Venerdì, 19 Luglio 2024
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Inter, Tottenham e Samp: Stramaccioni si gioca tutto

Moratti ha un'ottima opinione dell'allenatore toscano e lo ha elogiato pubblicamente alcuni mesi fa. In corsa c'è anche Laurent Blanc

La prova d'appello sarà doppia. C'è il Tottenham giovedì, più la Sampdoria domenica. Due gare nelle quali l'Inter dovrà mostrare una reazione, da parte dei giocatori e del tecnico. Il monito di Massimo Moratti è arrivato forte e chiaro alle orecchie di Andrea Stramaccioni e Marco Branca, ma mentre il direttore tecnico può fare poco a mercato chiuso, l'allenatore ha la possibilità di cambiare il proprio destino. 

L'obiettivo più importante della stagione è l'arrivo nei primi tre posti in campionato, molto più della conquista dell'Europa League. Un traguardo improbabile dopo il 3-0 rimediato contro gli Spurs negli ottavi di finale e con una rosa ridotta all'osso, ancor di più per gli impegni continentali. Il numero ristretto di giocatori a disposizione non permetterà a Stramaccioni di attuare un turnover corposo, soprattutto in attacco e allo stato attuale la gara più importante tra le prossime due è quella di Marassi. 

Il terzo posto, che con una sconfitta a Genova potrebbe diventare lontano sette punti, è l'ancora di salvezza per l'allenatore e per il dt. Sul tecnico pende l'ombra di un avvicendamento evitabile solo invertendo immediatamente la rotta, anche se Moratti è restio a prendere decisioni drastiche. Le alternative non sono molte, sebbene la coppia Figo-Baresi sia una soluzione che sta circolando nell'ambiente. Il portoghese sarebbe alla prima esperienza davanti ad una situazione delicatissima, mentre la bandiera nerazzurra ha una lunga trafila da 'semplicè vice-allenatore. Più probabilmente il ribaltone avverrà a fine stagione. Senza la Champions League, a prendere il timone potrebbe essere Walter Mazzarri, in scadenza di contratto con il Napoli. 

Moratti ha un'ottima opinione dell'allenatore toscano e lo ha elogiato pubblicamente alcuni mesi fa. In corsa c'è anche Laurent Blanc, già contattato dal club nerazzurro due anni orsono quando era alla guida della nazionale francese. Se di rivoluzione si tratterà, ad essere colpito sarà anche il quadro dirigenziale. Le ultime sessioni di mercato non hanno portato i risultati sperati, per la prima volta Moratti ha messo in discussione anche un uomo di fiducia come Marco Branca. 

Dovesse arrivare Mazzarri potrebbe portare con sè Riccardo Bigon, direttore sportivo che a Napoli ha costruito la squadra assieme al tecnico livornese. Non è da escludere però che dietro al concetto di una società "più interista", enunciato dal presidente alla vigilia della sconfitta con il Bologna, ci sia l'idea di riportare all'ovile Gabriele Oriali. La piazza ha mostrato più volte di gradire un rientro dell'ex consulente di mercato in quella che da giocatore e dirigente è stata la sua casa per tanti anni

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