Sport

Milan: dopo Udine un deludente pareggio contro il Bari

Il Milan stecca ancora una volta e ritorna da Bari con un deludente pareggio. 0 a 0 e poteva andare peggio. L'assenza di reti si deve al quarto portiere della rosa: Storari è stato il migliore in campo. Leonardo: "Meritiamo questi fischi"

Quando dopo una partita contro una neopromossa il migliore in campo risulta il proprio portiere e il risultato è a reti inviolate, c’è poco da aggiungere. Il Milan stecca ancora una volta, palesando gravi limiti in fase realizzativa e esce tra i fischi del Meazza.

Dopo la sconfitta a Udine, arriva il deludente pareggio per 0 a 0 contro il Bari e, se la casella delle reti subite resta immacolata, bisogna ringraziare Storari. È incredibile ma quello che doveva essere il quarto portiere della rosa si sta puntualmente confermando il migliore in campo. Non è certo un buon segnale per i tifosi oramai spazientiti ma, probabilmente, si pagano le scelte di un mercato deficitario.

Il gioco fatica maledettamente a ingranare, la squadra di Ventura può recriminare per diverse occasioni e non si vedono grossi spiragli. Se la fatidica frase di Galliani “servirà arrivare tra i primi tre a fine stagione” non dovesse concretizzarsi sarebbe un grave danno, sia sportivo sia economico. Obiettivamente, però, questo campionato è molto equilibrato, molte squadre potranno infilarsi tra le grandi e quindi servirà un rapido risveglio dal torpore di questo inizio.

Leonardo parte con Ronaldinho seconda punta e Seedorf a fare da raccordo tra centrocampo e attacco; a pagare è Pato che, dopo il rinnovo contrattuale appena ottenuto, va in panchina. Fiducia poi ad Abate e Huntelaar mentre i pugliesi si schierano con un ordinato 4-4-2 fatto di costanti raddoppi e sovrapposizioni. Le occasioni migliori sono tutte biancorosse, con Storari che si oppone miracolosamente a un colpo di testa di Bonucci. Rivas e Alvarez mettono i brividi ai tifosi rossoneri che fischiano sonoramente i loro beniamini dopo il primo tempo.

La ripresa è ancora degli ospiti che vanno a nozze negli spazi: i contropiedi chirurgici degli uomini di Ventura hanno solo il grande demerito di non essere finalizzati. In serie sbagliano Kutuzov, Rivas, Alvarez e Meggiorini; i tifosi attoniti possono solo sobbalzare all’occasione di Ronaldinho imbeccato dal neo entrato Pato. I galletti escono al novantesimo delusi, il Milan guadagna un punto dopo una prestazione pessima.

Il mea culpa di Leonardo: “Hanno ragione i tifosi, meritiamo questo fischi. La voglia di fare non manca ma non riusciamo a essere pericolosi sotto porta. Siamo lenti, così fatichiamo a essere imprevedibili”.
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Milan: dopo Udine un deludente pareggio contro il Bari

MilanoToday è in caricamento