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Il saluto (commosso) dei calciatori dell'Inter ad Antonio Conte

I suoi calciatori (e Zanetti) salutano l'allenatore dello scudetto

Conte con Hakimi - Foto Ansa

Dall'ex capitano, ora dirigente, al capitano. Dal suo uomo simbolo al club. L'Inter rende i meritati onori ad Antonio Conte, il tecnico che ha riportato lo scudetto ai nerazzurri e che mercoledì ha deciso di lasciare ufficialmente il club dopo le ipotesi di ridimensionamento prospettate dal presidente Stevan Zhang per far fronte alla crisi finanziaria che ha costretto Suning a chiudere i rubinetti. 

Appena la notizia è diventata ufficiale, sui profili social dei calciatori è partita la sequenza degli addii, anche commossi. "Nel 2014 abbiamo parlato per la prima volta e da allora abbia avuto un legale. Abbiamo avuto diverse occasioni per lavorare insieme, ma soltanto Dio sa perché non sia successo prima. Sei arrivato nel momento giusto e mi hai cambiato come uomo e come giocatore. Mi hai reso più forte a livello mentale e, cosa ancora più importante, abbiamo vinto insieme. Vincere è tutto quello che conta per te e sono felice che tu sia stato il mio allenatore. Porterò con me tutti i tuoi insegnamenti per sempre. È stato un piacere giocare per te. Grazie per tutto quello che hai fatto. Ti devo molto", il saluto di Romelu Lukaku, tra i giocatori più legati al mister salentino. 

Sulla stessa lunghezza d'onda Samir Handanovic, capitano dell'Inter: "Sono stati due anni duri e faticosi ma alla fine abbiamo vinto e tutto il lavoro è stato ripagato. Sei stato duro ma giusto, con te ho imparato da giocatore e da capitano. Sei stato quello che alzava sempre l’asticella e che metteva la giusta pressione a tutti. Sei quello che ha fatto la differenza. Grazie mister e grazie al tuo staff, è stato un piacere e un privilegio lavorare e vincere con voi". 

Dal capitano del presente a quello del passato, quel Javier Zanetti che oggi è vicepresidente dell'Inter. "Ho avuto il privilegio di lavorare al tuo fianco in questi due anni. Oltre al lato professionale dove il lavoro quotidiano è stato straordinario, mi mancherà il lato umano di un grande gruppo di lavoro. Sempre insieme, uniti, con la testa all’obiettivo per il bene dell’Inter nonostante tutte le difficoltà. Volevo ringraziarti di cuore per tutto quello che hai fatto per noi, per l’Inter dove non sarai dimenticato e hai scritto un’altra pagina della nostra lunga, straordinaria storia. Ti mando un forte abbraccio, proprio come quello che ci siamo dati prima di ogni partita. Quello che credo sia lo stesso abbraccio che vorrebbe darti ogni tifoso interista. Lavorare insieme a te e al tuo staff, Antonio, è stato un onore e un vero piacere. Ti auguro tutto il meglio per il tuo futuro. Lo meriti davvero. A presto", il commiato della bandiera nerazzurra. 

Commosso anche Bastoni, che con Conte ha fatto il salto di qualità diventando titolare della squadra campione d'Italia e della nazionale: "Hai creduto in me dal primo giorno. Mi hai fatto crescere sia dentro che fuori dal campo, aiutandomi a realizzare quello che è sempre stato il mio sogno, giocare e vincere con la maglia che amo. Per questo non posso far altro che dirti grazie per questi due anni meravigliosi. Buona fortuna". 

Grazie anche da Hakimi, "per quest'anno insieme e per tutto quello che mi hai insegnato. Auguro a te e al tuo staff il meglio per il futuro". E anche il club non si è tirato indietro, segno di un rapporto che si è concluso comunque cordialmente. "Tutto il club - si legge nella nota che ufficializza la separazione - desidera ringraziare Antonio per lo straordinario lavoro svolto, culminato con la conquista del diciannovesimo Scudetto. Antonio Conte rimarrà per sempre nella storia del nostro club".
 

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