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Olimpiadi, per Cammarelle un argento che sa di beffa

Il pugile di Cinisello Balsamo porta a casa l'argento: è l'unica medaglia "milanese" di Londra 2012. Ma la decisione dei giudici della finale sconcerta

"Scusate, ma non basta". Eloquenti le parole di Roberto Cammarelle dopo la sconfitta ai punti della finale olimpica della categoria supermassimi di pugilato contro il britannico Anthony Joshua. L'incontro è finito in parità (18-18) dopo due round su tre vinti dal nostro pugile, con i punteggi di 6-5 e 7-5. A questo punto, secondo le regole, si vanno a contare i colpi segnati da ognuno dei cinque giudici, tolto ad ognuno dei due pugili il numero più alto di ciascun round. Verdetto finale, 57-52 per Joshua.

Nonostante una terza ripresa non brillante per Cammarelle, appaiono davvero eccessivi i giudizi di 3-7 e 4-8 per Joshua assegnati dai giudici americano e cubano, senza contare i punti non segnai per l'italiano nelle prime due riprese. L'Italia ha presentato ricorso, ma è stato rigettato. Benvenuti e Oliva sul ring hanno giudicato uno scandalo il risultato. "Questa sconfitta mi brucia molto - ha poi dichiarato Cammarelle in conferenza stampa - perché voi dite che avevo vinto, ma fra 20 anni andando a vedere l'albo d'oro ci sarà scritto ancora il nome di Joshua". E dopo avere parlato dei rischi ("Sapevo che la Gran Bretagna voleva chiudere l'Olimpiade in bellezza") ha detto: "Nella terza ripresa avrei potuto fare di meglio, ed ero un po' stanco, ma non avevo certo perso di tre punti. Ma non lamentiamoci troppo, altrimenti dicono che noi italiani lo facciamo sempre".

Per Cammarelle è la terza medaglia olimpica della carriera, dopo il bronzo di Atene 2004 e l'oro di Pechino 2008. E per gli atleti di Milano e provincia è la prima e unica di Londra 2012, anche se l'argento nel basket è un po' "milanese": Sergio Scariolo ha guidato dalla panchina la nazionale spagnola, ma è anche il coach dell'Olimpia-Armani Jeans. Va invece molto bene agli atleti lombardi in generale: basti pensare ai 2/3 del team di tiro con l'arco (oro), ma anche ad Arianna Errigo (argento individuale, oro a squadre), o anche agli ori di Matteo Morandi e Andrea Cassarà. In tutto la Lombardia porta a casa quattro ori, due argenti e cinque bronzi. Erano in quarantotto, non male.

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