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Inter, Thohir partirà da Leonardo e Nainggolan

Nessuna risposta ad Agnelli dopo battuta sul nuovo proprietario

L'Inter di Thohir prendera' corpo gia' a gennaio. A piccole dosi, senza grandi stravolgimenti, badando alla classifica e alle possibilita' che la squadra dimostrera' di avere in ottica Champions. Il primo obiettivo e' tornare ad avere un bilancio da grande club e fare dell'Inter un marchio che abbia maggiore risalto a livello mondiale.

Per farlo serve tornare nell'Europa che conta, ma restare ad alto livello e' possibile solo con giocatori da Inter. Thohir ha seguito la squadra in queste settimane, ha sposato in pieno il progetto giovani (il suo punto di riferimento e' l'Arsenal, da anni strutturato su un'eta' media della rosa molto bassa) ed e' convinto che sia questa la linea da seguire.

Per dare un carattere piu' 'internazionale' alla societa' si sta facendo strada un ritorno di Leonardo. Moratti, che restera' nel club con il 30% delle quote, sarebbe ben felice di accoglierlo pur in una veste diversa rispetto alla prima esperienza. Il brasiliano ha conquistato una Coppa Italia all'Inter da allenatore, prima di cedere alle lusinghe del Paris Saint Germain.

Proprio in questi giorni ha vinto la battaglia con la federcalcio francese riguardo ad una lunga squalifica e anche per questioni familiari vedrebbe di buon occhio un nuovo incarico a Milano. Un suo ritorno farebbe da preludio ad un addio di Marco Branca, da oltre un decennio direttore tecnico dell'Inter.

Ai nuovi responsabili del mercato, in caso di cambiamento, verra' chiesto anche di mettere mano con maggiore forza laddove Mazzarri ha gia' richiesto in estate di intervenire. Il settore degli esterni e' stato infatti rafforzato con il solo Wallace, destinato a tornare al Chelsea perche' ceduto in prestito.

Non e' escluso che a gennaio torni di moda il nome di Isla, smanioso di partecipare al Mondiale e chiuso alla Juventus da Lichsteiner. Il sogno e' quello di portare in nerazzurro Radja Nainggolan, per il quale servono molti soldi. Proprio per questo e' difficile che l'Inter si lanci sul giocatore a gennaio, piu' probabilmente si cerchera' di trovare un accordo a giugno e con la certezza di poter partecipare alla Champions.

In caso contrario non ci sarebbero i margini per un'operazione che il presidente Cellino imbastira' solo dietro lauto compenso. La giornata di oggi, oltre alle prime voci sull'Inter futura e alla preparazione per il Torino con Alvarez ancora a parte, e' stata 'movimentata' anche dalla battuta di Andrea Agnelli sul nuovo socio di maggioranza.

Nessuna risposta dalla societa', che fa filtrare la volonta' di non voler alimentare alcuna polemica e che ha quindi respinto l'ipotesi di una reazione ufficiale. I social network riempiti ieri dalle impressioni su Thohir, accolto dalla piazza con opinioni contrastanti e spesso piu' concentrate sull'addio di Moratti (anche se oggi Zanetti ha assicurato a Sky che ''il presidente andra' avanti con i nuovi soci per il bene dell'Inter''), hanno lasciato spazio alle schermaglie tra bianconeri e nerazzurri. 'Calciopoli', come e' noto, e' argomento delicato per entrambe le tifoserie.

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