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Il Giro d'Italia lascia Milano, il sindaco Beppe Sala: "Lo abbiamo deciso noi, troppe spese"

La corsa rosa partirà il 4 maggio da Gerusalemme e terminerà a Roma dopo ventuno tappe

Il Giro d'Italia 2018 partirà da Gerusalemme e terminerà a Roma. La corsa, organizzata da Rcs Sport-Gazzetta dello Sport, affronterà tratti durii come Etna, Gran Sasso, Zoncolan, Colle delle Finestre, Sestriere e la scalata per Cervinia: 21 tappe, 44.000 metri di dislivello complessivi, 2 tappe crono (44.2 km totali), 7 tappe per velocisti, 6 di alta montagna, 8 arrivi in salita. Ma Milano è fuori dai giochi.

La corsa rosa non interesserà il capoluogo lombardo. E il motivo sono i costi, come precisato dal primo cittadino milanese all'Ansa. "Un po' mi dispiace che non passi da Milano — ha commentato il sindaco Giuseppe Sala — però è stata una nostra valutazione di convenienza e di costo".

"Lo scorso anno — ha proseguito — era il Giro del centenario e valeva la pena fare un investimento del genere, ospitare l'ultima tappa del Giro vuol dire fare un investimento che si avvicina al mezzo milione di euro".

La tappa milanese del Giro d'Italia 2017 se l'era aggiudicata Van Edmen: il ciclista aveva percorso i 29,3 chilometri del tracciato Monza-Milano in 33’ e 8’’. Secondo posto per Tom Dumoulin che grazie a questo piazzamento riuscì a mettere la propria firma sul trofeo senza fine. 
 

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