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Domenica, 5 Dicembre 2021
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Milito non basta e l'Inter impatta a Palermo

Una rete del Principe dopo 11 minuti illudi gli interisti, raggiunti poi da Cavani. Oriali recrimina per una mancata espulsione di Bovo. La Roma è in scia e il Milan, oggi, può tentare il sorpasso

L'Inter, di questo scorcio di campionato, è ben diversa dalla corazzata ammirata nella notte di Champions contro il Chelsea. La squadra di Mou, avanti con il solito Milito, si fa raggiungere da Cavani e soffre il ritmi forsennati dalla squadra di Delio Rossi. Sette punti, in sei partite il magro bottino dell'Inter in campionato come se hai nerazzurri, nonostante la rosa zeppa di campioni mancasse qualcosa. Mancasse un giocatore alla Zlatan Ibrahimovic, capace di fare a sportellate con i difensori e imporre la proprio stazza fisica. Qualcuno a cui lanciare la palla nei momenti di difficoltà.

Grazie al black out nerazzurro nel nostro torneo, la Serie A sorride e oggi il Milan ne potrebbe approfittare compiendo il sorpasso. Il calo, comunque, è stato preventivato da José Mourinho come ha spiegato prima della partita contro il Chelsea. L'Inter ha iniziato benissimo in Sicilia e ha messo sotto il Palermo che, comunque, è classifica alla mano la quarta forza del torneo. Nei primi venti minuti è solo Inter e il gol di Milito ne è la prova. Il goffo Bovo stende in area Lucio, rigore e gol per El Principe che ancora affamato prende un palo poco dopo. Il Palermo si sveglia e trova il bel gol di Edinson Cavani che da il pari ai rosanero.

La partita diventa maschia, vibrante, equilibrata ma corretta. Bovo, in confusione, rischia il rosso per una gomitata a Milito. Damato non vede.  Vede invece Lele Oriali che a fine match dirà: “Damato ha fatto una buonissima prestazione. Peccato per quella piccola pecca, Bovo andava espulso. Con noi gli arbitri applicano sempre il regolamento alla lettera”.  Mourinho, invece, tace anche se in panchina si sbraccia e incita i suoi nel finale a chiudere il Palermo nella sua area. La squadra di Rossi rischia poco e l'unica vera occasione nerazzurra è un colpo di testa di Samuel su angolo. Le palle buone le ha anche il Palermo con il duo Cavani-Miccoli, ma il risultato non si schioda. Basta così, pareggio giusto. Ora la Roma è sotto di quattro punti, e il Milan oggi può agganciare o superare i nerazzurri superando l'ostacolo Napoli.
Non è impaurito però Julio Cesar, anzi è certo: “Vinceremo lo scudetto e la Champions, e non molleremo la Coppa Italia. Abbiamo l'organico e la forza per fare fronte a tutti gli impegni”.

Prima della gara, va segnata la frecciatina lanciata dal ct della nazionale, Marcello Lippi: "Noi continuiamo a giudicare l'Inter, che è una grandissima squadra, ma non si può parlare di calcio italiano. Perchè non c'è neanche un italiano. Il calcio italiano non è soltanto Milan, Juventus  e Fiorentina, che cono state eliminate, è anche Cagliari, Napoli, Genoa, Udinese, Palermo, Sampdoria e la Nazionale".

TOP

DIEGO MILITO 7: Ormai è certo, non è più un Principe ma un Serial Killer d'area. L'argentino segna ancora e conferma la sua media gol sbalorditiva. Lascia sempre il segno con un gol e per poco non ne trova anche un altro. Con un bomber così nessun sogno è impossibile

FLOP

DEJAN STANKOVIC 5: Deki è stanco e si vede. Già nel primo tempo è il meno brillante. Si fa ammonire per un evitabile fallo di mano. E' poco mobile e spesso in ritardo. Forse Mou non avrebbe proprio dovuto schierarlo.


PALERMO-INTER 1-1 (1-1)


Palermo (4-3-1-2): Sirigu 6,5; Cassani 6, Kjaer 6,5, Bovo 5, Balzaretti 6; Migliaccio 6,5, Simplicio 5,5 (9' st Bertolo 6), Nocerino 6; Pastore 6; Cavani 7,5 (43' st Hernandez sv), Miccoli 6. A disposizione: Benussi, Goian, Celutska, Blasi, Budan. All.: D.Rossi.

Inter (4-3-1-2): Julio Cesar 6; Maicon 6, Lucio 6,5, Samuel 6, Santon 5,5 (20' st Motta 6); J.Zanetti 6, Cambiasso 5,5, Stankovic 5 (20' st Pandev 5,5); Sneijder 6; Eto'o 6, Milito 7. A disposizione: Toldo, Materazzi, Cordoba, Mariga, Quaresma. All.: Mourinho.

Arbitro: Damato

Marcatori: 11' pt Milito (I) rigore; 23' pt Cavani (P)

Ammoniti: Bovo (P), Stankovic (I), Lucio (I), Maicon (I), Migliaccio (P), Samuel (I), Milito (I) 

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