Rami, ex Milan, saluta il Sochi dopo soli 3 mesi: "Mai pagato". Il club è dell'oligarca amico di Putin

Il difensore francese era approdato sul Mar Nero a febbraio. Poi la crisi Covid-19. Il legale: "Il Sochi ha dimostrato massima malafede"

Rami dopo la vittoria del campionato del mondo (Wikipedia)

Se ne va dalla Russia sbattendo la porta. Adil Rami, difensore francese di 34 anni, ex giocatore del Milan, ha deciso di dire addio al club calcistico russo del Pfc Sochi, che lo aveva ingaggiato il 22 febbraio 2020. Lo rende noto l'avvocato Jules Plancque spiegando a un giornale francese che il 34enne non è stato mai pagato dal club.

«La crisi nata in seguito alla pandemia di Coronavirus non ha risparmiato i club russi», afferma il legale: «In questo contesto, e nonostante i numerosi avvisi del giocatore e dei suoi rappresentanti, Pfc Sochi ha deciso di ignorare tutti i suoi impegni e ha cercato di sottrarsi a tutte le responsabilità dimostrando la massima malafede». Il campionato russo è stato sospeso dall'inizio di marzo e lo sarà fino al 21 giugno.

Rami è ora dunque libero da ogni impegno e il suo unico desiderio è quello di trovare un club che lo ingaggi. Il francese, campione del mondo nel 2018 con la sua Nazionale, è stato al Milan per una stagione e mezza, da gennaio 2014 a luglio 2015, per poi passare al Siviglia, all'Olympique Marsiglia e al Ferenbahçe, ed infine al Sochi per soli tre mesi, svincolandosi il 27 maggio 2020.

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Pfc Sochi, il club del magnate amico di Putin 

L'ormai ex club di Rami è "giovanissimo": il Sochi è stato fondato nel 2018 sulle ceneri della Dinamo San Pietroburgo dal miliardario russo (con cittadinanza finlandese) Boris Rotenberg, fondatore insieme al fratello della società Sgm, il principale costruttore russo di oleodotti e gasdotti, e della banca Smp. Secondo Forbes, ha un patrimonio di 1,2 miliardi di dollari Usa. E' stato compagno di allenamenti di judo di Vladimir Putin ed è tuttora un suo intimo amico. Uno dei suoi figli, anche lui di nome Boris, è calciatore professionista (Lokomotiv Mosca) ed è soprannominato il giocatore "più raccomandato" in Russia.

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