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Vincenzo Nibali (foto A. Gemme)

Vincenzo Nibali (foto A. Gemme)

Vincenzo Nibali: «Per la Bernocchi puntiamo su Guardini»

Lo «Squalo dello Stretto» correrà la Bernocchi in preparazione del Mondiale di Ponferrada. Sulla stagione 2015: «Decideremo a novembre»

Con la 96esima edizione della Coppa Bernocchi scatta ufficialmente il Trittico Lombardo 2014. Il via è fissato a Legnano (Milano) alle 11.45 di martedì. Per gli azzurri sarà un banco di prova per il mondiale di Ponferrada, il prossimo 28 settembre. Al via ci sarà anche Vincenzo Nibali. Per lo «Squalo dello Stretto» sarà la prima competizione dopo la vittoria sugli Champs-Élysées. Lo abbiamo intervistato lunedì sera nella hall del Poli Hotel di San Vittore Olona. 

Domani inizia il Trittico. Correrai tutte e tre le prove per aiutare la squadra o cercherai di guadagnare un posto sul podio? Hai in mente qualcosa per la Bernocchi?
«Correrò tutto il Trittico Lombardo per allenarmi e naturalmente per aiutare il team Astana a vincere una delle prove. Per la Bernocchi puntiamo su Andrea Guardini che è il nostro velocista».

Tra pochi giorni si correrà il mondiale a Ponferrada. Sei la punta di diamante della formazione azzurra. Come sono le tue sensazioni a riguardo?
«Per me è un onore vestire la maglia azzurra, sempre e comunque. Dopo il tour non ho più gareggiato quindi mi manca il ritmo delle gare. Ci saranno in nazionale molti atleti di livello e il Ct Cassani saprà fare le scelte giuste».

Il 18 settembre Davide Cassani ufficializzerà la lista degli 11 che voleranno in Spagna. Aru e Gasparotto faranno parte degli 8 partenti?
«È solo il Ct Cassani che conosce la formazione. Per sapere chi partirà credo che dovrà valutare la condizione di tutti noi 16 inseriti nella lista».

Come gestirai la stagione 2015? Proverai la doppietta Giro e Tour o ti concentrerai su una delle due?
«Solo a novembre, in occasione del ritiro con lo sfaff Astana, e dopo aver finalmente visto i percorsi di Giro e Tour, prenderemo la scelta opportuna. Ora alla vigilia del Mondiale è prematuro parlarne». 

Fabio Aru ha collezionato ottimi risultati alla Vuelta. L’anno prossimo che ruolo avrà all’interno della squadra? 
Martinelli con il supporto di Alexander Shefer e Paolo Slongo sapranno stilare i programmi ideali di entrambi.

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