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Catania Inter 0 - 3 | Palacio apre, Alvarez chiude e Mazzarri gode

Solidi e concreti, i nerazzurri espugnano il Massimino. Sugli scudi l'ex Genoa, Nagatomo e il rigenerato esterno argentino che firma uno splendido terzo gol

Due su due. L'Inter di Mazzarri c'è, concede il bis e si presenta al derby d'Italia della terza giornata da capolista. Dopo il Genoa è il Catania a soccombere sotto i colpi dei nerazzurri. Tre a zero il risultato finale, firmato da tre uomini simbolo del momento della Benemata. Nagatomo, Palacio e Alvarez sono, insieme a Jonhatan, le facce di questo tentativo di rinascita firmato dal tecnico livornese. Il laterale giapponese è al secondo gol in due partite. Corre, si inserisce, crossa, tira e segna. I nuovi schemi lo esaltano e lui conferma, partita dopo partita, di essere all'altezza. Il centravanti ex Genoa incarna la concretezza di Mazzarri. Non sbaglia quando serve e gioca per la squadra, servendo assist decisivi come in occasione del gol di Nagatomo. E poi Alvarez. L'argentino ha una marcia in più. L'ex tecnico del Napoli l'ha rigenerato: dribbling, intelligenza tattica, cambio di passo. Un altro giocatore. Nel gol con cui firma il tre a zero è sembrato di rivedere il Kakà dei tempi d'oro.  

PRIMO TEMPO - L'Inter parte con Kovacic, Cambiasso e Guarin a centrocampo e Alvarez a supporto di Palacio. La squadra è quadrata e solida. Il Catania, ancora un cantiere aperto, prova una pressione sterile ma il trio difensivo Campagnaro-Ranocchia-Juan Jesus non va quasi mai in affanno. Così, al 20', Jonhatan rende giustizia a quelli che l'hanno definito l'erede di Maicon. Doppia finta e fuga sul fondo. Palla tesa al centro e gol di Palacio. I siciliani provano a reagire, ma non vanno oltre un tiro di Tachsidis, scoccato al 26'. Al 40' i nerazzuri possono raddoppiare ma Palacio non chiude un ottimo contropiede orchestrato con Alvarez. Unica nota stonata l'uscita anzi tempo di Kovacic, sostiito da Taider.

SECONDO TEMPO - Nella riprea ci si aspetta un Catania arrembante ed invece è l'Inter a chiudere i siciliani nella propria metà campo. Al 49' è Nagatomo a chiamare Andujar all'intervento con un colpo di testa. Tra il 53' e il 54', prima Leto, poi Castro fanno tremare i nerazzurri. Al 56' però il gol che chiude la partita. Palacio dalla destra mette al centro. Dalla sinistra taglia Nagatomo che firma il suo secondo gol in due giornate. Il gol mette l'Inter in condizione di controllo. Il baricentro viene tirato indietro e gli spazi per Palacio, Alvarez e il subentrato Belfodil si moltiplicano. Al 80' capolavoro di Alvarez che salta tre uomini e firma il tre a zero. E' il gol che chiude il match.

Si dice che due indizzi fanno una prova. Per la certezza bisognerà però aspettare la sosta: al ritorno infatti c'è la Juventus. Di che pasta è fatta l'Inter lo diranno i bianconeri.

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