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Potrebbe esserci un campionato di Serie A senza Milan e Inter

La Uefa ha ribadito che chi aderisce alla Superleague è fuori dalle competizioni legate alla Fifa

Per il momento non c'è ancora nulla di certo, nulla è stato scritto ma c'è uno strappo (profondo) tra Uefa e i "Club della Superlega" e all'orizzonte si potrebbe profilare una Serie A senza squadre milanesi. Se partisse il progetto della Superlega Milan e Inter (oltre alla Juve) potrebbero non giocare le competizioni legate alla Uefa e alla Fifa. Tradotto? Niente Campionato, niente Champions e (per i loro giocatori) niente Mondiale.

"Non abbiamo alcuna intenzione di avallare in nessun modo quel tipo di competizione, c'è un ordinamento sportivo sia nazionale che internazionale che prevede che chi partecipa ai campionati sia affiliato alla Uefa e alla Fifa e chi esce da queste organizzazioni e organizza tornei per conto suo, sta fuori dall'ordinamento sportivo — ha detto il membro del board di Uefa e Fifa Evelina Christillin, ospite di Otto e mezzo su La7 nella serata di lunedì 19 aprile —. Non abbiamo dato alcuna cittadinanza alla SuperLega: per noi ad oggi non esiste".

Non solo, Cristillin ha poi chiarito il passaggio sui mondiali: "Gli ordinamenti nazionali prevedono che chi partecipa alla Superlega non può essere iscritto ai rispettivi campionati nazionali e se i giocatori non sono parte della Fifa non possono partecipare alle competizioni con le nazionali".

I club vogliono giocare in Serie A

Milan, Inter e Juve, tuttavia, vogliono continuare a giocare in Serie A. I tre club hanno ribadito il concetto durante la riunione della Lega di lunedì 19 aprile a cui hanno partecipato tutte e 20 le società.

Durante l'incontro non sono mancati gli scontri. Nel mirino soprattutto il presidente della Juventus Andrea Agnelli e l'amministratore delegato dell'Inter Beppe Marotta. Diversi dirigenti hanno chiesto all'ad nerazzurro di dimettersi dal ruolo di consigliere federale in rappresentanza della Figc, mentre al numero uno bianconero è stato rinfacciato in particolar modo il suo ruolo nella operazione con i fondi di private equity, con il presidente del Torino Urbano Cairo che lo ha apostrofato ripetutamente come "Giuda".

I tre club dal canto loro hanno sottolineato che il percorso è solo all'inizio, che resta la volontà di dialogare con Fifa e Uefa e che la Superlega potrebbe presentare vantaggi anche per gli altri club in termini di meccanismi di solidarietà. Il confronto proseguirà la prossima settimana, quando le società si rivedranno in presenza per continuare ad affrontare il tema.

Cos'è la Superlega

La Superlega, ufficialmente Super League, è un progetto di una competizione europea tra club. Il progetto è stato annunciato lunedì 19 aprile con un comunicato sottoscritto da 12 squadre. Per il momento non è chiaro quando inizierebbe la competizione né chi la arbitrerà.

Nelle intenzioni dei fondatori la Superlega dovrebbe essere una sorta di Champions League, ma più esclusiva, che mette di fronte 20 squadre, di cui 15 club fondatori — sempre qualificati di diritto — e altre 5 squadre scelte attraverso un meccanismo di qualificazione e selezionate ogni anno in base ai risultati conseguiti nella stagione precedente.

Le squadre fondatrici sono Inter, Milan, Arsenal FC, Atlético de Madrid, Chelsea FC, FC Barcelona, FC Internazionale Milano, Juventus FC, Liverpool FC, Manchester City, Manchester United, Real Madrid CF e Tottenham Hotspur. "È previsto che altri tre club aderiranno come Club Fondatori prima della stagione inaugurale, che dovrebbe iniziare non appena possibile", si legge nel comunicato.

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