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Tennis WTA Miami: Francesca Schiavone raggiunge gli ottavi di finale

Senza strafare, ma con tenacia e sagacia tattica, Francesca Schiavone si è qualificata per gli ottavi di finale del Masters 1000 di Miami battendo per 6-4 7-6 la spagnola Lourdes Dominguez Lino.

Dopo un paio di settimane in cui ha ripreso fiato e non ha giocato il suo miglior tennis, la milanese Francesca Schiavone pare essere tornata sugli standard a cui ci ha abituati nell’ultimo anno. Più dei numeri, delle statistiche e delle percentuali, quello che interessa è vederla combattere su ogni punto per vincere uno di quei match che sembrano nati male e che come saponette possono sfuggire di mano da un momento all'altro.

INIZIO BRUTTO - Perché l'inizio è molto complicato. Francesca non trova la tensione giusta, manca qualche palla break e sul 3 pari s'inabissa sotto 0-40 perdendo la battuta come nei sogni più brutti. Ma è qui che la campionessa del Roland Garros trova la grinta che la contraddistingue per rimediare allo svantaggio e piazzare tre game consecutivi per portare a casa il primo set.

NEGLI OTTAVI - Ma il bello, o il brutto a seconda dei gusti, deve ancora arrivare perché all'inizio del secondo set la Schiavone rimane incollata ai blocchi e la quasi 30enne Dominguez Lino, che gioca a tennis da parecchio tempo, sfreccia in quinta volando avanti di due break (3-0). Il pericolo sveglia il cuore dell'azzurra e il match diventa sensazionale. La Leonessa recupera i due break, serve per il match, poi va sotto 5-6 con la spagnola al servizio per chiudere il set e infine acciuffa il tie break che poi domina per 7 punti a 2 come se nulla fosse. Francesca è una leonessa indomita: nelle difficoltà trova quella grinta, quella caparbietà, quella fame di vittorie che solo una campionessa possiede nel suo DNA. Ora l'attende la polacca Agnieszka Radwanska che ha superato per 7-6 6-3 la pin-up del circuito Maria Kirilenko.

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