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Il Milan ha vinto lo scudetto. Centro paralizzato per la festa, lancio di bottiglie sulla polizia

I rossoneri conservano la testa della classifica e conquistano lo scudetto numero 19

Nessun 5 maggio alla rovescia, nessun tragico remake della "fatal Verona". Il Milan è campione d'Italia. La squadra di Stefano Pioli non sbaglia al Mapei stadium e - battendo 3 a 0 il Sassuolo con una doppietta di Giroud e un goal di Kessié - porta a casa il Tricolore. 

La festa dei tifosi in Duomo

Con i primi goal del Milan contro il Sassuolo i tifosi hanno iniziato i festeggiamenti per le strade della metropolitana. Caroselli per le strade, urla e petardi. Una festa tuttosommato pacifica. La questura di Milano sta monitorando la situazione con il dispositivo di sicurezza messo a punto dal questore di Milano, Giuseppe Petronzi. Al momento sono state chiuse le fermate di Duomo sia sulla linea M1 che sulla M3.

Intorno alle 21:20 alcuni tifosi esagitati si sono avvicinati al palco usato ieri per il concerto di Radio Italia e hanno effettuato sporadici lanci di oggetti e bottiglie all’indirizzo dei poliziotti a protezione della struttura. Nella circostanza è rimasto ferito un funzionario della questura. 

Attualmente (22:00) - secondo i numeri diramati dalla questura - ci sono circa 30mila persone in piazza Duomo e altre 6mila nei pressi di Casa Milan.

La magica stagione del Milan

Un vero e proprio miracolo sportivo quello dei rossoneri, che a inizio anno non erano affatto accreditati per la vittoria finale. Ma Ibrahimovic e soci con la forza del gruppo, e con la spensieratezza della gioventù e delle poche pressioni, sono riusciti a conquistare il 19esimo scudetto della storia del Diavolo, che torna così a festeggiare dopo la vittoria del 2011 marchiata Max Aleggri e proprio Ibra. 

La vera sliding door della stagione rossonera - partita col botto e continuata con un calo tra novembre e dicembre - porta la data del 5 febbraio, quella della stracittadina contro l'Inter vinta in rimonta con la doppia magia di Olivier Giroud. In un derby praticamente lungo un campionato, con rossoneri e nerazzurri che si sono scambiati la testa della classifica per tutto l'anno, quella sera il Milan ha iniziato la propria corsa definitiva verso il Tricolore. 

Da lì in poi la banda Pioli - al suo primo trofeo - non ha sbagliato praticamente più nulla, suggellando l'anno con un filotto di risultati utili che ha impresso il nome del Diavolo sullo scudetto. Dopo il doppio 0-0 con Bologna e Torino e nonostante il 3-0 nel derby, l'ennesimo, di coppa Italia, i rossoneri non hanno mai perso la rotta e hanno centrato l'obiettivo.

La vittoria a Roma con la Lazio all'ultimo secondo, l'1-0 con la Fiorentina - grazie all'immenso Leao di fine stagione -, l'1-3 di Verona con un Tonali incontenibile e il 2-0 all'Atalanta al Meazza hanno spinto il Tricolore a casa Milan. E per Maldini, autentatico padre di questa squadra, Pioli, Ibra e compagni togliere lo scudetto dalle maglie dei cugini deve avere un sapore ancora più speciale. 

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