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Donnarumma, Raiola chiede annullamento firma: «Violenza morale»

La mossa a sorpresa del procuratore dopo l'accordo faticosamente raggiunto a luglio 2017

Gigio Donnarumma

Acque agitate, agitatissime, in casa Milan per Gigio Donnarumma, il portiere il cui rinnovo (a sei milioni netti a stagione, fino al 2021) ha tenuto banco nel mese di luglio durante il periodo di calciomercato. La "bomba" è scoppiata - secondo alcune fonti - con la richiesta del procuratore del portiere, Mino Raiola, di annullare la firma del contratto accampando una non meglio precisata "violenza morale". Le cronache narrano che, quel giorno, Raiola non fosse presente mentre l'avvocato di fiducia di Donnarumma al momento della firma si alzò e se ne andò dalla stanza.

Video: il rinnovo di Gigio Donnarumma col Milan

Se il tentativo dell'entourage di Raiola dovesse andare a buon fine, Donnarumma tornerebbe ad avere un contratto col Milan fino all'estate del 2018, dopodiché sarebbe svincolato. Non una bella prospettiva per la società rossonera, visto che proprio in questi giorni si era tornati sull'ipotesi della cessione del portiere (che a 18 anni ha già esordito in Nazionale) per fare fronte alla sempre meno probabile qualificazione in Champions League, con almeno trenta milioni in meno conseguenti sul bilancio. "O si vende un giocatore in più, o si compra un giocatore in meno", aveva già chiarito l'amministratore delegato Marco Fassone. 

La vicenda

Che Donnarumma in Europa faccia gola a molte società è fuori discussione: il Real Madrid e il Paris Saint-Germain sono pronti a mettere mano al portafoglio per assicurarsi una delle migliori promesse del calcio italiano, con una carriera tutta in crescita e un presente già ad alti livelli. Tanto che si era tornati anche a parlare della misteriosa clausola, non depositata in Lega Calcio ma comunque vincolante tra le parti, che parlerebbe di 75 milioni di euro per la rescissione del contratto.

Una prima offerta del Milan (4,5 milioni, a giugno) era stata respinta dal duo Donnarumma-Raiola, provocando polemiche e forti reazioni da parte delle tifoserie della Penisola. Pochi giorni dopo, in occasione di Italia-Danimarca valevole per l'Europeo Under 21 in Polonia, qualcuno ha fatto volare dei dollari falsi dietro la porta difesa da Gigio. E il gesto di un tifoso rossonero, che aveva postato sui social il video di una maglia di Donnarumma bruciata, era diventato virale

Col rinnovo, il rapporto tra Donnarumma e i tifosi era ridiventato quello di prima. Ora, però, il nuovo capitolo. E un futuro ancora tutto da scrivere.

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