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Il sorpasso, l'Inter cade a Genova con la Samp 1 a 0

Si conferma la bestia nera di Mourinho, Del Neri porta a casa una vittoria pesantissima che blocca l'Inter e permette alla Sampdoria di superarla in classifica volando al primo posto. L'allenatore neroazzurro a fine gara: "Abbiamo perso tre punti ma non significa niente di più"

Del Neri si conferma bestia nera per Mourinho: l’Inter cade a Genova uno a zero dopo quattro vittorie consecutive in campionato e la Sampdoria compie il sorpasso.

Sorpasso avvenuto grazie a una disposizione tattica perfetta che ha imbrigliato i nerazzurri, incapaci di creare occasioni da rete e che hanno commesso con Santon un autentico harakiri. La partita, infatti, è stata decisa da un errore in disimpegno del giovane terzino che ha regalato palla agli avversari e Pazzini non ha perdonato.

Schieramenti iniziali che presentano diverse novità in entrambe le formazioni: Balotelli dal primo minuto a completare il tridente con Milito ed Eto’o nell’Inter, Bellucci a supportare Cassano e Pazzini nei blucerchiati. Partita molto tattica con poche emozioni nel primo tempo. I padroni di casa si dispongono bene e non lasciano spazio alle trame nerazzurre, dove spicca Balotelli, voglioso di far bene. Il colored dell’Inter disputa una partita di enorme sacrificio, arando tutta la fascia destra e guadagnando anche due ammonizioni. Le uniche due emozioni, una per parte, portano la firma di Cambiasso e Palombo.

Il centrocampista argentino spara su Castellazzi da pochi passi, il dirimpettaio nazionale italiano liscia una palla pervenutagli da una carambola. Dopo l’intervallo, lo Special One prova a ridisegnare la sua squadra: escono Balotelli e Viera per Stankovic e Chivu, si ritorna all’uomo dietro le due punte. E allora Del Neri si dà da fare per modificare il suo scacchiere in campo, con Zauri che subentra a Bellucci. Ritmo alto, partita tatticamente bellissima che piacerebbe a molti tecnici ma emozioni col contagocce. E allora per sbloccare il risultato c’è bisogno di una magia o di un grossolano errore. Arriva quest’ultimo al 27’: Julio Cesar rimette in gioco velocemente per Santon che sbaglia clamorosamente il passaggio. Palla, quindi, regalata alla Samp, con Mannini che serve Pazzini solo in area che non perdona. L’Inter si butta in avanti ma l’occasione migliore arriva su un calcio piazzato all’ultimo minuto ma la bomba di Lucio è deviata da Castellazzi.

Tesissimo a fine gara Mourinho: “Ho sostituito Balotelli perché io sono l’allenatore e io decido. Della Samp non parlo, dico invece che ci sta un errore come quello di Santon. Pazienza, abbiamo perso tre punti ma non significa niente di più”. E sul suo prolungato silenzio stampa, Mou spiega: “l’ho interrotto solo perché ho dei doveri contrattuali e perché me l’ha chiesto la società, altrimenti avrei continuato”.
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