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Repertorio

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Milano-Sanremo, grande vittoria di Wout Van Aert su Julian Alaphilippe

Vince Wout Van Aert (vincitore delle Strade bianche) al fotofinish contro Julian Alaphilippe (vincitore dell'anno scorso)

Vince Wout Van Aert al fotofinish contro Julian Alaphilippe (vincitore dell'anno scorso). Il belga, fresco vincitore delle Strade Bianche, ha recuperato al grande attacco del francese sull'ultima salita di questa Milano-Sanremo agostana.  Con la sua vittoria Van Aert ripete quanto fatto l'anno scorso da Alaphilippe, vincendo Strade Bianche e Milano-Sanremo nello stesso anno. L'australiano Michael Matthews (Team Sunweb) ha completato il podio imponendosi nello sprint degli inseguitori, dopo essere stato vittima di un incidente sul Poggio in cui ha riportato escoriazioni sulla mano e sulla spalla.

"La fatica sul Poggio - ha detto Van Aert a fine gara - si è fatta sentire nelle gambe. Quando sono arrivato in cima ho pensato che anche Julian fosse al limite. Poi tutto è andato a mio vantaggio. Una volta che l'ho ripreso ho capito che avevo buone possibilità di vincere. Oggi è un giorno speciale perché ho vinto la mia prima Monumento. Ho ancora una lunga carriera davanti e sarei felice di ottenere successi diversi tra loro, su strada come nel ciclocross. Come belga, mi piacerebbe anche vincere il Giro delle Fiandre. In salita me la cavo e sono bravo a cronometro, probabilmente posso vincere tante corse diverse, tranne un grande giro".

Il persorso della Milano Sanremo

La Milano-Sanremo dopo 110 anni cambia percorso e incontra il mare solamente a Imperia dopo aver attraversato la Pianura Padana e gli Appennini più a occidente del consueto. Dopo la partenza da Milano si attraversa la Lomellina su strade pianeggianti, larghe e rettilinee. Dopo Alessandria, dove si è resa necessaria una modifica dell'ultimo momento del percorso per via del maltempo, la corsa attraversa il Monferrato per poi passare nelle Langhe e affrontare la prima lunga asperità di giornata, la salita di Niella Belbo. Le pendenze sono dolci, ma sono presenti, specie nella parte iniziale tratti ripidi e la salita è lunga quasi 20 km (media 3%). Dopo Ceva inizia la lunga e facile ascesa al Colle di Nava (3.9 km al 3% nel finale).

Segue la veloce picchiata su Pieve di Teco seguita dal falsopiano a scendere fino a Imperia. Salita e discesa si svolgono su strade larghe. L'attraversamento di Langhe e Monferrato presenta tratti ristretti. A Imperia si rientra nel percorso classico per affrontare la Cipressa (affrontata per la prima volta nel 1982) da San Lorenzo al Mare e poco dopo il Poggio di Sanremo (affrontato per la prima volta nel 1961).

Gli ultimi chilometri

A 9 km dall’arrivo inizia la salita del Poggio di Sanremo (3,7 km a meno del 4% di pendenza media con punte dell’8% nel tratto che precede lo scollinamento). La salita presenta una carreggiata leggermente ristretta e quattro tornanti nei primi 2 km. La discesa è molto tecnica su strada asfaltata, ristretta in alcuni passaggi, con un susseguirsi di tornanti, di curve e controcurve fino all’immissione nella statale Aurelia. L’ultima parte della discesa si svolge nell’abitato di Sanremo. Ultimi 2 km su lunghi rettilinei cittadini. Da segnalare a 850 m dall’arrivo una curva a sinistra su rotatoria e ai 750 m dall’arrivo l’ultima curva che immette sul rettilineo finale di via Roma, tutto su fondo in asfalto.

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