Sport Portello / Piazza Carlo Stuparich

Palalido "maledetto". Milanosport non revoca l'appalto

L'azienda partecipata prende tempo, ma potrebbe far partire la richiesta di penali a Ge.Co.Co, che intanto deve affrontare un nuovo contenzioso con un subappaltante

Un rendering del futuro Palalido

A gennaio la doccia fredda con la decisione dell'Olimpia Milano di "abbandonare" l'idea della nuova casa al Palalido di piazzale Stuparich, ormai troppo piccolo per le esigenze del basket cittadino: troppo pochi i cinquemila posti previsti a fronte di una media di più di 8 mila presenze sugli spaliti per vedere giocare l'Armani Jeans. Palazzo Marino non ha ancora trovato l'uso alternativo per la struttura: potrebbe diventare la sede delle partite casalinghe di pallavolo maschile e femminile, oggi fuori città, ma anche di concerti e tennis.

Il problema principale però è tutt'altro. E si chiama "fine lavori". E' ormai noto che la Ge.Co.Co, l'impresa che ha vinto l'appalto, versi in gravi condizioni economiche. Questo significa che i lavori sono bloccati. La Ge.Co.Co, peraltro, è anche invischiata in contenziosi con aziende subappaltanti, come la Steel Pool di Forlì che sta realizzando la copertura dell'impianto e che lamenta mancati pagamenti. Secondo quanto riferisce la Gazzetta dello Sport, la Ge.Co.Co. avrebbe impedito all'azienda romagnola di accedere al cantiere provocando una denuncia da parte della Steel Pool, che ha chiesto che il cantiere venga sequestrato.

Contemporaneamente, Palazzo Marino e Milanosport devono prendere una decisione sul futuro del cantiere stesso. Il comune di Milano preferirebbe la revoca dell'appalto, al fine di poter completare i lavori entro autunno attraverso MM, anche se i tempi sono comunque strettissimi. Ma il consiglio d'amministrazione di Milanosport ha deciso invece di aspettare: anziché un atto di revoca, potrebbero partire richieste di pagamento di penali per i tempi non rispettati. La revoca insomma potrebbe essere soltanto rimandata. Questo, però, significa che i tempi si allungano ulteriormente.

La pallavolo - se mai la scelta dovesse ricadere su questo sport - dovrà comunque aspettare, e iniziare la prossima stagione fuori Milano. Il nuovo Palalido sembra davvero "maledetto". L'idea di un impianto rivoluzionato era partita con la giunta di Letizia Moratti, nel 2010, e sarà senz'altro il prossimo sindaco (si spera, almeno) a tagliare il nastro.

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