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Le aziende incontrano gli studenti dell'Istituto Meroni di Lissone: la tappa finale di TecnicaMente

Gli studenti dell’Istituto incontreranno le aziende del territorio per presentare i progetti per arredo da esterni realizzati durante l’anno scolastico

Sono stati loro, gli studenti dell’IIS G.Meroni di Lissone, i protagonisti della tappa finale della quinta edizione di TecnicaMente, il progetto di Adecco nato nel 2014 con l’obiettivo di mettere in contatto i giovani provenienti dagli istituti superiori di estrazione tecnica con il mondo del lavoro.

Nonostante la chiusura delle scuole a causa dell'emergenza sanitaria, infatti, 30 studenti dell’Istituto hanno avuto la possibilità di cimentarsi nella realizzazione di progetti inerenti il tema del design di mobili outdoor e di complementi d’arredo. ll Professor Lucio Cosciaro e Lucia Foti, Direttrice Adecco della Filiale di Desio, ci raccontano il progetto.

. Come sta procedendo TecnicaMente e la collaborazione con Adecco?

Lucio Casciaro: “TecnicaMente sta procedendo molto bene, come Istituto siamo ormai giunti alla quarta edizione del progetto, che è diventato a tutti gli effetti un evento attesissimo. I nostri alunni hanno bisogno proprio di queste iniziative, e in questo senso Adecco riesce a creare un connubio perfetto tra le aspettative dei ragazzi e il futuro lavorativo: la motivazione è alta, direi ancora di più con la didattica a distanza. Considerate che erano previsti 10 lavori, ma vista la grande partecipazione alla fine sono diventati 12!”

Lucia Foti: “La collaborazione con l’Istituto Meroni è molto proficua. Come Adecco era da tempo che desideravamo proporre una modalità di lavoro on-line, e la situazione storica eccezionale ci ha permesso di farlo. Attualmente stiamo raccogliendo un grande entusiasmo da parte degli studenti e delle aziende del territorio: definirei TecnicaMente un'occasione per mettere in campo una sana competizione”.

. Anche per il 2020 è previsto un tema?

Lucio Casciaro: “Sì, il tema del 2020 sono i complementi d’arredo outdoor, quindi oggetti e installazioni esterne; Parlo di sdraio e giochi per bambini, per esempio. Per questo progetto i ragazzi hanno dovuto prestare particolare attenzione anche all’uso dei materiali, prediligendo componenti green e valorizzando parallelamente l’aspetto estetico e la ricerca del bello. Per noi partecipare al progetto è molto importante: siamo una scuola leader del settore, tra le poche a livello statale, abbiamo un’importante memoria storica, partecipiamo al Salone del Mobile e molti studenti che hanno collaborato con questa manifestazione hanno avuto modo di partecipare anche a TecnicaMente. Alle nostre competenze si unisce la forza di Adecco, che è proprio quella di mettere in contatto la scuola con le aziende di un certo spessore. Avere una realtà che segue uno studente è infatti molto importante, dà quello sprint necessario ai giovani di talento".

Lucia Foti: “Sottolineo che, parallelamente, andiamo avanti anche con un importante percorso di orientamento. I ragazzi hanno tantissimo da dare in termini di disponibilità e desiderio di mettersi in gioco, ma di fatto c’è anche tanto potenziale inespresso. Grazie ai nostri progetti imparano a comunicare e a valorizzarsi”.

. Che riscontri avete avuto dal nuovo format on-line? Quali i punti di forza e quali le criticità?

Lucia Foti: “Direi che siamo stati i primi a partire con la didattica on-line. Per quanto riguarda le aziende, alcune hanno avuto delle criticità anche in base all’età anagrafica dei referenti. Nelle realtà piccole lo sforzo di adattamento ai nuovi strumenti è stato più intenso, ma grazie a curiosità e proattività si sta riuscendo a colmare il gap”.

Lucio Casciaro: “Con gli alunni occorre stabilire un rapporto di fiducia: esistono ovviamente delle criticità nella didattica a distanza, che per alcuni aspetti non può sostituire totalmente la didattica fisica. In questo senso mi sento di fare un plauso alle famiglie dei nostri studenti, poiché sono state collaborative e insieme alla protezione civile si sono rese disponibili anche alla distribuzione dei dispositivi”.

. Con quale criterio è stato scelto questo Istituto?

Lucio Casciaro: “L’Istituto Meroni è stato scelto come simbolo di eccellenza del territorio. Spesso, infatti, le aziende desideravano entrare in contatto con gli allievi migliori e cercavano delle scuole partner di alto livello. La nostra scuola ha dei laboratori all’avanguardia e una didattica molto valida: considerate che il 100% dei nostri diplomati trova lavoro entro 3 mesi dalla maturità”.

Lucia Foti: “Per noi è fondamentale creare un match positivo tra aziende e scuole; in questo senso collaborare con l’Istituto Meroni è un grande privilegio e un'occasione importante per i suoi studenti”.

. Nello specifico, quale potrebbe essere secondo voi il futuro del settore dell’arredamento (tema forte del percorso formativo dell’Istituto)?

Lucia Foti: “Indubbiamente, in questi mesi difficili, il settore è rimasto fermo. Prima dell’emergenza si segnava un trend in costante crescita, ora ovviamente è tutto in affanno, ma occorre recuperare il tempo perso. Da una parte si deve ragionare e programmare di mese in mese, dall’altra crediamo però che il trend dovrebbe continuare ad essere positivo. Di fatto molte aziende hanno necessità di chiudere le commesse aperte e che per ovvie ragioni si sono protratte oltre i tempi di consegna stabiliti. C’è bisogno di ripartire”.

Lucio Casciaro: “Lissone è conosciuta come la città del mobile e del design, nel nostro territorio le aziende producono tantissimo per l'estero, hanno bisogno di manodopera qualificata, soprattutto in un momento importante di ripresa come quello attuale. La nostra scuola ha più di 140 anni, ha una storicità importante, formiamo tecnici specializzati che hanno basi pratiche in tutta la filiera: dalla progettazione alla produzione, hanno competenze a 360 gradi”.

. Che prospettive lavorative avranno gli studenti coinvolti nel progetto?

Lucio Casciaro: “In base alle previsioni della Fondazione Agnelli, gli studi scelti dai ragazzi che decidono di proseguire con l’università sono principalmente Architettura e Design. Mi sento davvero di dire che solo chi non vuole lavorare non trova lavoro”.

Lucia Foti: “Noi come Adecco ci concentriamo sui maturandi che desiderano lavorare subito: progettiamo percorsi di apprendistato in staff leasing della durata di 3 o 4 anni. Questo significa che la risorsa ha già una base di contratto di indeterminato: per noi è un investimento formativo importantissimo. I protagonisti sono gli studenti, sono loro i talenti su cui andiamo a lavorare. Sono loro al centro delle nostre iniziative”.

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