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Sabato, 13 Aprile 2024
Olimpiadi Milano-Cortina Stazione Milano Rogoredo

Come sarà il nuovo quartiere di Milano (con una nuova metrotranvia)

Il piano è stato firmato la scorsa settimana, nei prossimi giorni inizierà la progettazione esecutiva. Ci sarà anche una nuova linea tranviaria

È un po' più vicina l'arena olimpica di Santa Giulia (Rogoredo) e il suo nuovo quartiere. È stata firmata nella giornata di giovedì 16 giugno la convenzione urbanistica per la variante al piano integrato di intervento. Il documento - siglato da palazzo Marino, il gruppo Risanamento ed Esselunga - è propedeutico all’avvio dei lavori che, per quanto riguarda l’arena olimpica, inizieranno entro la fine dell’anno e per le altre fasi del cantiere prenderanno il via una volta completata la prima fase delle bonifiche, prevista nel secondo semestre del 2023. Attraverso il piano si arriverà al completamento del quartiere su cui verranno costruiti edifici per 400mila metri quadri, la maggior parte a destinazione residenziale, in aggiunta ai 250mila già costruiti nella zona della stazione di Rogoredo.

La firma del documento rappresenta l’avvio della fase attuativa del progetto di variante e dà inizio alla progettazione esecutiva, cui farà seguito la costruzione delle opere urbanistiche e infrastrutturali previste dal progetto di sviluppo dell’area e nello specifico quelle legate alle olimpiadi di Milano-Cortina 2026.

"Un polo di aggregazione"

 "Questa firma è l'atto conclusivo che ci permette di portare a compimento con successo il lungo iter autorizzativo che ha portato alla rivisitazione del progetto del 2005, rendendolo più aderente alle mutate condizioni del mercato e permettendo il completamento di un'iniziativa di significativa rilevanza per la città di Milano. Ora si può iniziare ufficialmente la realizzazione dei lavori di costruzione che arricchiranno la città di un nuovo quartiere con diverse funzioni di interesse generale destinato a diventare un primario polo di aggregazione sociale e culturale" ha commentato Davide Albertini Petroni, amministratore delegato di Milano Santa Giulia. La firma, ha aggiunto l'assessore alla Rigenerazione urbana Giancarlo Tancredi, "è il passo fondamentale per la realizzazione di uno dei progetti di rigenerazione più estesi d'Europa" che include "l'Arena per le Olimpiadi invernali e la nuova tranvia, concepita secondo le tecnologie più innovative e sostenibili. Il progetto complessivo è radicalmente ripensato rispetto a quello originario, con importanti ricadute pubbliche, un parco di 360.000 mq, servizi locali, scuole dell'obbligo di ogni grado, funzioni di scala internazionale come la nuova Arena e la nuova sede del Conservatorio".

Come sarà il nuovo quartiere

Una volta terminati i lavori il quartiere di Santa Giulia - 1,2 milioni di metri quadri - sarà composto da edifici per oltre 658mila metri quadri (attualmente quelli completati sono circa un terzo). Palazzi prevalentemente residenziali (il 60%, secondo le cifre di Palazzo Marino). Non solo, ci sarà un grande parco pubblico di oltre 360mila metri quadri e una nuova Esselunga. Tra gli obiettivi principali c'è quello di "dar vita a un quartiere in grado di far emergere una nuova comunità sociale, così da rappresentare un modello di sviluppo replicabile non solo a Milano, ma anche in altre città", precisano dal municipio.

Il "nuovo" quartiere di Milano sarà caratterizzato da giardini, piazze e percorsi pedonali. In questo quadro il sistema delle aree verdi costituirà il centro della vita pubblica, il luogo dell’incontro e dello scambio. "La rete delle piazze, insieme al parco, ai percorsi pedonali e alle aree verdi, costituisce l’infrastruttura primaria dell’area di trasformazione che garantisce la vivibilità del nuovo quartiere e, allacciandosi alla città esistente, permette la diffusione della qualità auspicata nel contesto locale", si legge in una nota di piazza Scala.

La soluzione planivolumetrica si organizza, di conseguenza, su una griglia di strade e percorsi pedonali, che definisce la dimensione degli isolati edificabili mai troppo ampi, e anche per i tre edificabili di dimensioni maggiori (l’arena, l’area di Esselunga e il triangolo commerciale-terziario) sono previsti importanti passaggi di interesse pubblico a creare una rete pedonale diffusa. La dimensione degli isolati edificabili e la costruzione sui bordi con la presenza di corti interne a uso privato permette un’interscambiabilità e un’ampia flessibilità tra le funzioni tipiche della città - residenza, terziario, commercio, ricettivo, servizi alle persone, funzioni pubbliche e di interesse pubblico. In questa struttura urbana è inserita la rete dei servizi proposti, quelli assimilabili alla categoria di pubblico servizio e anche l’insieme di funzioni che arricchisce la varietà sociale ed economica cittadina.

Tra queste, figurano anche l’insediamento del nuovo Campus per la musica del Conservatorio Giuseppe Verdi, con la realizzazione di una struttura polifunzionale dedicata alla musica, e il Museo per Bambini dedicato all’esplorazione del tema "La mia città (intelligente) del futuro".

La nuova metrotranvia

La nuova linea tranviaria citata dall'assessore Tancredi collegherà la nuova stazione M4 Repetti (posta in viale Forlanini angolo via Repetti) con la stazione FS e M3 di Rogoredo (dove fra l’altro transitano i treni dell’alta velocità ferroviaria). 

A metà del suo percorso si troverà il nuovo palazzetto dello Sport di Santa Giulia previsto per le Olimpiadi. Il protocollo di intesa firmato 2 anni fa tra Comune di Milano, Regione Lombardia, Città Metropolitana e la società Santa Giulia Spa prevede la realizzazione di un’arena per eventi sportivi e non. Durante le Olimpiadi del 2026 l’impianto ospiterà le partite di hockey sul ghiaccio maschile, ma anche la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi. 

La nuova linea (sarà denominata la "13") partirà a nord dalle uscite della nuova metropolitana linea 4 di Repetti (ex Quartiere Forlanini) in viale Forlanini, e svoltando in via Repetti si collegherà con i binari già presenti di via Marco Bruto sui quali oggi corre il tram 27. Qui proseguirà sui binari di piazza Ovidio e via Mecenate. La linea, giunta alla svolta per viale Ungheria, si distaccherà per prendere una nuova direzione indipendente che porterà i nuovi binari a percorrere le vie del nuovo quartiere di Santa Giulia. Puntando verso sud, la nuova linea imboccherà via Luigi Sordello e via Giacomo Manzù per giungere nel nuovo piazzale posto tra Spark One egli edifici di Sky Italia. Il tram terminerà la corsa esattamente davanti alla stazione FS e M3 di Rogoredo. Il tracciato della nuova linea sarà suddiviso in 17 fermate, 9 delle quali già presenti e in condivisione appunto con il 27, e 8 da realizzare ex novo, come riporta Urbanfile.

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