rotate-mobile
Sabato, 13 Aprile 2024
Basket

Olimpia, sciupa il match point contro la Segafredo. Ora si torna a Milano

Nonostante un Nic Melli ancora in forma super l'Armani non riesce a porre fine alla serie Scudetto. Vince la Virtus, si va a Gara 6

Si torna a Milano, in un Mediolanum Forum che sarà ancora strapieno per Gara 6. L’Olimpia Milano a Bologna, dove quest’anno è stata l’unica squadra italiana a vincere in Gara 1 di questa finale dei playoff, è risorta dal meno 13 due volte, l’ultima nel terzo quarto, è andata anche avanti nel periodo conclusivo ma non gli è riuscito il colpo letale e ha perso 84-78. Ha sofferto il gioco interno di Bologna, soprattutto nel primo tempo con Jaiteh, poi nella ripresa con Shengelia anche se è stata una combinazione fallo tecnico fischiato a Melli, tiro libero di Belinelli, e tripla proprio di Shengelia a spaccare la partita a due minuti dalla fine.

Virtus-Olimpia, la gara

Bologna produce la miglior partenza della serie, attaccando l’area dei tre secondi e soprattutto usando la taglia fisica di Jaiteh. Milano fatica sia dietro che in attacco, attinge subito alla panchina, ma soffre, concede anche due giochi da tre punti e scivola subito sotto di 10 dopo sei minuti e mezzo, 18-8. Il vantaggio della Virtus raggiunge i 13 punti, poi Milano ha un sussulto con Melli sui due lati del campo. Quattro tiri liberi sbagliati nel primo periodo contengono la rimonta e con la Virtus al 71.0% da due nel quarto, con nove punti e cinque rimbalzi di Jaiteh, alla fine è di nuovo meno 13, 25-12. Sergio Rodriguez ruba palla sul primo possesso della partita, Cordinier risponde con una tripla dall’angolo che amplia il deficit a 14 punti. Ma sempre Rodriguez, con il supporto della difesa interna di Ricci e Melli, segna altri cinque punti consecutivi e ricuce il deficit a sette punti dopo due minuti e 19. Una tripla frontale di Hall è quella del meno quattro, ma nel momento migliore dell’Olimpia, Rodriguez, artefice della rimonta, deve uscire con il secondo fallo fischiato in contropiede. Bologna così riparte, ricostruisce otto punti di vantaggio e continua ad avere tantissimo da Jaiteh (17 in 17 minuti, 8/8 dal campo). Melli però alza il livello di aggressività della squadra. L’Olimpia finisce il primo tempo meglio e lo chiude sotto di cinque, 42-37.

Bologna ritorna in campo aggressiva nell’attaccare il ferro. Hackett segna due volte dal post basso, poi aggiunge due punti Cordinier. In mezzo c’è solo un assist di Rodriguez per Melli. Il vantaggio così schizza di nuovo a quota 13, con Bentil a quattro falli e il bonus bruciato in tre minuti. Milano prova a reagire, sull’asse Rodriguez-Melli. Ritorna a meno otto. Poi dopo un tiro libero di Shengelia, due assist consecutivi di Grant per Hines e poi un suo fade-away riportano l’Olimpia a meno tre. Qui la Virtus risponde con un jumper di Pajola e poi una tripla di Belinelli per il nuovo più otto. Milano ci prova ancora. Con Melli, poi con Hines. Alla fine del periodo è sotto 62-58. Jerian Grant su un rimbalzo offensivo di Hines e uno scarico che attraversa il campo di Shields, completa il gioco da quattro punti del pareggio. Subito dopo ruba palla sulla rimessa e Hines converte il sorpasso, 64-62. Qui si infortuna Shields, che cade su un piede avversario dopo un tentativo da tre punti e prende anche un tecnico, quello che consente a Belinelli di rimettere la Virtus con la testa avanti. Qui la gara è un botta e risposta, Shields rientra. Belinelli allunga a più tre, Rodriguez con una tripla impatta ancora. Hines sorpassa giocando con quattro falli, Shengelia risponde anche lui con quattro falli. A Melli fischiano un tecnico. Shengelia dall’angolo mette la tripla che spariglia la partita. L’Olimpia tenta l’ultimo assalto. Ma non riesce, è 84-78 Bologna (olimpiamilano.com).

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Olimpia, sciupa il match point contro la Segafredo. Ora si torna a Milano

MilanoToday è in caricamento