Domenica, 21 Luglio 2024
Basket

Olimpia da impazzire, batte la Virtus in gara 4 e conquista il terzo Scudetto consecutivo

L'EA7 Emporio Armani chiude la serie sul 3-1 e centra il 31° titolo della propria Storia: la cronaca, il tabellino e gli highlights della sfida

Grazie alla vittoria in Gara 4 contro la Virtus Segafredo Bologna valsa il 3-1 nelle LBA Finals UnipolSai 2024, l'EA7 Emporio Armani Milano conquista il 31° Scudetto della propria storia, rafforzando ulteriormente la propria leadership nell'albo d'oro del campionato italiano (le prime inseguitrici sono la stessa  Virtus Bologna a 16 e Pallacanestro Varese a 10).

La società biancorossa ha già in bacheca 8 Coppe Italia (l’ultima nel 2022) e 4 Supercoppe italiane (la più recente conquistata nel 2020) nella bacheca di trofei nazionali. Milano è anche la società che ha avuto più apparizioni in finale - questa è stata la 22ª - ed è quella che ha conquistato il maggior numero di titoli con la formula dei playoff (esistente dal 1976/77), questo è il 12° (al 2° posto c'è proprio la Virtus Bologna con 9 trionfi).

Nell’era Giorgio Armani - iniziata nel 2008 – Milano ha conquistato 14 trofei, ossia sei titoli nazionali (2014/15, 2015/16, 2017/18, 2021/22, 2022/23 e quest'ultimo, 2023/24), quattro Coppe Italia (2016, 2017, 2021 e 2022) e quattro Supercoppe Italiane (2016, 2017, 2018 e 2020).

LA PARTITA

La cronaca (Fonte Ufficio Stampa LBA) - L’avvio del match è nel segno di Hackett e delle sue ottime folate al ferro, la potenza di MIrotic e Tonut sblocca comunque subito l’Olimpia e un canestro in contropiede di Shengelia mantiene l’equilibrio (6-7). Con una serie di movimenti in post-basso di uno scatenato Mirotic e cinque punti consecutivi di un concreto Tonut, comunque sia, è l’EA7 Emporio Armani che spinge sul pedale dell’acceleratore e piazza un break 11-0, prima che un gran gioco da quattro punti di Cordinier sblocchi la Segafredo (15-11).

Grazie anche al grande orgoglio sulle due metà campo di Pajola, la Virtus continua nella sua risalita e Dunston appoggia al tabellone i punti del 17 pari contro Hall e compagni, lasciando in seguito alle due belle incursione i tiri del sorpasso ospite (17-21). Sul finire del quarto, Flaccadori manda a bersaglio un’importante tripla in transizione e infine un botta e risposta tra Polonara e Voigtmann sigilla i 10’ iniziali sul 22-23. Dopo i comodi appoggi in contropiede di Hall e Voigtmann, Polonara pareggia con una tripla, ma l’asse Napier – Melli/Mirotic ristabilisce il vantaggio biancorosso sul 30-26.

A seguito di una bella affondata di Cordinier, tuttavia, le triple di Melli e Napier infuocano l’Unipol Forum e poi cinque punti consecutivi di Mirotic aggiornano il massimo vantaggio biancorosso su Lundberg e compagni sul 41-30. Un jumper del danese col numero 1 bianconero e un bel movimento di Abass provano a tenere in vita la Segafredo ma uno scatenato Mirotic e i liberi di Flaccadori portano l’Olimpia sul +12. Il tempo viene poi sigillato dal canestro da sotto a fil di sirena di un ottimo Abass, accorciando così il gap sul 46-36 dopo 20’ di partita.

La ripresa si inaugura con due bombe consecutive Olimpia segnate da Melli e soprattutto Mirotic, che diventa difficilmente arginabile sulle due metà campo e fa volare i biancorossi sul +20 (56-36). I liberi realizzati da Dunston e Cordinier interrompono la lunga emorragia bianconera, ma poi si accende anche Shields dal perimetro e innescando anche Hines nel pitturato, respingendo gli assalti di Dunston  e compagni (61-43).

Dopo una penetrazione vincente di Flaccadori, Polonara e una tripla di Lundberg guidano la reazione di orgoglio della Segafredo, arginata comunque dalla bomba di Shields che mantiene ampio il gpa tra le squadre (66-50 dopo 30’). La Virtus mostra comunque tutto la propria grinta con Polonara e Abass, Melli sblocca Milano a cronometro fermo ma un guizzo di Dunston riavvicina la Virtus sul -11 (68-57 a 6’ e mezzo dalla fine).

Dopo un libero realizzato da Mirotic, Lundberg si scatena firmando un gran gioco da tre punti ma ancora una volta il talento di Mirotic e un’accelerazione di Hall fermano la risalita avversaria (74-60). Un’accelerazione di Lundberg, successivamente, viene replicata dal cinico Hall e dal solido Shields, che chiudono definitivamente la contesa e mettono il sigillo sullo Scudetto numero 31 dei biancorossi. Finisce 85-73.

IL TABELLINO

EA7 Emporio Armani Milano vs Virtus Segafredo Bologna: 85-73 (1Q 22 – 23, 2Q 46 – 36, 3Q 66 – 50)

EA7 Emporio Armani Milano: Bortolani ne, Tonut 7, Melli 12, Napier 3, Ricci ne, Flaccadori 9, Hall 8, Caruso ne, Shields 10, Mirotic 30, Hines 2, Voigtmann 4. Coach Ettore Messina

Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 21, Lundberg 12, Belinelli, Pajola 2, Mascolo, Shengelia 4, Hackett 5, Mickey, Polonara 12, Zizic, Dunston 8, Abass 9. Coach Luca Banchi

Arbitri: LANZARINI S. – ATTARD B. – GIOVANNETTI G.

GLI HIGHLIGHTS

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