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Un'immagine della partita (foto Ea7)

Un'immagine della partita (foto Ea7)

L'Ea7 sbanca con Venezia

I biancorossi hanno rifilato nove punti alla formazione veneta: 91-82. È la decima vittoria consecutiva per coach Banchi, l'undicesima in casa

Allunga nel secondo tempo, l’Olimpia, dopo 15 minuti sofferti e nel momento in cui Venezia torna a farsi pericolosa riesce a reggere l’urto e portare a casa la vittoria, un 91-82 figlio di una prestazione meno efficace del solito in difesa ma volitiva. Si tratta della decima vittoria consecutiva, l’undicesima in casa dove il record resta perfetto. L’EA7 ribadisce così la sua leadership sul campionato, va 6-0 nel girone di ritorno e lo fa senza il capocannoniere del campionato, Keith Langford, in panchina ma inutilizzato per precauzione a causa di un risentimento al ginocchio destro. Daniel Hackett segna i canestri della rimonta nel secondo quarto e mette le mani sull partita nel finale dopo una sfuriata Gentile-Melli nel terzo quarto. Fa le cose giuste Bruno Cerella, lavora fisico dentro l’area Samardo Samuels, così è una vittoria con molti protagonisti.

IL PRIMO TEMPO - Venezia segna subito dalla palla a due con Taylor poi con triple e contropiedi costruisce il primo vantaggio significativo (7-2), sale a più sei sul 14-8 di metà quarto, Coach Banchi chiama time-out ma la risposta è ancora favorevole all’Umana che piazza un ulyerriore 4-0 e con Luca Vitali va 18-8 dopo sette minuti. Ma l’attesa reazione non c’è, il primo periodo difensivamente è troppo morbido e la Reyer lo chiude segnando 28 punti (8 di Daniele Magro) e avanti addirittura di 12 punti sul 28-16. Il ritardo sale a 13 punti sul 34-21 in apertura di secondo quarto, con un parziale di 6/11 dalla lunetta. Jerrells segna la prima tripla dell’EA7, subito dopo Samuels segna dopo una scivolata lungolinea e il 5-0 riporta l’Olimpia a otto punti di distacco. Ma l’inerzia non cambia padrone. Nate Linhart segna da tre, Crosariol completa un gioco da tre punti e Venezia torna a 11 punti di vantaggio anche dopo la tripla di Gentile. Daniel Hackett guida la rimonta dell’ultima parte del primo tempo. Prima segna da tre, poi completa in transizione due giochi da tre punti. I suoi 9 punti ricuciono lo strappo, Gani Lawal impatta a quota 44. All’intervallo Venezia resta però avanti 46-44 dopo due tiri liberi di Vitali.

IL SECONDO TEMPO - Linhart ricomincia segnando da tre e con l’aiuto di un’acrobazia di Aaron Johnson tiene la Reyer avanti prima che la coppia Gentile-Melli produca un parzialone di 9-0 che spinge l’Olimpia avanti 56-51 in un attimo. Ci sono l’assist di Gentile per la tripla di Nick, una rubata con schiacciata di Gentile, una schiacciata furiosa di Melli lungolinea e un lunghissimo “2″ di Melli che produce sette punti consecutivi. Il terzo quarto è di grande sostanza difensiva. Quando Gentile segna da tre su uno scarico l’EA7 vola addirittura a +15 sul 70-55 anche se la Reyr risponde con un 5-0 e il quarto si chiude 70-60 Olimpia. Venezia prova a restare in partita nel quarto periodo. Si avvicina a meno sei sul 77-71 quando Bruno Cerella completa un gioco da tre punti nato da un rimbalzo d’attacco su errore di Moss. Ma l’80-73 non diventa risolutivo perché Rosselli segna da tre e riporta Venezia a meno quattro con tre minuti da giocare mentre Coach Banchi sceglie il quintetto piccolo. Moss ancora a rimbalzo d’attacco ricostruisce sei punti di margine sull’82-76. Hackett dall’angolo mette la tripla dell’85-78 dopo un canestro pericoloso di Peric. Di fatto è il canestro della staffa.

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