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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
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Inter-Qarabag 2-0 | Il minimo sindacale basta per regalare tre punti

Nel secondo match della fase a gironi d'Europa League, l'Inter supera 2-0 gli azeri del Qarabag e si conferma in testa al gruppo F con sei punti in due partite

L'Inter batte Qarabag 2-0 in un incontro del secondo turno della fase a gironi di Europa League (gruppo F), giocato a Milano. A San Siro, la squadra di Walter Mazzarri ottiene il massimo risultato col minimo sforzo. Danilo D'Ambrosio sblocca la gara al 18' con un destro dal limite dell'area, Maurito Icardi chiude i conti a cinque minuti dal termine con un bel diagonale che si infila all'angolino basso.

IL MATCH - Mazzarri aveva promesso tutta un'altra Inter rispetto a quella della sciagurata della partita contro il Cagliari: così non è stato a dispetto del risultato, 2-0 grazie ai gol di D'Ambrosio e Icardi. Contro gli esuli del Qarabag, i nerazzurri hanno faticato, si sono persi, hanno lasciato spazio e campo agli avversari ma, nonostante, una prova (l'ennesima) mediocre, sono comunque riusciti a vincere. La squadra di Mazzarri va da sola in testa al girone anche se non brilla. Contro la Fiorentina non sarà facile se queste sono le premesse. 

Mazzarri si prende i fischi di San Siro proprio nel prepartita quando lo speaker annuncia le formazioni, fa turnover e mette Carrizo fra i pali, in avanti Guarin e Icardi. La partita non è bella, il Qarabag fa possesso palla, costruisce un paio di occasioni pulite con Reynaldo mentre l'Inter passa in vantaggio al 18' grazie a un bel destro a giro di D'Ambrosio, deviato da Teli. Guarin sbaglia un gol fatto e Hernanes è pericoloso di testa. Gli azeri non sfigurano, giocano senza paura, con coraggio. Il loro allenatore, Gurban Gurbanov, cerca l'impresa, quella di vincere la loro prima partita nella fase a gironi anche per far parlare della tragedia del loro popolo e di Agdam, la città fantasma dove non possono giocare.

E riescono a mettere in difficoltà l'Inter: al 14' Reynaldo è a tu per tu con Carrizo ma l'attaccante non trova il tempo giusto per tirare. Ancora lui sfiora il gol prima al 35' e poi al 43' è protagonista di una azione travolgente, elude la difesa nerazzurra, fa cinquanta metri palla al piede e poi sbaglia l'ultimo tocco. Finisce il primo tempo e ancora fischi per l'Inter e per Mazzarri. In tribuna, Moratti e Zanetti sembrano preoccupati. E hanno ragione: l'Inter stenta, è lenta, il gioco è povero, troppi gli errori. Il secondo tempo si apre con un buon salvataggio di Ranocchia su Reynaldo, mentre Sehic para un gran tiro di Icardi. Mazzarri cerca di cambiare rotta e fa entrare Medel per uno scialbo Kuzmanovic, Osvaldo per Guarin, Obi per Hernanes. 

Nonostante il turnover e i ritmi bassissimi, il brasiliano - colpito da crampi - è costretto a uscire. Anche Icardi si ferma e viene soccorso a bordo campo per la stessa ragione. Stringe i denti e rientra. La partita è davvero brutta: l'Inter gioca male, non si vede alcuna trama di gioco, i nerazzurri sono la controfigura di se stessi. Solo D'Ambrosio, Ranocchia, Icardi e Osvaldo arrivano appena alla sufficienza, per tutti gli altri un'altra serata da dimenticare. Il Qarabag - nel secondo tempo - perde fiducia e convinzione. Con un avversario così bisognava e si doveva vincere con un ampio scarto. Una prova - come già quella contro il Cagliari - davvero incomprensibile per un'Inter che infila errori su errori. Al 37' Icardi va vicino al gol ma non trova la porta. 

Si riscatta a cinque minuti dalla fine, nel momento più nero dell'Inter. Concretizza l'assist di Osvaldo con un tiro a incrociare da posizione defilata e chiude la partita per un provvidenziale 2-0. I 'cavalierì azeri non escono umiliati da San Siro. Inoltre, hanno il merito di aver fatto conoscere la loro storia. L'Inter continua il percorso in Europa a punteggio pieno ma i segnali non sono positivi: Mazzarri deve trovare ancora la quadra e lavorare molto per non deludere le alte aspettative di Thohir. Domenica sera al Franchi incontreranno una squadra galvanizzata dal 3-0 rifilato alla Dinamo Minsk. Non si può sbagliare, i tifosi non hanno ancora dimenticato il poker del Cagliari e vogliono un risultato positivo e convincente. In caso contrario, per il tecnico nerazzurro è pronta la graticola.

TABELLINO INTER-QARABAG 2-0
Inter (3-5-1-1):
Carrizo; Andreolli, Ranocchia, Juan Jesus; D'Ambrosio, Hernanes (27' st Obi), M'Vila, Kuzmanovic (14' st Medel), Nagatomo; Guarin (18' st Osvaldo), Icardi.
A disp.: Handanovic, Vidic, Mbaye, Palacio. All.:   Mazzarri
Qarabag (4-2-3-1): Sehic; I. Gurbanov (23' st Sadygov), Guseynov, Teli, Agolli; Qarayev, Yusifov (10' st Nadirov); Muarem, Richard Almeida, George (16' st Taghiyev); Reynaldo.
A disp.: Veliyev, Aliyev, Ahmadov, Alaskarov. All.: G. Gurbanov
Arbitro: Kulbakov (Bielorussia)
Marcatori: 18' D'Ambrosio (I), 40' st Icardi (I)
Ammoniti: Juan Jesus (I)

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