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Mercoledì, 18 Maggio 2022
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Tra ambiente e solidarietà: consegnato ad Unrwa autocompattatore rifiuti per i campi rifugiati in Libano

Il comune di Milano e l'Amsa hanno accolto la segnalazione del Unrwa: un autocompattatore, infatti, varcherà i nostri confini per approdare a Beirut

È partito tutto con questa richiesta d’aiuto da parte dell’UNRWA l’Agenzia ONU per il soccorso e il lavoro dei rifugiati palestinesi nel Vicino Oriente: «Lo smaltimento dei rifiuti è diventato un grosso problema a livello mondiale in un ecosistema dove tutto è interconnesso: in natura nulla si disintegra completamente e tutto resta o si ricompone sotto altre forme. In contesti in cui il protrarsi della crisi umanitaria, dei conflitti e della violenza interna caratterizzano il quotidiano, la messa in secondo piano delle questioni ambientali può avere effetti devastanti che si ripercuotono sulla vita e sulla salute delle persone mettendo seriamente in pericolo gli oramai fragili equilibri terrestri. Per contrastare il sempre più stringente problema del trattamento dei rifiuti e fare fronte alla quantità di immondizia che quotidianamente viene prodotta, UNRWA lancia un appello per il reperimento di compattatori di rifiuti da destinare ai campi rifugiati in Libano, Giordania e Cisgiordania.


 

Le condizioni di sovraffollamento dei campi, che hanno portato negli anni a costruire edifici senza un reale piano urbano ma solo sulla base dell’esigenza di dotarsi di un tetto, e la conseguente carenza di servizi costringono la popolazione a gestire in modo irregolare i rifiuti con gravi conseguenze per la salute dei suoi abitanti e la salvaguardia del territorio. L’impegno per un pianeta più pulito ed ecosostenibile parte anche da qui».


 

La segnalazione non è rimasta inascoltata, anzi è stata rilanciata dal Comune di Milano che, con la società Amsa, si è fatto portavoce dei problemi ambientali, soprattutto di gestione di rifiuti, in Libia. Un autocompattatore, infatti, varcherà i nostri confini per approdare a Beirut. La segnalazione è stata presa in carico dalla società Amsa che ha deciso di compiere un bellissimo gesto di solidarietà donando il mezzo per la raccolta rifiuti.


 

L’emergenza rifiuti in queste zone è davvero critica: cumuli di immondizia lungo le strade che diventano vere e proprie discariche a cielo aperto, in un paese dove mancano centri di raccolta, lavorazione e smaltimento e i rifiuti finiscono irrimediabilmente tra le fiamme. Con gravi danni non solo per l’uomo ma anche per l’ambiente. Quando si dà fuoco, la diossina che viene sprigionata si disperde nell’atmosfera. Per non parlare poi del percolato, cioè quel liquido che si forma quando i rifiuti, nella loro fase di decomposizione, entrano in contatto con l’acqua. Questo liquido contiene moltissime sostanze inquinanti che possono filtrare nei terreni, andando a contaminate sia le risorse idriche naturali, come le falde acquifere sotterranee, che i terreni agricoli circostanti.


 

La consegna simbolica dell’automezzo si è svolta lo scorso 26 giugno nella Sala dell’Orologio di Palazzo Marino: erano presenti il Sindaco Giuliano Pisapia, il Presidente del Consiglio di Gestione di A2A Graziano Tarantini, il Presidente di Amsa Emilia Rio e il Presidente del Comitato italiano di UNRWA Tana de Zulueta.

«Abbiamo raccolto la richiesta di aiuto del Commissario generale di UNRWA Filippo Grandi – ha affermato il Sindaco Pisapia - e ci siamo subito attivati per capire insieme ad Amsa e A2A se potevamo dare il nostro contributo a quello che per l’Agenzia rappresenta una vera e propria sfida. Siamo orgogliosi di quanto siamo riusciti a fare. Sappiamo che ciò non risolverà del tutto il problema, ma sicuramente contribuirà a una gestione della raccolta e dello smaltimento rifiuti più adeguata che permetta alle persone di vivere in condizioni migliori e in un ambiente più salubre».


 

«Ci siamo uniti con entusiasmo al Comune di Milano in questa iniziativa», gli ha fatto eco Graziano Tarantini. «A volte abbiamo dei mezzi che non possiamo più utilizzare o che vengono superati da altri di nuova generazione, ma sarebbe un errore farli rottamare se ancora funzionanti e utili ad assicurare un servizio importante come quello della gestione dei rifiuti in zone dove i finanziamenti scarseggiano e le condizioni di vita rischiano di diventare emergenza».

Tana de Zulueta ha rimarcato il successo dell’iniziativa «a nome di tutta l’UNRWA e del suo Commissario Generale, Filippo Grandi, voglio ringraziare il Comune di Milano, Amsa e A2A per questo significativo gesto di solidarietà che mi auguro rappresenti l’inizio di un percorso congiunto. La gestione sostenibile delle attività di cooperazione, soprattutto in tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo, passa anche attraverso una razionalizzazione delle risorse e la creazione di una rete di aiuto che stimoli partenariati pubblico/privato che si facciano portatori delle istanze della società civile. Voglio citare quello di oggi come un valido esempio di risposta rapida, efficace e replicabile alle esigenze di una popolazione provata da decenni di violenza».

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