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Eurolega: Olimpia "beffata" dall'Efes

Le read shoes sono state beffate da un tiro all'ultimo secondo di Planinic che ha portato la formazione turca a +1 sui milanesi

Il tiro di Planinic (fotogramma video)

La beffa più incredibile. L’Olimpia domina la partita per quasi tre quarti, va sotto anche di sette, trova la forza per difendere, rimontare e sorpassare ancora. Ma nel gioco finale dei tiri liberi sbaglia due volte. Non sarebbe nulla se Planinic non trovasse il colpo di fortuna, il tiro più fortunato della carriera, da venti metri, trovando il tabellone e poi il canestro del 61-60 più atroce che si sia mai visto.

IL PRIMO TEMPO - L’Efes cattura tre rimbalzi d’attacco sul primo possesso e quando lo specialista Vasileiadis dopo due errori segna da tre va avanti 9-6. L’Olimpia risponde con un parziale di 5-0 generato da un gancio in entrata di Langford e una tripla di Gentile in transizione. Qualche errore al tiro e anche dalla lunetta preclude la fuga e tiene l’Efes agganciata (17-14 EA7) dopo un primo quarto di grande tenacia difensiva in cui il top scorer è Samardo Samuels (8). Il secondo quarto comincia con il dominio delle difese sugli attacchi. Due tiri da tre aperti di Melli non hanno fortuna, ma Jerrells da tre firma il 20-14. Una sfuriata di Curtis, 8 punti consecutivi, produce il massimo vantaggio sul 25-15 ma un paio di palle perse permettono all’Efes di rientrare. Vasileiadis segna da tre e completa un 7-0 che forza il time-out di Coach Banchi sul 25-22 Olimpia a metà del periodo. Ancora Vasileiadis con un lungo tiro da due riduce il distacco a un punto sul 25-24. L’EA7 risponde con Moss e Hackett e torna avanti di otto prima che due liberi di Batuk e un jump corto di Bjelica dall’angolo sulla sirena chiudano il primo tempo sul 34-30 Milano.

IL SECONDO TEMPO - La difesa controlla la parte iniziale del secondo tempo anche se in attacco è sempre difficile segnare. Ci riesce Melli da tre e ci riesce Langford attaccando il canestro, giocando il suo proverbiale uno contro uno. Il vantaggio è 41-34 a metà del terzo periodo, poi sale a nove e scende di nuovo a cinque quando un salvataggio di Samuels diventa un’apertura di contropiede per Balbay. Savanovic si mette al lavoro, Planinic segna il primo canestro da tre e riduce il vantaggio a due punti, sul 45-43 che chiude il terzo quarto. Ma il momento no in attacco non è finito, l’Efes allunga a inizio del quarto quarto prima con Savanovic ancora assieme a due liberi di Bjelica e poi con un jump lungo di Batuk. Langford risponde con capierbietà, segna in entrata, poi segna da tre ricucendo a meno tre a metà del periodo, ma a quota 50 l’Olimpia si blocca, senza energia, sbagliando molto al tiro, inclusa la linea di tiro libero. Però la difesa continua a tenere, forza un’infrazione di 24 secondi, recupera un pallone, CJ Wallace – fino a quel momento senza punti – segna due volte dalla linea, mette una tripla frontale e riporta l’EA7 a meno 1. Sul possesso seguente Hackett segna da tre il primo canestro dal campo della partita per il 58-56 Olimpia. L’Efes chiama time-out, Vasileiadis tenta di vincerla da tre, sbaglia ma Gonlum con un rimbalzo d’attacco corretto a canestro impatta a 12.5 secondi dalla sirena. La scelta dell’Efes è il fallo tattico su Hackett per avere l’ultimo possesso. Daniel sbaglia il primo e segna il secondo per il 59-58 che dà spazio all’ultimo attacco dell’Efes. Savanovic sbaglia, Langford prende fallo, segna un libero. Planinic disperato tira da tre quarti di campo e il tabellone lo premia (Fonte: OlimpiaMilano.com).

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