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Inter Milan, ci siamo: Benitez e Allegri varano il derby del rombo

Entrambi con il 4-3-1-2, con centrocampi rocciosi e fisici. Difesa ultrablindata per l'Inter con 4 centrali a comporre la linea. Da brividi il duello Ibra Materazzi. Occhi puntati su Sneijder a cui Bentitez consegna la trequarti

milito_etoC 'è chi non firma per un pari e chi invece chiede una vittoria per la svolta. C'è chi punta a mantenere il primato e chi invece vuole riprenderselo. C'è chi deve dimostrare di non essere grande solo con le piccole e chi invece deve dimostrare che grande lo è ancora.

E' il giorno di Inter Milan, il derby della Madonnina numero 275, ma anche il giorno della verità. Tante sono infatti le risposte che questa sfida dovrà dare. Dovrà dire se i rossoneri, dopo la sconfitta con Real e Juve, avranno trovato la maturità giusta per battere una grande. Dovrà dire se l'Inter quest'anno deve rassegnarsi ad un campionato anonimo, dopo i fuochi d'artificio dello scorso maggio. Dovrà dire se Ibrahimovic riuscirà finalmente a far male alla sua ex squadra dopo aver fallito lo scorso anno con il Barcellona. Dovrà dire se Benitez è in grado di ripetere la rimonta di Istanbul quando il suo Liverpol scrisse la pagina forse più brutta per i rossoneri e contemporaneamente una delle più felici per i nerazzurri.

Diversi gli stati d'animo con cui le due squadre arrivano al derby. Il Milan ci arriva da  capolista, con un cerchio che sembra finalmente trovato, nonostante gli infortuni di Pato e Inzaghi. L'Inter invece ci arriva sgonfia, reduce da due brutte figure con due neopromosse e da una serie paurosa di infortuni.

QUI INTER – Benitez recupera alcuni pezzi, rilancia un grande vecchio e rispolvera il rombo. Sarà infatti il 4-3-1-2 di manciniana memoria ad affrontare il Milan. Con Samuel e Maicon ko, Benitez si inventa una difesa anche questa di stampa manciniano. Sulle fasce infatti agiranno Cordoba e Chivu che appaiono destinati a restare bloccati. Al centro, davanti al recuperato Julio Cesar, saranno Lucio e Materazzi a tenere a bada Ibrahimovic e Ronaldinho. Entrambi possono però offrire un contributo in fase d'impostazione cosa che, vista l'assenza di Cambiasso è da non sottovalutare. A centrocampo conferma per il giocane Joel Obi che giocherà con Zanetti e Stankovic che sarà il centrale di questo inedito trio. Davanti a loro Wesley Sneijder, recuperato e caricato dallo stesso Benitez. In avanti la coppia Milito – Eto'o che per la prima volta si dovranno dividere gli spazi al centro dell'area.

QUI MILAN
– Decisamente meno in emergenza Allegri che giocherà con un 4-3-1-2 in cui i dubbi sembrano essere davvero pochi. In difesa Abate e Antonini sono chiamati a dare profondità sulle fasce. Al centro il duo Nesta – Thiago Silva dovrà togliere metri a Milito ed Eto'o. A centrocampo trio di ancellottiana memoria, con Gattuso e Ambrosini a fare da scudieri a Pirlo. Davanti a loro Seedorf. In avanti Ibrahimovic e Ronaldinho, anche se non è da escludere la sorpresa Robinho.

TEMI TATTICI – Contro il Palermo Allegri si è inventato una gabbia mobile per imbrigliare Pastore. Mancava però Pirlo e con lui in campo sembra difficile che a Sneijder venga riservato lo stesso trattamento dell'argentino. Ecco perché l'olandese potrebbe essere un importante elemento tattico di questo derby. Benitez li consegna l'intera trequarti, da destra a sinistra, al centro, potrà trovarsi lui gli spazi che più possono far male al Milan.

Gli uomini scelti da Benitez di contro sembrano far pensare ad una partita dal baricentro basso per i nerazzurri. Questo vorrà dire che Ibra sarà chiamato a tenere palla raccogliendo i lanci di Pirlo. Per Ronaldinho invece c'è la guardia di Cordoba. Con l'Inter bloccata sugli esterni, potrebbero essere determinanti gli inserimenti di Abate ed Antonini. In sostanza scommetteremmo su un match bloccato a centrocampo, molto fisico negli uno contro uno, con il duello Materazzi Ibra che promette scintille e con il due contro due Eto'o – Milito contro Thiago Silva Nesta assai affascinante. Occhio ai lanci lunghi, con Lucio e Materazzi da una parte e Pirlo dall'altra.


Determinanti le panchine. Il Milan ha Robinho e Boateng che possono consentire un cambio di marcia importante. L'Inter ha Coutinho, Biabiany e Pandev che di contro potrebbero permettere un cambio di modulo in corsa che potrebbe risultare decisivo.

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