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Corona "licenziato" dal suo stesso torneo di calcetto

Sembra impossibile, ma Fabrizio Corona è stato letteralmente "cacciato" dall'agenzia che sta organizzando un torneo di calcio a 5 nazionale col suo nome. A MilanoToday hanno raccontato com'è andata

La locandina (ormai non più funzionale) del torneo di calcetto Corona

Alla fine, è stato cacciato perfino dal torneo che aveva il suo nome, e il suo volto. Fabrizio Corona, re di intemperanze, ci ricasca. Il torneo nazionale di calcio a 5 "Corona"; infatti, si chiamerà ancora così - ormai il nome è stato scelto - ma non avrà più nulla a che fare con l'imprenditore fotografico. 

Uno dei responsabili di "The One", l'agenzia milanese di organizzazione eventi nazionali che si sta prodigando per l'organizzazione del trofeo, racconta a MilanoToday i termini della collaborazione con il signor Corona. O sarebbe meglio dire della "non collaborazone". "Alla fine abbiamo ceduto - spiega -, perchè era impossibile andare avanti. Corona non ha rispettato i termini contrattuali, mai. Non ha mai partecipato alle riunioni, e non abbiamo mai avuto da parte sua un minimo di collaborazione. Sì è dimostrato per quello che è, negligente e menefreghista". 

Così Corona, senza troppi complimenti, è stato accompagnato alla porta anche al torneo che porta ancora il suo nome. La "The One", però, ci tiene a precisare che il "trofeo si farà lo stesso". Ovviamente "con impegno e serietà". "Cambierà il testimonial - spiegano i vertici dell'agenzia -, sarà un nome famosissimo del calcio italiano". Per il resto, come si evince dal sito, rinnovato ovviamente senza il viso di Corona, rimangono in vigore i premi e modalità di partecipazione a questo "campionato" di calcio a 5.  

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