ForestLab, farfalle e foreste tropicali all’idroscalo di Milano

Inaugurato il 30 ottobre dal presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, e dall'assessore all'Ambiente, Cristina Stancari, l'idroscalo è diventato "ForestLab", uno nuovo spazio composto da una serra riscaldata, un giardino dedicato alla biodiversità e un laboratorio didattico

Milano sempre più attenta all’ambiente e alla salvaguardia della biodiversità. L’Idroscalo di Milano è stato, infatti, trasformato in un vero e proprio laboratorio verde. Inaugurato il 30 ottobre dal presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, e dall'assessore all'Ambiente, Cristina Stancari, l’idroscalo è diventato "ForestLab", uno nuovo spazio composto da una serra riscaldata, un giardino dedicato alla biodiversità e un laboratorio, dedicati alle farfalle e più in generale alla didattica e alla divulgazione scientifica.
 

«La creazione di ForestLab fa dell'Idroscalo di Milano uno spazio dedicato anche alla biodiversità, ha dichiarato il Presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà durante l’inaugurazione. In vista dell'Esposizione universale del 2015, il "mare dei milanesi" si impreziosisce dei colori e della bellezza delle farfalle. Grazie alla collaborazione dell'associazione Idea, il Parco si trasforma in un laboratorio a cielo aperto per la gioia dei più piccoli visitatori».
 

Realizzato in collaborazione con l'Associazione Idea, il progetto ha previsto la realizzazione nell'area presso il Laghetto delle Vergini, di laboratori e percorsi di visita per le scuole, le cui finalità didattiche e divulgative rientrano nella sfera dell'educazione ambientale con particolare rilievo alla conoscenza e conservazione della biodiversità. Anche perché l’educazione e il rispetto verso l’ambiente partono proprio dai più giovani e dalle scuole. Perché il buon cittadino di domani, rispettoso degli altri e dell’ambiente che lo circonda, sarà quel giovane che già oggi è educato al rispetto del nostro pianeta.
 

Lo sanno benissimo la provincia di Milano e il suo Assessore all’Ambiente Cristina Stancari che nel corso dell’inaugurazione ha affermato come «l'importanza della salvaguardia dell'ambiente passa innanzitutto dal rispetto del nostro territorio e dalle specie che vi abitano».
 

Ma andiamo a vedere meglio cosa si può trovare all’interno di ForestLab: prima di tutto, si legge nella nota della Provincia, la serra è stata pensata come una ricostruzione della foresta tropicale. L'intento, infatti, è quello di ricreare, in un piccolo spazio, la struttura forestale stratificata utile per affrontare gli argomenti legati alla biodiversità, all'ecologia ed all'etologia. Qui si potranno trovare molte delle specie erboree tipiche della foresta tropicale come ad esempio il Ficus Benjamin, le epifite (specie che germinano a grandi altezze sui rami di altre piante per raggiungere la luce scarsa nel sottobosco), liane, rampicanti, ecc. ma si possono trovare anche piante di caffè, vaniglia, cocco, banano, avocado, pepe.
 

Ma non saranno solo le specie erboree a caratterizzare questo nuovissimo spazio espositivo: nella serra, infatti, sarà presente un acquario con pesci tropicali d'acqua dolce e specie ittiche provenienti dal Sud America.
 

Lo spazio, a partire dalla prossima primavera, sarà aperto al pubblico durante il fine settimana.

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