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Milan, esonerato Montella: squadra a Gattuso

Fatale l'andamento al di sotto delle previsioni d'inizio stagione, dopo il ricco mercato

Montella

Il Milan esonera Vincenzo Montella e affida la squadra a Gennaro Gattuso, che aveva previsto tutto nel 2012: "Il mio - aveva detto salutando la prima squadra - è solo un arrivederci". 'Fatale' l'andamento al di sotto delle previsioni d'inizio stagione, dopo una campagna acquisti faraonica. L'esonero arriva dopo 14 giornate di campionato, con il Milan al settimo posto.

A dare la notizia è la società con una nota:

"AC Milan comunica l’esonero del signor Vincenzo Montella dall’incarico di allenatore della prima squadra. Al signor Montella vanno i più sentiti ringraziamenti per l’attività fin qui svolta con il suo staff per l’impegno, la serietà, la correttezza professionale. La conduzione tecnica della squadra è affidata al signor Gennaro Gattuso, che lascia il suo incarico di allenatore della Primavera, e al quale AC Milan rivolge i più calorosi auguri di buon lavoro. Martedì la conferenza stampa di presentazione presso la sede di allenamento di AC Milan a Milanello".

A maggio 2017, il Milan aveva prolungato il contratto a Montella fino al 30 giugno 2019. L'annuncio era stato dato con una diretta su Facebook dall'amministratore delegato rossonero Marco Fassone, assieme al ds Massimiliano Mirabelli e allo stesso Montella, che si era detto "entusiasta" per la fiducia. I risultati di questo inizio stagione però sono stati molto deludenti in campionato. 

L'ultima partita, finita zero a zero contro il Torino a San Siro, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.  Il Milan incapace di segnare nelle ultime quattro partite di fila in casa, dove non vince dal 20 settembre (2-0 con la Spal). Questo nonostante l'andamento positivo in Europa, dove pochi giorni prima i Rossoneri si erano imposti per 5 a 1 contro l'Austria Vienna.

Gattuso allenatore del Milan (la Primavera) da maggio

Sempre nel mese di maggio, "Ringhio" Gattuso era tornato al Milan per fare l'allenatore della Primavera. La sua, aveva spiegato, era stata una scelta di cuore. "La scelta è stata fatta perché sono tornato in un club che vuole tornare ad essere grande - aveva spiegato Ringhio - e mi è piaciuta molto la proposta di tornare ad allenare la Primavera. Non è un passo indietro, secondo me è la scelta giusta, torno in una società gloriosa che vuole tornare ad essere grande”. 

Gattuso, dal 1999 al 2012, con la maglia rossonera aveva collezionato 335 presenze e segnato nove gol. Tra i suoi successi il campionato del mondo del 2006 con la Nazionale, mentre con il Milan aveva vinto due campionati, due Champions League, una Coppa Italia e una Coppa del mondo per club. Le sue prime esperienze da allenatore con Sion, Palermo e Ofi Creta. Poi, il biennio dolce amaro con il Pisa: promozione dalla Lega Pro alla B al primo anno e retrocessione, tra mille difficoltà societarie. Ora lascia la Primavera rossonera al terzo posto per tornare al Milan dei big, la sua casa.

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