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Passo indietro Inter: ko contro la Lazio

All'Olimpico i biancocelesti giocano bene e vincono per 3 a 1 grazie ai gol di Biava, Zarate e Hernanes. L'Inter si sveglia troppo tardi e va in gol con Pandev. Traversa per Sneijder

Lazio e Inter si ritrovano di fronte in campionato per la 135.a volta nella storia, la prima a Roma dopo la gara dell'anno scorso che sapeva quasi di 'amichevole'. Nella Capitale, per tutta la settimana, i tifosi giallorossi hanno descritto la partita simpaticamente come il 'Derby del Cuore'. In un Olimpico infreddolito e semi deserto, Reja conferma le indiscrezioni della vigilia con Matuzalem in campo e Ledesma in panchina. In avanti Zarate avanti a Floccari. Benitez, all'ultima gara italiana del 2010, fa qualche scelta a sorpresa: titolari dall'inizio il giovane Natalino (che vince il ballottaggio con Santon) ed il rientrante Muntari con Materazzi e Thiago Motta in panchina.

E' una buona Lazio quella che si apprezza nei primi 45 minuti. I bincocelesti partono a mille e agonisticamente sono subito nel match. La squadra di Reja tiene alto il baricentro e sfonda centralmente. Al 7', la palla arriva a Dias che scarica il sinistro ma Lucio fa scudo con il corpo e respinge. Azione pericolosa della Lazio. L'Inter si difende come può e prova a rendersi pericolosa da lontano con Muntari e Sneijder. I padroni di casa, però, sono ben messi in campo e non lasciano spazi. Al 18' palla gol per la Lazio con il cross da sinistra di Hernanes raccolto da Floccari che gira in acrobazia: Castallazzi respinge in qualche modo con un mezzo miracolo, poi Zanetti in spaccata chiude in angolo su Mauri. L'Inter sbanda ed è spesso fallosa. Al 26' la svolta del match: la Lazio passa con un gol fortunoso di Biava che con il fianco insacca il pallone, salvato da Castellazzi e Cambiasso dopo colpo di testa di Hernanes. L'Inter ferita, prova a reagire ma Pandev è troppo solo. Alla mezzora gran botta di destro di Sneijder dai 30 metri su punizione, Muslera respinge alla meno peggio di pugno verso il centro dell'area, Lucio cicca, Pandev colpisce di destro, male, e la palla è fuori. Brivido per i biancocelesti. Passano pochi minuti e per Benitez piove sul bagnato. Ennesima tegola fisica per l'Inter: Stankovic sente tirare dietro la coscia destra e per precauzione decide di uscire. Dentro al suo posto Thiago Motta. Passano un paio di minuti e il brasiliano si libera appena fuori area, scarica il sinistro ma Muslera si allunga sulla sua destra e respinge. L'Inter prova a raggiungere il pari, ma la squadra di Benitez è spinta più dall'orgoglio che da un vero e proprio ordine tattico. Lucio si avventura troppo in improbabili dribbling, Sneijder è nervoso e sugli esterni la Lazio non soffre. Senza contare poi che Reja ha messo in campo una squadra ben organizzata che riparte velocemente grazie alle serpentine di Zarate e alle geometrie di Hernanes. Si va così al riposo sul risultato di 1 a 0 per gli aquilotti che hanno giocato meglio e che hanno controllato senza particolari problemi il risultato. Non bene l'Inter in questa prima frazione, poco propositiva.

Parte la ripresa, neanche il tempo di organizzarsi tatticamente che la Lazio raddoppia. Al 52' lancio perfetto di Hernanes per Zarate, Natalino buca l'intervento e Maurito col sinistro salta Castellazzi. Benitez le prova tutte e leva un centrocampista (Muntari) per una punta (Alibec). I nerazzurri però sono lunghi, troppo e la Lazio ci mette un attimo a consolidare il suo predominio a centrocampo. Al 57' bell'assist filtrante di Mauri per Floccari che si trova a tu per tu con Castellazzi, destro dell'attaccante ma il portiere è bravo a respingere con il corpo. L'Inter sbanda pericolosamente ed Hernanes fa il Profeta in mezzo al campo. Al 68' gran sinistro dal limite del brasiliano, Castellazzi si allunga e respinge, Floccari rimette dentro per Mauri che col sinistro colpisce male e manda a lato con la porta spalancata. La Lazio manca ancora il colpo del ko. Inter, finora, non pervenuta. Passano i minuti e i padroni di casa, forse stanchi, arretrano un po'. I nerazzurri prendono così coraggio e si affacciano dalle parti di Muslera. Al 74', dal nulla, arriva il gol degli ospiti: Sneijder pesca Pandev che controlla, vince un rimpallo su Dìas e batte l'ex compagno di squadra Muslera. Partita riaperta. Passano un paio di minuti e la punizione di Sneijder col destro viene deviata in angolo dalla barriera. Dalla bandierina nessun pericolo per la Lazio. La squadra di Benitez si è svegliata all'improvviso. I ragazzi di Reja, invece, accusano il colpo e si schiacciano troppo. Il tecnico friulano se ne accorge e sostituisce Zarate con Ledesma. Forcing dell'Inter. All'84 Sneijder prova il destro angolato dal limite dell'area, tiro violento ma a lato. I nerazzurri ci provano con il cuore e all''86 Cordoba si trova la palla nell'area piccola ma tira addosso a Muslera che d'istinto salva il match. La Lazio, che aveva in mano il match, ora sbanda clamorosamente. Cade la pioggia all'Olimpico e la Lazio si sveglia dal torpore. A un minuti dalla fine punizione magistrale di Hernanes che fredda Castellazzi, inchioda il match sul 3 a 1 e mette il punto esclamativo su una prestazione maiuscola. L'Inter ci prova ancora ma il tiro di Sneijder si infrange sulla traversa. Ennesima giornata no per i nerazzurri che ora partiranno per giocare la Coppa del Mondo per club a Dubai.
 

TOP

 

SNEIJDER 6: Uno dei pochi a lottare. Lo stato di forma non è da Pallone d'oro, la grinta almeno quella si


FLOP


CAMBIASSO 5: Non trova la posizione in campo ed è spesso in balia del centrocampo laziale

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