Sabato, 23 Ottobre 2021
Benessere e salute

Come prendersi cura del coniglio

I consigli per prendersi cura del coniglio e assicurargli una corretta igiene

Negli ultimi anni, accanto al cane e al gatto, è entrato a far parte delle nostre case anche il coniglio domestico. Carino e piccolo, viene scelto soprattutto per il suo aspetto simpatico e delicato che, però, lo rende molto fragile proprio a causa dell’ossatura esile.

Se il nostro compito principale è quello di prenderlo e accarezzarlo con attenzione, anche alcuni aspetti della sua igiene non devono essere sottovalutati.

Prendersi cura del coniglio non è difficile, basta seguire pochi e semplici consigli.

Come rendere il pelo brillante

I conigli, come i gatti, sono animali che ci tengono molto all’igiene e si puliscono spesso il pelo e le orecchie. Mentre in natura prendersi cura del manto reciprocamente è un momento per socializzare, per gli esemplari che vivono in casa possiamo contribuire noi alla loro pulizia.

Occuparsi di questo aspetto vuol dire anche prevenire spiacevoli incidenti come la formazione dei boli che potrebbero creare problemi intestinali.

Spazzolare il nostro coniglio è anche un modo per creare un legame particolare con lui e aiutarlo ad avere un atteggiamento più rilassato in nostra compagnia.

Quando si decide di prendersi cura del coniglio bisogna munirsi di spazzole a maglia larga e forbicine per eliminare eventuali nodi. Prima di iniziare, è bene prenderlo in braccio con delicatezza e accarezzarlo per tranquillizzarlo.

Una volta calmo, possiamo iniziare a spazzolarlo dalla testa verso il dorso e continuare con le zampe, passare al collo fino ad arrivare al muso. Dobbiamo compiere il movimento in modo circolare evitando di mettere il coniglio a pancia in su, perché è una posizione che non ama e gli potrebbe causare stress.

Come molti animali con il pelo, i nodi sono inevitabili, per eliminarli possiamo prenderli tra le dita e con la spazzola districarli. Se sono particolarmente resistenti, per non fargli del male, meglio tagliarli con una forbicina.

Spazzolare quotidianamente il pelo è un ottimo metodo per mantenerlo sempre pulito e brillante, soprattutto durante la fase della muta. Poco alla volta il coniglio si abituerà e, non dimentichiamolo, è anche l’occasione per coccolarlo un po’.

Il bagno come momento di relax

Pur essendo un animale particolarmente pulito, possono crearsi delle situazioni in cui è necessario fargli il bagno, soprattutto dopo un periodo in cui ha avuto problemi intestinali o non è in grado di farlo da solo per problemi fisici.

Il bagno deve essere un momento di relax per l’animale che non deve essere forzato, ma trattato con delicatezza. Visto le dimensioni del coniglio, basta una bacinella con acqua tiepida. Quando lo immergiamo è importante fare attenzione e non bagnare la testa e le orecchie.

Per rimuovere lo sporco, dobbiamo usare un prodotto specifico per i conigli, con un ph neutro, e mai detergenti destinati agli uomini perché potrebbero causare irritazioni cutanee.

Dopo aver lavato le zone sporche, e aver sciacquato bene, una volta fuori dall’acqua dobbiamo tamponarlo con un asciugamano e lasciare poi che il pelo continui ad asciugarsi da solo.

Nei periodi particolarmente freddi, o se non abbiamo molto tempo, possiamo utilizzare l’asciugacapelli. In questo caso dobbiamo assicurarci che sia lontano e a temperatura bassa, in modo tale che il getto d’aria sia tiepido e il rumore leggero.

Se il coniglio non è particolarmente sporco, si può sostituire il bagno in acqua con quello a secco usando l’amido di mais. Il prodotto deve essere applicato sula zona sporca, massaggiandola, così da distribuirlo in profondità. L’amido, grazie alla sua consistenza, asciuga lo sporco che poi dovrà essere rimosso con un pettine, o una forbicina se si sono creati dei nodi impossibili da rimuovere.

Denti sani e forti

I denti del coniglio crescono continuamente perché in natura è abituato a nutrirsi di erba con pochi valori nutritivi. Quindi, per avere le giuste energie, deve masticarla in grande quantità e a lungo. Questo processo sul lungo periodo usura i denti che così rimangono alla lunghezza ideale.

Nel contesto casalingo, l’alimentazione richiede una masticazione meno lunga, quindi la corolla non si consuma come dovrebbe e, sulla corona, si formano delle piccole punte che potrebbero dare fastidio alle guance e alla lingua causando di lesioni e infezioni.

Oltre a garantirgli un’alimentazione corretta, dobbiamo tenere sotto controllo lo stato di salute dei denti. Basta sollevare le labbra superiori per controllare gli incisivi o passare il dito sotto gli zigomi e la mascella per vedere se ci sono noduli. Se i denti non ci sembrano sani, o avvertiamo un nodulo, è bene contattare il veterinario.

Unghie curate e resistenti

In natura il coniglio è abituato a scavare accorciando, quindi, le proprie unghie di continuo. In casa non è possibile avere lo stesso stile di vita quindi, per evitare che crescano eccessivamente, e creare dei problemi alla zampa, dobbiamo necessariamente tagliarle.

Anche se sembra difficile, in realtà è molto semplice se si sta attenti. Da soli o in compagnia di un nostro caro, dobbiamo immobilizzare il coniglio e isolare a turno le singole zampe.

Per poter procedere, dobbiamo osservare bene l’unghia e capire la zona in cui è presente il vaso sanguigno, così da capire fino a che punto possiamo tagliarla senza rischiare di rompere la vena.

Una volta prese bene le misure, con l’aiuto di un tagliaunghie specifico, possiamo accorciarle e far sì che il coniglio riesca a muoversi meglio senza alcun ostacolo.

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