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Malattia dell’occhio secco: a chi rivolgersi per saperne di più

Al via nelle farmacie di Milano e dintorni il progetto “Vediamoci Chiaro”

Sai qual è uno degli ambiti di maggior ricorso al consiglio del farmacista di fiducia? La salute dell’occhio. 

Già, dopo raffreddori, mal di gola ed emicranie varie ed eventuali, anche l’occhio vuole la sua parte nelle nostre preoccupazioni quotidiane. A tal proposito, una delle patologie più diffuse, seppur meno conosciuta dai più, è la cosiddetta malattia dell’occhio secco.

Che cos'è la malattia dell'occhio secco

Causata dall’impoverimento del film lacrimale che, in condizioni normali, consente di lubrificare la superficie dell’occhio, tale malattia si manifesta con sintomi quali bruciore, prurito o sensazione di avere un corpo estraneo nell’occhio. Sintomi molto diffusi, in realtà, e facilmente associabili alla nostra normalità di vita, che non vanno però sottovalutati o ignorati, perché, in caso di malattia dell’occhio secco, se non curati, possono portare a una diminuzione della vista e causare lesioni della superficie oculare, finendo per compromettere, a lungo andare, lo svolgimento di attività quotidiane come leggere, guidare e lavorare.

Questa, infatti, è una malattia cronica. E se fino a ieri era tipica della popolazione anziana, oggi è invece sempre più diffusa fra giovani e adulti. Pensate che 1 persona su 5 over 40 ne è affetta, mentre tra gli over 65 colpisce fino al 33% degli individui. Inoltre, i più frequenti fattori che da sempre causano l’occhio secco, quali inquinamento, scorretti stili di vita e l’utilizzo di alcuni farmaci, hanno trovato, negli ultimi mesi, un ottimo alleato nella pandemia tutt’ora in corso, la quale ci ha costretto sempre più a rivolgere i nostri sguardi a schermi, piccoli o grandi che siano, e ad affaticare in tal modo maggiormente gli occhi. 

Ebbene, ora che sappiamo che i nostri disturbi agli occhi potrebbero dipendere da questa patologia, la domanda sorge spontanea: come facciamo a sapere se ne siamo realmente affetti o se la nostra è solo stanchezza cronica e desiderio inconfessato di rimettere la testa sul cuscino?

Malattia dell'occhio secco: chiedi al tuo farmacista

Ad aiutarci nella risposta sono i farmacisti di Milano, Lodi e Monza-Brianza che hanno aderito alla campagna “Vediamoci Chiaro!”, promossa dall’Associazione Lombarda dei titolari di Farmacia e dalla Fondazione Muralti, con il contributo incondizionato di Polifarma.

Il progetto punta a far crescere la consapevolezza del grande pubblico sulla malattia dell’occhio secco. Fino al 1° dicembre, quindi, il cittadino potrà recarsi in una delle farmacie aderenti nelle province di Milano, Lodi e Monza-Brianza per verificare gratuitamente, attraverso la compilazione di un semplice questionario e il colloquio con il farmacista, se sussistono fattori di rischio e sintomi riconducibili alla patologia. Nel caso, sarà compito del farmacista indirizzare il paziente allo specialista più indicato che si occuperà di confermare la prima diagnosi e proporre un’adeguata terapia.

Un ottimo sistema, dunque, non solo per sensibilizzare i cittadini su questa patologia molto diffusa, ma anche per formare gli stessi farmacisti relativamente al disturbo dell’occhio secco. L’iniziativa “Vediamoci Chiaro!” prevede, infatti, anche la collaborazione con autorevoli esponenti dell’oftalmologia italiana, in ottica proprio di formazione e aggiornamento continuo del farmacista, così da potenziarne il ruolo di counselor privilegiato a supporto del cittadino e di connettore tra paziente, medico di famiglia e centri specialistici di riferimento sul territorio.

Malattia dell’occhio secco: per saperne di più chiedi al tuo farmacista.

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