Calcio

Continua il periodo d'oro di Federico Dimarco, dall'esordio con l'Inter alla convocazione in nazionale

Dopo l'infortunio di Matteo Pessina mister Mancini punta su Federico Dimarco per le semifinali di Nations League

I sogni a volte si avverano, e anche quando gli accadimenti della vita allontanano dall’obiettivo, occorre non mollare, cosa peraltro più facile quando la giovane età, sintomo di inesperienza, non agevola il cammino.

Federico Dimarco sta vivendo un momento magico con la “sua” Inter, ma la ciliegina sulla torta è arrivata alla fine dello scorso week end, con una convocazione in nazionale, favorita dall’infortunio di Matteo Pessina.

Dimarco è una vecchia conoscenza di Mancini, che lo lanciò in nerazzurro nella stagione 2014-2015, quando il ragazzo aveva 17 anni.

Dopo quell’anno arriva la necessità di maturazione e i conseguenti passaggi a volo d’angelo ad Ascoli ed Empoli, per approdare nel Sion, in Svizzera, dove un importante infortunio iniziale gli preclude la stagione, che al tirar delle somme risulterà deludente.

Ancora un altalenare tra Inter e Parma sino alla consacrazione nel Verona dove, in un anno e mezzo, mette insieme 50 presenze e 5 goal tra campionato e Coppa Italia.

Tornato all'Inter nel luglio del 2021 per fine prestito, viene “scoperto” anche da Simone Inzaghi, che lo lancia venendo subito ripagato dal primo gol di Federico con la maglia dell'Inter, su calcio di punizione, il 12 settembre sul campo della Sampdoria, partita giocata da titolare come difensore centrale: tre giorni dopo debutterà in UEFA Champions League, nella sconfitta interna 0-1 contro il Real Madrid.

E ora è arrivata la sua prima convocazione in nazionale maggiore da parte del CT Roberto Mancini in vista della partita della semifinale di Nations League contro la Spagna: come non sorridere!

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Continua il periodo d'oro di Federico Dimarco, dall'esordio con l'Inter alla convocazione in nazionale

MilanoToday è in caricamento