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Morto Stefano Borgonovo: l'ex Milan è stato sconfitto dalla SLA

È morto oggi Stefano Borgonovo, ex calciatore del Milan, della Fiorentina e della nazionale che lottava da lungo tempo contro la Sla

Stefano Borgono è morto oggi, 27 giugno 2013. L'ex attaccante di Fiorentina, Milan, Udinese e tante altre squadre non ce l'ha fatta. Borgonovo lottava da lungo tempo contro la Sla, la  sclerosi laterale amiotrofica o come la chiamava lui è la 'stronza'. Il campione di Giussano lascia la moglie Chantal e ai figli Andrea, Alessandria, Benedetta e Gaia. 

Nel 2008 ha dato vita alla Fondazione Stefano Borgonovo Onlus, che sostiene la ricerca per vincere la SLA, di cui egli stesso è stato affetto. Sempre nel 2008, Borgonovo ha iniziato una collaborazione con il quotidiano sportivo della Gazzetta dello Sport e con il sito dei tifosi della Fiorentina.

"Io, se potessi, scenderei in campo adesso, su un prato o all'oratorio. Perché io amo il calcio", ricordava Borgonovo che il 5 settembre 2008 annunciò di essere stato colpito, come accaduto ad altri calciatori, dalla sclerosi laterale amiotrofica (SLA) e di non essere in grado di parlare se non per mezzo di un sintetizzatore vocale. 

La notizia raggiunse anche il ritiro della Nazionale, in quella data impegnata in vista della preparazione a due incontri di qualificazione ai Mondiali di Calcio del 2010. Anche questa notizia, purtroppo, arriva proprio a ridosso di una partita dell'Italia. Questa volta contro la Spagna. Stefano la guarderà da lassù.

"Ciao Stefano! Ciao Caro! Sempre con Te!", così lo ricorda il sito del Milan. Grande amico di Carlo Ancelotti, di Mauro Tassotti, di tutto il Milan, campione di quella Brianza cui il presidente Berlusconi e Adriano Galliani sono legatissimi. "Contro la Sla, contro la 'stronza', Stefano e il Milan hanno fatto tutto quello che potevano, la partita per questa volta l'ha vinta lei ma tanti gol glieli abbiamo fatti", scrive ancora il sito rossonero. 

"Tutta Fondazione Milan ha lavorato e lavorerà ancora con Chantal, per fare ancora di più oggi che Stefano non sarà più fisicamente con noi. L'eroe di Monaco di Baviera (suo il gol decisivo per la qualificazione alla Finale di coppa dei Campioni del 1990 contro il Bayern), è diventato un esempio di vita. Tutte le visite di Roberto Baggio, di Pippo Inzaghi, di David Beckham, di tanti altri non sono state inutili. Sono state vita. Vita vera, vita sentita e vissuta. Fino in fondo".

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