Martedì, 16 Luglio 2024
Basket

L'Olimpia batte la Virtus ed è a un passo dallo Scudetto. Messina: "Gli arbitri hanno visto il replay"

Milano batte Bologna e si porta sul 2-1 nella serie di finale dei playoff scudetto. Decisive le prove di Mirotic (21 punti) e Napier (14 punti)

La stoppata di Nik Melli a sette secondi dalla fine cancella l’ultimo tentativo di Iffe Lundberg e permette all’Olimpia di respingere Bologna e aggiudicarsi Gara 3, 81-78. E’ stata una partita durissima, che l’Olimpia ha comandato praticamente sempre, tranne l’8-9 iniziale e per un singolo possesso del terzo periodo subito cancellato da Stefano Tonut.

L’Olimpia ha giocato con grande durezza mentale contro una squadra che oggettivamente ha fatto lo stesso. Shabazz Napier ha preso in mano la squadra nel momento in cui preparava la volata conclusiva, poi Nikola Mirotic è stato glaciale dalla lunetta mentre Nik Melli ha coperto tutto dietro, oltre a strappare un rimbalzo offensivo di pura energia nel momento della battaglia.

Ma tanti hanno dato tutto quello che avevano, anche con zampate episodiche come quelle vibrate da Tonut e Voigtmann, o con una prova cruciale nel primo tempo e non solo come quella di Diego Flaccadori.

Messina commenta gara 3

Così Coach Ettore Messina ha commentato la vittoria di Gara 3: “Una partita molto dura. Siamo grati al pubblico che ci ha sostenuto in tutti i moment difficili. Sono state due partite diverse nel primo tempo abbiamo avuto tutte e due grande facilità nel segnare, nel secondo tempo abbiamo limitato i loro tiri da tre, scoprendoci un po’ sotto canestro. Qualcosa abbiamo concesso ma non gli abbiamo consentito di prendere ritmo al tiro. Abbiamo costruito abbastanza buoni tiri in attacco. non abbiamo avuto grandi percentuali, ma proprio per questo la difesa ci ha aiutato tanto nel secondo tempo. E’ stata una partita con vantaggi sempre minimi, una partita molto difficile da vincere anche se poi alla fine siamo stati sempre in vantaggio tranne in due momenti. Essere sempre stati lì con la testa, possesso per possesso, ha deciso la partita. In attacco abbiamo costruito 15 assist anche tirando male quindi in realtà la circolazione è stata migliore. Siamo entrati prima e più velocemente dentro i giochi e questo ci ha aiutato. Melli ha chiesto di marcare subito Shegelia. Direi che difensivamente ha svolto un lavoro eccezionale, poi anche in attacco ha aiutato a muovere la palla, ha rollato profondo. Non c’è dubbio che abbia giocato una partita di grande livello e grande personalità”.

Sull’ultima rimessa assegnato a Milano a due secondi dalla fine: “Gli arbitri hanno visto il replay e tutti i miei giocatori erano sicuri fosse nostra. Non saprei cos’altro aggiungere. Noi in Gara 1, sull’ultima azione di Napier il replay non l’abbiamo avuto purtroppo”.

La Partita

La cronaca (Fonte Ufficio Stampa LBA) - Avvio di partita tutto nel segno del talento di Shields, che ribatte ai primi guizzi al ferro di Belinelli e Pajola e assieme a Melli guida il buon inizio biancorosso (8-4). Una super uscita dai blocchi di Belinelli e due spettacolari schiacciati di Dunston e Cordinier, comunque sia, permettono alla Virtus di sorpassare gli avversari e di tenere a bada le folate di Mirotic e Melli (12-13).

Dopo un botta e risposta tra Hines e Mickey sotto i tabelloni, le accelerazioni di Shields e un gioco da tre punti di Mirotic accendono l’Unipol Forum ma una bomba e i liberi segnati da Shengelia mantengono l’equilibrio (21-20).

Al termine del quarto, Lundberg si scatena con i suoi tiri dall’arco a bersaglio, sebbene poi Voigtmann a rimbalzo in attacco, un’ottima tripla ben costruita e realizzata da Flaccadori e lo squillo di Hall sulla sirena facciano chiudere i 10’ iniziali del match al meglio per l’EA7 Emporio Armani (29-25). Successivamente, anche Abass si mette in partita per Bologna, Lundberg prosegue nel suo show personale dalla media distanza ma Milano è decisamente sul pezzo e lo dimostra con i bei canestri di Hall, Melli e Flaccadori (35-32).

Grazie a un gioco da tre punti di Flaccadori e una tripla comoda di Napier, in seguito, l’Olimpia si porta anche sul +7, una tripla di Belinelli tiene comunque lì la Virtus e i liberi di Mickey ribattono all’asse Napier – Mirotic (44-39). Al termine del tempo, Mickey si fa ancora sentire dal post-basso, Flaccadori manda a bersaglio un altro jumper e poi Lundberg regala a Pajola la pesante tripla che chiude gli equilibratissimi 20’ iniziali sul 46-44.

La ripresa si apre con un bel botta e risposta tra Belinelli e Tonut dall’arco, Mirotic da sotto ribatte ai tagli di Mickey ed evita il sorpasso avversario con la tripla dall’angolo del 55-50. Grazie alle affondate di Pajola e Shengelia, la Virtus si riporta sul -1, le accelerazioni di Shields e Flaccadori però capitalizzano dall’altra parte e la combinazione Pajola – Mickey chiude al meglio un combattuto terzo periodo per la Segafredo (62-59 dopo 30’).

Hackett e Dunston inaugurano l’ultimo quarto con i canestri al ferro del sorpasso ospite, Napier però si prende poi il proscenio con sette punti consecutivi e l’assist per il canestro di Mirotic del 71-65 a 6’ e mezzo dalla fine. Un’importante bomba di Abass e un’incursione vincente di Lundberg, comunque sia, non fanno mollare i bianconeri, prima che Shields torni a scatenarsi con i suoi micidiali 1vs1 (75-70 a 4’ dal termine).

Dopo alcuni errori da una parte e dall’altra, Mickey sblocca la Segafredo da rimbalzo in attacca, Mirotic ristabilisce però il +5 Olimpia a cronometro fermo con 120” da giocare, prima che Mickey capitalizzi ancora da sotto per il 77-74. A seguito di una bella incursione di Napier, Shengelia approfitta di un errore dello stesso numero 13 per appoggiare due canestri consecutivi per il -1 bianconero a 40” dal termine.

Milano si affida a Shields, che sbaglia un appoggio a tabellone ma, grazie all’extra-sforzo di Mirotic, l’Olimpia riesce a ottenere un altro possesso offensivo con 15” da giocare (79-78). Bologna commette quindi fallo intenzionale su Mirotic, che dalla lunetta non trema e mette un possesso pieno tra le squadre. Nella seguente azione offensiva bianconera, Lundberg viene stoppato da Melli, ci prova anche Belinelli ma il suo tentativo dall’arco si spegne sul secondo ferro. Finisce quindi 81-78.

Il Tabellino

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 81-78 (29-25, 17-19, 16-15, 19-19).

Olimpia Milano: Bortolani n.e, Tonut 3, Melli 6 (9 reb), Napier 14 (6 ast), Ricci, Flaccadori 12, Hall 5, Caruso n.e, Shields 13, Mirotic 21, Hines 2, Voigtmann 5. Coach Messina.

Virtus Bologna: Cordinier 4, Lundberg 11, Belinelli 10, Pajola 7 (10 ast), Mascolo n.e, Shengelia 11, Hackett 2, Mickey 17, Polonara, Zizic 2, Dunston 6, Abass 8. Coach Banchi.

Gli Highlights

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'Olimpia batte la Virtus ed è a un passo dallo Scudetto. Messina: "Gli arbitri hanno visto il replay"
MilanoToday è in caricamento