Milano sempre più smart: terza nella classifica ICity Rate

Secondo la classifica Icity Rate Milano sale sul podio delle città più intelligenti del nostro paese ottenendo una terza posizione

Milano sul podio delle città più smart del nostro Paese. A dirlo la classifica ICity Rate presentata a Bologna all’interno di Smart City Exhibition che ha messo a confronto ben 103 capoluoghi di provincia attraverso circa 100 indicatori utili a descrivere la situazione delle città in sei diverse dimensioni: economia, ambiente, mobilità, governance, qualità della vita e capitale sociale. Milano per l’esattezza è terza subito dopo Trento e Bologna. Un ottimo risultato visto che lo scorso anno era arrivata quinta. Ma quali sono stati gli elementi che hanno fatto salire di ben due posizioni il capoluogo lombardo?
 

È presto detto: oltre 70 progetti ‘Smart’, per un valore di oltre 200 milioni di euro, volti a promuovere l’innovazione tecnologica, la mobilità sostenibile, il risparmio energetico in vista di Expo 2015. Quindici nuove Isole Digitali appena inaugurate che raddoppieranno entro febbraio, 64 nuove App nate dagli oltre 140 ‘data set’ a disposizione di ricercatori e utenti per lo sviluppo di applicazioni per vivere e scoprire la città e i suoi servizi, più di 6.000 km di fibra ottica, oltre 3.300 bici in condivisione con una media di 9.000 prelievi giornalieri e 23mila abbonati al bike sharing, oltre 50mila iscritti al servizio di car sharing.
 

Nel dettaglio degli indicatori analizzati, Milano è prima nella dimensione economica (nel 2012 era seconda) e si conferma in testa per la dimensione mobilità. Sale inoltre di ben sei posizioni per quanto riguarda la dimensione ambiente (dove però è solo 47esima) e di sole due posizioni per la dimensione governance (15esima). Ma c’è anche un piccolo neo: nelle dimensioni qualità della vita e capitale sociale ha subito una battuta d’arresto.
 

Nonostante ciò si dichiara ben soddisfatta l’Assessore alle Politiche del Lavoro, Ricerca e Università Cristina Tajani, che afferma come “questo risultato è il frutto di una nuova visione della città, della sua mobilità e del suo sviluppo urbano oltre a una maggiore attenzione all’uso della tecnologia per migliorare i servizi a disposizione di cittadini e city users.”  “Se dovessi sintetizzare – conclude l’assessore – l’idea che ho per una Milano Smart city direi: migliori servizi che raggiungono più persone con un dispendio minore di risorse fisiche, ambientali e di tempo, coniugando equità ed efficienza attraverso l’utilizzo intelligente delle tecnologie”.
 

“Milano è stata protagonista della tre giorni bolognese, si legge in una nota, con i suoi progetti e le sue esperienze mettendo a disposizione dei partecipanti, siano essi imprese, università, enti pubblici, associazioni di cittadini e stakeholders, incontri e laboratori tematici su mobilità, innovazione e sostenibilità. Tavole rotonde che spaziano dallo sviluppo urbano alla gestione della città metropolitana in vista di Expo 2015, passando dalla convergenza delle tecnologie per sistemi e servizi al cittadino più efficaci ed efficienti sino alla programmazione interregionale della gestione dei fondi europei e best practices applicabili in altre realtà comunali”. 

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