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San Siro, i club al Comune: «Chieda al Ministero se vuole porre un vincolo sul Meazza»

Il nodo della conservazione dello stadio attuale sarà lo snodo della trattativa tra i club e il Comune di Milano sul nuovo stadio

Riprende il dialogo tra Milan e Inter da un lato e il Comune di Milano dall'altro su San Siro e il nuovo stadio. I due club hanno accolto in modo tiepido la delibera della giunta che garantisce la dichiarazione di interesse pubblico sul nuovo impianto (un passaggio previsto dalla Legge Stadi per procedere) ma fissa anche una serie di paletti imprescindibili per Palazzo Marino. Come si ricorderà, era stato il consiglio comunale a decidere i paletti, poi recepiti dalla giunta.

Tra questi, la diminuzione di volumetrie "a margine", nel quartiere dei servizi, l'aumento degli spazi verdi e, soprattutto, il mantenimento del Meazza anche se in maniera ridimensionata, trovando per l'impianto storico una nuova funzione (potrebbe essere il calcio femminile e quello giovanile). Un paletto visto come necessario anche per evitare che la Sovrintendenza ai beni culturali potesse stoppare tutto: l'ente era stato chiarissimo nel definire il Meazza (in particolare la sagoma del secondo anello) un bene da tutelare come icona dello sport.

Ora i club chiedono alcuni chiarimenti a Palazzo Marino perché più di un paletto potrebbe procurare una scarsa convenienza ad avviare l'intera operazione. Al posto del Meazza, infatti, il masterplan aveva previsto (in base alla Legge Stadi e alle volumetrie che concede) uffici, ristoranti, hotel e un centro commerciale. E il nuovo impianto troverebbe posto a fianco dell'attuale Meazza, in un'area di parcheggio. Il solo ricavo fruttato dal nuovo stadio non sarebbe quindi sufficiente a compensare l'investimento, se "saltasse" il quartiere limitrofo di servizi per poter mantenere in piedi il Meazza.

"Salviamo il Meazza": il progetto di Mascheroni

Di conseguenza i club chiedono a Palazzo Marino di interrogare il Ministero dei Beni Culturali per capire se da Roma siano intenzionati a porre un qualche vincolo sul Meazza, nonché di definire in anticipo le nuove funzioni di un Meazza ridimensionato. Dalle risposte che perverranno, i club decideranno quale strada percorrere. 

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