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Martedì, 7 Dicembre 2021
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Eurolega: l'Olimpia batte Malaga

I biancorossi in "trasferta" al Paladesio hanno sconfitto la formazione spagnola con undici punti di vantaggio: 70-59

Strepitosa prestazione dell’Olimpia che tiene Malaga sotto i 60 punti, gioca un basket di sacrificio, soverchia l’assenza di Alessandro Gentile e i problemi di falli nella posizione di ala piccola di Moss e un combattivo Cerella, per vincere l’ottava gara casalinga di questa Eurolega, la quarta delle Top 16, gira alla fine del girone di andata 4-3 e consolida un’esaltante posizione in classifica in un Pala Desio gremito. Keith Langford si carica la squadra sulle spalle nel primo quarto, la difesa fa il resto, ma ci sono sprazzi offensivi notevoli di Samuels e Jerrells. E quando c’è da chiudere la partita a farlo è Nicolò Melli. Finisce 70-59 ed è margine stretto rispetto a quanto visto.

IL PRIMO TEMPO – La gara è subito spigolosa, con palle perse e ed errori al tiro perché le difese tengono. L’Olimpia va da Samardo Samuels che produce quattro punti veloci ma il primo problema sono i falli, perché ne commettono due sia Melli che lo stesso Samuels e Coach Luca Banchi deve ricorrere alla panchina molto presto. Due grandi iniziative di Langford spingono l’Olimpia a più cinque due volte. Quando Malaga rientra a meno sul 15-14, è ancora Langford a completare un gioco da tre punti e successivamente a segnare altri quattro punti per ripristinare il più cinque alla fine del primo periodo, 22-17. Nel secondo quarto l’Olimpia è dominante in difesa ma troppi errori al tiro le impediscono di prendere il largo almeno fino a quando due triple consecutive di Jerrells aprono 10 punti di vantaggio sul 30-20. Due prodezze, di Caner-Medley e Dragic, riportano Malaga a meno sei sul 32-26. Banchi chiama time-out e l’Olimpia rimbalza con 100 secondi di difesa strepitosa che frutta la schiacciata di Langford, una palla persa da Malaga e nel mezzo un grande assist di Hackett per la schiacciata di Samuels del 38-27 all’intervallo.

IL SECONDO TEMPO - David Moss viene caricato di due falli ulteriori, uno in attacco, ne ha quattro sulle spalle e deve andare in panchina ad applaudire una strepitosa giocata da terra di Bruno Cerella che genera la tripla di Langford del 47-35, nuovo massimo vantaggio e time-out Malaga. Ceralla, scatenato, ruba la palla in difesa e alimenta del contropiede dell’allungo fino a +18 con 3’21″ da giocare, Langford già a 23 punti, e il pubblico in delirio. Alla fine del terzo è 57-40 Olimpia. Caner-Medley prova a riportare in partita l’Unicaja segnando due volte da tre mentre l’EA7 ha anche Cerella con quattro falli oltre a Moss e in due minuti brucia il suo bonus. Malaga difende forte, si chiude a zona, trova buoni canestri anche con Stimac e risale a meno otto sul 62-54 quando l’Olimpia respira su una sequenza, stoppata di Melli e canestro di Langford. A 1’35″ la stoccata la dà ancora Melli, prima strappando un rimbalzo di prepotenza e poi mettendo la tripla del nuovo +12, 68-56, che sancisce una grande notte (fonte: Olimpiamilano.com)

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