“Fai il pieno d’olio”, per dare nuova vita all’olio da cucina

Con l'obiettivo di creare un circolo virtuoso del riciclo dell'olio da cucina usato, la provincia di Milano aderisce al progetto pilota della Regione Lombardia "Fai il pieno d'olio" per la raccolta differenziata dell'olio alimentare usato

© Slastic

Che l’olio sia l’elemento più usato in cucina è oramai un dato di fatto. Secondo i dati del Ministero della Sanità, ogni anno vengono adoperate 1.400.000 tonnellate di oli vegetali, con un consumo medio pro capite di 25 kg. Di questa enorme quantità, un residuo del 20%, circa 280.000 tonnellate, non utilizzato viene restituito in ambiente. La parte maggiore di questo residuo, per l’esattezza il 57%, proviene da utenze domestiche, il 25 % dal settore della ristorazione e il 18% dalle industrie alimentari. Considerando che il conferimento del rifiuto da parte delle utenze domestiche in isola ecologica è molto basso, sicuramente molto inferiore al 10 %, possiamo affermare che si riversano nel sistema fognario e in generale nell’ambiente circa 160.000 tonnellate annue di olio usato corrispondenti a 2,67 kg pro capite.
 

Arrecando un danno ambientale enorme. L’olio post frittura non è infatti biodegradabile e di conseguenza non si dissolve nell’acqua. In questo modo va a creare degli strati superficiali altamente dannosi per tutto l’ecosistema in quanto, non facendo passare i raggi solari, non permettono la corretta ossigenazione. Ma non solo: nel caso dovesse giungere nelle falde acquifere, renderebbe l’acqua non potabile.
 

Si pone quindi il problema dello smaltimento di questo elemento altamente inquinante. Con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica su questa importante tematica e soprattutto per creare un circolo virtuoso del riciclo dell’olio da cucina usato, la provincia di Milano aderisce al progetto pilota della Regione Lombardia “Fai il pieno d’olio” per la raccolta differenziata dell’olio alimentare usato. Il progetto, promosso dalla Regione Lombardia e della Provincia di Milano, in collaborazione con Cem Ambiente e Fondazione Idra, presentato lo scorso 2 ottobre nella sede di Cem Ambiente Spa a Cavenago Brianza, vedrà coinvolte circa 12.000 famiglie dei Comuni di Bellinzago Lombardo, Cambiago, Cavenago Brianza, Gessate, Pozzuolo Martesana per un totale di oltre 34.000 cittadini.
 

Ai cittadini verrà data una piccola tanica dove poter riporre l’olio usato che verrà in un secondo momento consegnata, per essere svuotata, o alla piazzola ecologica del proprio comune o al mezzo mobile messo a disposizione dal Cem ambiente. Da qui l’olio usato verrà poi portato negli impianti di raffinazione per essere trasformato in biodisel che verrà utilizzato sugli stessi mezzi di raccolta. Ufficialmente, si legge nel sito della Provincia, il programma partirà nel 2014 e sarà testato per un anno.
 

Ma il progetto non si ferma qui: verranno organizzate anche campagne di comunicazione e sensibilizzazione su questo importante tema da portare nelle scuole primarie (quarta e quinta) e secondarie. Campagne fatte proprio con l’ausilio degli studenti stessi.

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
MilanoToday è in caricamento