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L'Olimpia travolge Reggio Emilia

Dopo quaranta minuti di gioco il tabellone segnava 118-68 per i Milanesi. È la quindicesima vittoria consecutiva per i ragazzi di coach Banchi

Alessandro Gentile sotto canestro (foto Ea7)

L’Olimpia prende di petto Reggio Emilia (assenti, giusto ricordarlo, Riccardo Cervi e Drake Diener), difende forte, fortissimo, attacca con lucidità e percentuali spaventose. La partita contro l’ex seconda in classifica diventa un’esibizione. Importante che Alessandro Gentile, dopo l’intossicazione di Nizhny Novgorod, abbia potuto mettere nelle gambe minuti e qualità, con una prestazione immacolata e potente. E’ stato lui il primo a dare il segnale, poi si sono accodati tutti. Samuels anche con gli assist (e non ha giocato nella ripresa), Linas Kleiza con una di quelle prove balisticamente impressionanti che ne hanno contraddistinto la carriera, Daniel Hackett e tutti gli altri fino al debuttante Elegar e al clamoroso 2/2 di Angelo Gigli nel tiro da tre,. Per l’Olimpia è la vittoria numero 15 consecutiva e completa il “giro del campionato” rispetto all’ultima sconfitta avvenuta proprio a Reggio Emilia. In regular season la striscia è arrivata a quota 28. Il vantaggio sulla seconda, Venezia, è di tre vittorie ma con il 2-0 negli scontri diretti. Finisce 118-68

IL PRIMO TEMPO - Reggio Emilia mette la testa avanti sul 5-2 quando Della Valle con una tripla sostiene il primo canestro firmato da Polonara. Ma l’Olimpia in attacco è lucida, segna tre triple con tre giocatori diversi, produce un gioco da tre punti di Samuels, forza il secondo fallo di Pini (debutta nel campionato italiano Darijus Lavrinovic), e schizza avanti 18-12 con sette punti in cinque minuti di Gentile. La partita del Capitano viene compromessa da secondo e terzo fallo, quest’ultimo per uno sfondamento su Mussini in situazione di transizione, molto dubbio. Anche Hackett vieve una situazione simile dopo aver prodotto nove punti in meno di otto minuti. Il suo fallo, su Cinciarini, è il secondo. Ma anche Melli si iscrive al clan dei bomber, dall’angolo. Samuels impone la sua taglia vicino a canestro, mette anche in difficoltà Lavrinovic (grande stoppata su conclusione “sicura”), fabbrica otto punti nel primo quarto e l’Olimpia chiude il periodo sul 32-18. Il vantaggio cresce, tocca i venti punti su una combinazione schiacciata e tripla di Brooks, lay-up di Kleiza in taglio. Poi contro la zona arriva qualche palla persa che riduce la fluidità dell’attacco biancorosso. Reggio Emilia non ne approfitta, sbaglia qualche tiro libero, l’Olimpia tiene in difesa e quando Kleiza apre la zona con tre triple consecutive dagli angoli e un quarto jump che vale due punti solo per pochi centimetri, il divario si espande in mod traumatico. All’intervallo è 57-26 Olimpia.

IL SECONDO TEMPO - L’Olimpia riparte con il piglio del primo tempo. Non fa sconti. Hackett innesca il contropiede di Gentile. Il Capitano schiaccia due volte, poi tocca a Kleiza. In completo ritmo al tiro, il lituano devasta la difesa di Reggio Emilia, una tripla dietro l’altra, fino a segnare 30 punti in 17 minuti e 15 sul parquet, pilotando l’EA7 sul 93-44 alla fine del terzo quarto. L’Olimpia piace perché anche a partita finita non smette di correre e difendere. A metà del quarto supera quota 100, permettendo a Coach Luca Banchi si far debuttare anche Frank Elegar. Dalla lunetta arriva il suo primo punto in biancorosso. Ovviamente, data la differenza di punti, il finale è tutto in discesa, con i primi punti del nuovo arrivato e le due triple di Angelo Gigli. Il finale è 118-68 (fonte: OlimpiaMilano.com). 

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