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Inter, ecco il kenyota Mariga e Mancini cambia sponda

Le due milanesi infiammano le ultime ore di calciomercato scambiandosi prima le prestazioni dell'ex giallorosso Mancini e poi con l'operazione Mariga, soffiato dall'Inter al Manchester City

L'ATA Quark Hotel, sede di questo finale di calciomercato è a Milano ed è proprio nella città meneghina che arrivano i colpi più clamorosi di questa finestra di mercato invernale. McDonald Mariga, strappato al Manchester City, dall'Inter e Amantino Mancini arrivato al Milan proprio via Inter e in cerca di riscatto. Andiamo con ordine.

Con un blitz improvviso, Marco Branca, chiude alle 18 e 51 (ora del comunicato ufficiale neroazzurro) una operazione complicata. I campioni d'Italia si sono assicurati le prestazioni del giovane talento Kenyota che sembrava ad un passo dal vestire la maglia azzurra del City.

Felice dell'operazione è il presidente Massimo Moratti: "Mariga? E' un giovane di prospettiva - spiega il presidente dell'Inter a Sky Sport 24 -. Mancini? E' la dimostrazione che Inter e Milan società vanno d'accordo. Una trattativa che mette fine alle voci riguardo a litigi fra le società. Jankulovski? E' mancato il sì del giocatore. Ledesma? peccato, avrebbe potuto essere molto utile. Simplicio? L'abbiamo trattato, ma non c'è stato accordo per il prestito e poi, dopo aver preso Mariga, non c'era più tutta questa necessità".

L'Inter, inoltra, annuncia di aver ceduto la comproprietà del centrocampista francese Ludovic Biabiany proprio ai ducali, dove al momento gioca in prestito. Inoltre, rientrato dal prestito al West Ham, è stato trasferito al Parma, con la stessa formula temporanea, il centrocampista Luis Antonio Jimenez. Mariga, che indosserà la maglia numero 17, è stato già inserito nella lista Champions con l'altro acquisto Goran Pandev e andrà a rafforzare la rosa, già competitiva, di José Mourinho.

Rimanendo in tema Champions, nella lista rossonera vengono introdotti David Beckham, Daniele Bonera e Giuseppe Favalli sono i tre nuovi ingressi del Milan nella lista da consegnare all'Uefa e valida per la fase ad eliminazione diretta della Champions League. I tre giocatori prendono il posto di Marco Storari, ceduto alla Sampdoria, dello statunitense Onyewu (infortunato gravemente) e di Pato, che ha maturato i requisiti per essere inserito nella Lista B.

Nella lista manca però il neo arrivato Amantino Mancini che, nel girone eliminatorio, ha collezionato un gettone con la casacca neroazzurra. Mancini, che domani alle 13 effettuerà le visite mediche di rito a Milanello, è in cerca di riscatto e chiede continuità a Leonardo. Un rinforzo importante per il Milan che aveva bisogno di forze fresche proprio in quel ruolo e può offrire una valida alternativa a Ronaldinho e Pato, nelle partite in cui uno dei due campioni brasiliani non può essere schierato. Con Amantino Mancini, in questo momento, sono cinque i brasiliani della rosa rossonera. Lui con Dida, Thiago Silva, Ronaldinho e Pato, il riscatto della metà dell'ex romanista è stato fissato a circa 4 milioni di euro.

Il Milan ha anche concluso due piccole operazioni in uscita.  Davide Di Gennaro è andato in prestito al Livorno in cerca di continuità e di spazi che potrebbero far esplodere il talento rossonero. In prestito, ma in Serie B, è finito Digao. Il brasiliano, fratello di Kakà, è andato al Crotone
 
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