Lukaku ai supplementari, e l'Inter va: nerazzurri ai quarti di Coppa Italia

I nerazzurri battono 2-1 la Fiorentina e affronteranno il Milan nel prossimo turno

Sarà derby. Sarà Inter contro Milan ai quarti di Coppa Italia. Ci sono voluti 120 minuti più i vari recuperi, quasi una partita e mezza per aver la meglio di una Fiorentina coriacea negli ottavi di finale. La gioia, la qualificazione, il gol vittoria, sono sgorgati solo al 119', dopo un match condotto quasi sempre dalla squadra di Conte ma impattato al primo tiro nello specchio dalla viola. Al rigore di Vidal nel primo tempo ha risposto il destro all'incrocio di Kouame in avvio di ripresa. Un gol che ha rimesso in rotta la Viola, più pungente e presente in campo. L'Inter ha lavorato profondamente, ha costruito la solita immensa mole di occasioni da gol e alla fine, ma solo alla fine, ha potuto esultare: il gol di Lukaku è arrivato al 119', su cross di Barella. Ai quarti sarà, come detto, Inter-Milan, nell'ultima settimana di gennaio.

Il sole che brilla e allunga le ombre sul campo del Franchi fa da spettatore a un match che per orario e contesto ha un sapore inedito e particolare. Prandelli e Conte scelgono i propri 11 ma sono costretti, durante il riscaldamento, a effettuare delle modifiche: giocano Vidal e Bonaventura al posto degli annunciati Sensi e Borja Valero. Un cambio per parte ancora prima di partire in un match in cui il 3-5-2 nerazzurro vede Ranocchia al centro della difesa e Eriksen in cabina di regia, con Sanchez a supporto di Lautaro. La Fiorentina replica con un 3-4-2-1 con Kouame piuttosto solo in avanti.

Non è un match scoppiettante, ma l'Inter lo comincia con il passo migliore. Con più voglia di attaccare, mentre la Fiorentina chiuderà il primo tempo con una sola conclusione, non pericolosa, verso Handanovic. Lavora bene sulle fasce la squadra di Conte, con Young tra i migliori e i più generosi nelle continue proposte offensive sulla destra. La Fiorentina non riesce a contenere gli esterni nerazzurri ma non va in estrema sofferenza. Il match ha la scossa vera al 37': su un destro da fuori di Eriksen Terracciano respinge sui piedi di Alexis che, da due passi, tira sul palo. Il portiere però lo travolge nell'uscita. Massa inizialmente lascia correre, poi richiamato dal VAR rivede l'episodio e assegna il rigore. Dal dischetto si presenta Vidal che, al 40', segna il suo primo gol in maglia nerazzurra, calciando centrale. Il vantaggio dell'Inter rischia di essere sporcato da un fischio dell'arbitro, che assegna un rigore per un intervento di Skriniar: palla piena e penalty cancellato dopo la on-field-review.

Dare il colpo di grazia in avvio di ripresa è la missione dell'Inter al rientro negli spogliatoi. Perisic sulla sinistra imperversa e trova Lautaro nell'area: il liscio di Martinez Quarta mette il Toro a tu per tu con Terracciano praticamente nell'area piccola, il destro dell'argentino va incredibilmente fuori. Dal possibile 2-0 alla reazione della viola, che con i cambi e con un po' più di corraggio si alza e prende campo. E al 57' trova il pari: l'Inter non riesce a pulire l'area dopo una mischia sugli sviluppi di un corner, Kouame dal limite trova un destro imparabile per la sua seconda rete stagionale (entrambe ai nerazzurri).

L'1-1 mina le certezze nerazzurre: l'Inter lascia più campo alle iniziative viola e la squadra di Prandelli, schierata con le due punte, riesce a tenere l'Inter lontana dalla propria area. La metamorfosi viola la si legge nel conteggio delle conclusioni: 1 nella prima frazione, 9 nella ripresa. Le chance più grandi, però, restano quelle dell'Inter: quella di Lautaro, come detto, ma anche quella di Hakimi, entrato alla grande nella ripresa, con folate imprendibili sulla destra. All'80' è Sanchez a fallire l'appuntamento con il gol, mancando il pallone servitogli da Perisic, scatenato a sinistra. Occasione enorme, che la Fiorentina si scrolla di dosso grazie alla verve di un Castrovilli inarrestabile e a Bonaventura, pungente in avanti con conclusioni da fuori.

I supplementari sono l'estensione naturale di un match senza padroni, perché nonostante i tentativi di strappo né Inter né Fiorentina affondano il colpo decisivo. Il sole lascia spazio alle luci artificiali ma chi non esce dal match è Perisic, indiavolato a sinistra: la traversa gli nega il gol dopo un cross deviato. Ancora Sanchez, poi, sfiora il gol, di testa, con Terracciano bravo a salvarsi. L'Inter comanda, prova a costruire, calcia da fuori con Eriksen. La Fiorentina alleggerisce, soprattutto con Bonaventura, e ha in Vlahovic una punta più pesante per alzare il baricentro.

Sembra stregata, la porta della Fiorentina. Terracciano a cinque minuti dal termine si salva ancora su un colpo di testa ravvicinato di Lukaku sugli sviluppi di un corner. I rigori sono all'orizzonte quando Nicolò Barella emerge sulla destra e disegna un cross perfetto al centro dell'area, dove Lukaku viene dimenticato dalla difesa della Fiorentina. La rivincita con Terracciano è servita, è il gol, di testa, del 2-1 che manda l'Inter ai quarti di finale. Sarà derby!

LA CRONACA
IL TABELLINO
FIORENTINA (3-4-2-1): 1 Terracciano; 4 Milenkovic, 2 Martinez Quarta, 98 Igor; 22 Caceres (23 Venuti 53'), 10 Castrovilli, 34 Amrabat, 3 Biraghi; 5 Bonaventura, 92 Eysseric (9 Vlahovic 53'); 11 Kouame (77 Callejon 97').
A disposizione: 33 Brancolini, 69 Dragowski, 6 Borja Valero, 8 Duncan, 20 Pezzella, 27 Barreca, 28 Montiel, 29 Krastev, 32 Dalle Mura.
Allenatore: Cesare Prandelli.

INTER (3-5-2): 1 Handanovic; 37 Skriniar (6 de Vrij 61'), 13 Ranocchia, 11 Kolarov; 15 Young (2 Hakimi 69'), 5 Gagliardini (23 Barella 81'), 24 Eriksen, 22 Vidal (77 Brozovic 94'), 14 Perisic; 7 Sanchez, 10 Lautaro (9 Lukaku 69').
A disposizione: 27 Padelli, 97 Radu, 12 Sensi, 95 Bastoni.
Allenatore: Antonio Conte.

Marcatori: 40' Vidal (I) su rig., 57' Kouame (F), 119' Lukaku (I)
Ammoniti: Eysseric (F), Bonaventura (F), Skriniar (I), Kouame (F), Eriksen (I), Igor (F), Vidal (I), Hakimi (I), Ranocchia (I), Sanchez (I), Lukaku (I)
Recupero: 3' - 2'; 1' - 2'.

Arbitro: Massa.
Assistenti: Vecchi, Di Iorio.
Quarto Uomo: Prontera.
VAR: Aureliano.
Assistente VAR: Costanzo.

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