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Sabato, 21 Maggio 2022
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Milan, radunata rossonera: Berlusconi atteso a Milanello

Sulla griglia di partenza del prossimo campionato "la Juve è in pole, noi spero in prima fila", parola di Adriano Galliani

Il Milan che si raduna oggi a Milanello, presente il presidente Silvio Berlusconi, è ancora una squadra in costruzione, come gran parte delle big di Serie A. Ma ha in Mario Balotelli e Stephan El Shaarawy due solide certezze per la prossima stagione. Il primo è "incedibilissimo", come lo ha definito Adriano Galliani. Per il secondo una possibilità di cambiare maglia c'è stata. Ma, ha rivelato lo stesso dirigente rossonero, ha detto no alla proposta allettante di un club inglese, disposto a coprirlo di sterline. 

"Quando ho ricevuto un fax in inglese di un club che ci offriva un cifra consistente per la cessione di El Shaarawy - ha raccontato Galliani, durante una serata di raccolta fondi per la lotta alla Sla - mi è sembrato giusto mettere al corrente il giocatore, il suo entourage e la famiglia. Ci siamo ritrovati tutti insieme e gli ho fatto vedere quanto ci era stato offerto e quello che avrebbe preso come ingaggio. Stephan mi ha risposto che non voleva andare via, che era soddisfatto di quanto guadagnava e che, essendo da sempre tifoso del Milan, voleva giocare in questa squadra. A quel punto siamo stati tutti felici e così il giocatore sarà una delle nostre cinque punte. Sono certo che saprà ripetere il grosso contributo che ha già dato la scorsa stagione, considerando che ha 20 anni, un aspetto da non sottovalutare. I tifosi del Milan devono alzare la cresta, visto le abbiamo in squadra". 

Per Galliani è stata la serata dell'orgoglio rossonero. E l'occasione per ricordare a qualche sostenitore smemorato che "il Milan negli ultimi cinque anni è sempre salito sul podio. Quando è andata male, ci siamo piazzati terzi. Le altre, come Inter e Juve, quando sono andate male non sono nemmeno arrivate al podio". 

Anche se, riconosce, le cose sono cambiate rispetto a "qualche anno fa, quando ci potevamo permettere di avere in squadra Van Basten, Gullit e Rijkaard, rispettivamente primo, secondo e terzo nella classifica del Pallone d'Oro. Il calcio, però, è uno dei settori in cui l'Italia ha perso meno in questo periodo di crisi". 

Sulla griglia di partenza del prossimo campionato "la Juve è in pole, noi spero in prima fila". Quanto al mercato, preso Andrea Poli, "inizieremo eventualmente la trattativa per una seconda punta, solo dopo la cessione di Robinho (al Santos, ndr). Se esce uno, ne prendiamo un altro. Ljaic? Potrebbe diventare un nostro obiettivo, ma in questo momento è un giocatore che ha un contratto, lasciamo stare".

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