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Milan-Catania 4-2 | Rimonta firmata Pazzini, rossoneri di nuovo terzi

Nel primo tempo i rossoneri dominano, ma sono gli ospiti ad andare avanti due volte con Legrottaglie e Bergessio. L'attaccante entra e dà inizio alla rimonta vincente con una pesantissima doppietta. Di Balotelli su rigore il gol che chiude l'incontro

Rimonta pazza, quando le cose si stavano davvero mettendo male. Allegri attinge bene alle risorse offerte dalla panchina, e pesca il jolly Pazzini, che con una doppietta nel giro di 3 minuti, capovolge il risultato, regalando al Milan i 3 punti e restituendogli il terzo posto, fino a quel momento occupato dalla Fiorentina. Una partita quella col Catania, che ha evidenziato numerose lacune nel gioco rossonero, ma che ha anche consegnato ad Allegri un'arma in più nel serrato testa a testa per il terzo posto. I gol di Pazzini potranno essere utili insieme a quelli di Balotelli, a segno anche lui ancora su rigore. Importante specie in considerazione del prolungato periodo di appannamento del "Faraone". 

IL RITORNO DI SUPERMARIO - Nel Milan confermato Amelia in porta in luogo dell’infortunato Abbiati. Bonera è il partner difensivo di Mexes, mentre a centrocampo accanto a Montolivo play, Allegri sceglie la coppia tutta corsa Flamini-Nocerino. In avanti trio di creste Elshaarawy, Boateng e il rientrante Balotelli. Nel Catania esordio di Frison in porta, e un ardito 4-2-3-1 con il trio Barrientos, Castro e Gomez in appoggio a Bergessio.

PRESSIONE MILAN - Il tema tattico è quello prevedibile: Milan in costante proiezione offensiva con forte sollecitazione di Balotelli. Il prezioso movimento a venire incontro, o a scalare sugli esterni, favorisce gli inserimenti dei centrali di centrocampo, Flamini su tutti. In particolare sulla destra i rossoneri spingono e si rendono pericolosi grazie all’ottima vena dell’asse Boateng-Abate spesso pericoloso. E’ però SuperMario ad andare vicino al gol, prima al 15’ arrivando con un attimo di ritardo sull’assist rasoterra da destra di Boateng, poi al 17’ con una conclusione dal limite terminata a lato. L’iniziativa milanista non si mostra particolarmente produttiva. E così è il Catania ad andare in vantaggio alla mezz’ora.

BEFFA CATANESE - E’ Legrottaglie a staccare bene sugli sviluppi di un calcio piazzato e a trafiggere Amelia. La reazione del Milan arriva, prima Boateng al 31’ spara un siluro che si stampa sulla traversa, poi Frison si supera su El Shaarawy, e infine al 32’ un’infinita serie di batti e ribatti nell’area catanese, viene sventata a fatica da Marchese. Balotelli ci prova su punizione al 41’, bravo Frison a deviare la sfera in corner.

SIGILLO FRANCESE - La pressione costante del Milan viene premiata allo scadere del primo tempo: è Matieu Flamini a trovare il gol, su sponda di Boateng, bravo a raccogliere l’invitante cross di Abate. Il diagonale di Flamini passa tra una serie di gambe catanesi e trafigge l’incolpevole Frison. E’ un gol importante perché consente al Milan di cominciare la ripresa in parità.

SECONDO TEMPO – Forte del prezioso gol di Flamini, il Milan spinge per completare la rimonta. El Shaarawy impegna Frison con un bel destro di prima su suggerimento di Montolivo da destra. I rossoneri però si allungano, offrendo il fianco alle ripartenze del Catania. I rossoneri collezionano corner, e proprio su un tiro dalla bandierina, Frison si supera sulla girata di testa di Montolivo.

CONTROPIEDE LETALE - Si diceva delle ripartenze. Izco avvia la l’azione, Bergessio taglia in due la difesa rossonera con una gemma per Bergessio che completa l’opera con un delizioso lob. 2-1. Gol beffa che costringe Allegri ad inserire un’altra punta, Pazzini, in luogo dell’opaco Nocerino. Il Pazzo è subito protagonista  al 25’, con una bella sponda per El Shaarawy che però calcia malissimo sul fondo.

“PAZZA” RIMONTA - Balotelli si fa ammonire per proteste, ma sa sempre essere decisivo, come al 29’, quando calcia dalla distanza, Frison respinge male, e consente a Pazzini di trovare il gol del preziosissimo pareggio. 2 minuti dopo ed è ancora Pazzini a segnare, su ripartenza letale del Milan, l’attaccante ribadisce in rete dopo che Frison aveva deviato la conclusione a rete di El Shaarawy. Proteste del Catania però per l’intervento falloso su Gomez non segnalato, dal quale è poi partita l’azione del gol. Bergessio può subito regalare il pari, ma cicca ma gira il pallone alto, su cross di Barrientos. Il Catania si scoglie lentamente senza riuscire più a mettere in pericolo la vittoria rossonera. C’è tempo per il quarto gol firmato da Balotelli su calcio di rigore da lui stesso procurato. Finisce 4-2, tanta sofferenza, ma il terzo posto è salvo.

LE PAGELLE DI MILAN-CATANIA

Milan (4-3-3) Amelia; Abate, Mexes, Bonera, De Sciglio; Flamini, Montolivo, Nocerino (22’st Pazzini); Boateng (43’st Niang), Balotelli, El Shaarawy (36’st Muntari). A disposizione: Gabriel, Petkovic, Antonini, Yepes, Zaccardo, Constant, Traore, Robinho. All. Allegri

Catania (4-2-3-1) Frison, Izco, Legrottaglie, Rolin, Marchese; Lodi (43’st Capuano), Almiron (37’st Biagianti); Barrientos, Castro, Gomez; Bergessio. A disposizione: Terracciano, Messina, Potenza, Augustyn, Calbaceta, Ricchiuti, Keko, Salifu, Cani, Doukara. All. Maran

Arbitro: Massa di Imperia

Marcatori: 30’pt Legrottaglie (C), 45’pt Flamini (M), 20’st Bergessio (C), 30’ e 32’st Pazzini (M), 47’st Balotelli su rig.

Ammoniti: De Sciglio (M), Bergessio (C), Frison (C), Legrottaglie (C), Barrientos (C), Flamini (M)

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