rotate-mobile
Sport

Zenit-Milan 2-3 | L'attacco segna, Abbiati para: Russia conquistata

Nel primo tempo i rossoneri dominano con i gol di Emanuelson e El Shaarawy. Poi però i russi tornano alla grande con Hulk e Shirokov ma nel finale l'autorete di Hubocan decide il match

Allo stadio Petrovskiy, finisce 3 a 2 tra Milan e Zenit San Pietroburgo. Nella seconda giornata di Champions League, i ragazzi di Massimiliano Allegri dominano per la prima mezzora e segnano con Emanuelson e El Shaarawy. La squadra di Luciano Spalletti sembra alle corda ma con Hulk, sul finire di primo tempo, e Shirokov pareggia il match. Abbiati para tutto, il Milan ci crede e segna con un'autorete di Hubocan. Vittoria importante che proietta i rossoneri a 4 punti del Gruppo C. 

PRIMO TEMPO -  La sorpresa di Spalletti è il belga Alex Witsel, in dubbio alla vigilia del match. Il tecnico toscano, che deve rinunciare agli squalificati Denisov, Danny, Semak e Zhevnov, schiera Malafeev tra i pali; in difesa Anyukov, Hubocan, Lombaerts e Criscito; a centrocampo Fayzulin, Witsel e Shirokov; in attacco Bystrov, Kerzhakov e Hulk. Alla sorpresa Witsel, Allegri risponde con Bojan al posto dell'annunciato Pazzini al centro dell'attacco. Confermato il resto della formazione: Abbiati in porta; in difesa Abate a destra, Antonini a sinistra, Bonera-Zapata la coppia di centrali; a centrocampo De Jong e Montolivo in mediana; Emanuelson, Boateng ed El Shaarawy alle spalle di Bojan.
 
Lo Zenit ha in campo due uomini ''mascherati'': Criscito e Lombaerts, che giocano con una maschera protettiva per proteggere lo zigomo fratturato. Al 5' grande azione di El Shaarawy che spacca in due la difesa: palla per Emanuelson che si gira e tira ma Malafeev è attento. Bella atmosfera al Petrovskiy e la partita, in questo avvio, si lascia vedere. Buon Milan in queste prime battute di gioco con il centrocampo che si muove alla grande. Al 12' Emanuelson, su calcio piazzato, porta avanti il Milan: punizione, debole, dai 20 metri, la barrerie devia e la palla entra. Milan fortunato e in vantaggio. Poco dopo ancora Milan: cross di Antonini, Emanuelson ci arriva ma non trova il guizzo giusto.
 
I rossoneri però dominano e raddoppiano con una grande giocata di El Shaarawy. Il piccolo, grande, faraone prende palla sui 20 metri, punta la difesa russa, se la mangia e in estensione batte Malafeev. Che gol. Milan avanti 2 a 0. Lo Zenit sembra però non essere in campo: poco dopo Bojan viene steso in area. Contatto più che sospetto. Lo Zenit si svegli al 24' ma super Abbiati salva tutto, in corner, con un bell'intervento. Hulk prova a far tutto da solo: si inserisce nel cuore della difesa milanista e prova il sinistro da fuori, ma non trova la porta. Al 33' altra indecisione della difesa di Spalletti: cross di Boateng e per poco Malafeev non fa la frittata. Poco dopo doppia occasione dello Zenit. Hulk ci prova da fuori con un bolide: Abbiati devia in angolo. Dal corner ci prova Shirokov ma ancora il portierone milanista è super salvando tutto. Al 37' calcio di punizione per lo Zenit: Hulk mette al centro, girata di testa di Hubocan, Abbiati respinge. Ancora Zenit: cross basso di Anyukov, conclusione rasoterra di Bystrov, Abbiati para a terra. Al primo minuto di recuper premiata la voglia e la costanza dello Zenit che segna con Hulk: la difes alegge male l'imbucata di Shirokov per il brasiliano che brucia Zapata e batte Abbiati. Il primo tempo si chiude 2 a 1 per il Milan. 
 
SECONDO TEMPO - Pareggio dello Zenit dopo 4 minuti della ripresa: corner di Hulk sul secondo palo, Abbiati esce male, Shirokov è completamente solo e di testa realizza: 2-2. Male qui Abbiati. Ancora un pericolo nell'area del Milan: Hulk va via in velocità, Abbiati lo spinge leggermente, per l'arbitro è tutto regolare. Decisione dell'arbitro in linea con lo stile adottato: fischiare poco. All'11' destro da fuori di Witsel, pallone sul fondo. Allegri prova a mettere peso in avanti: fuori Bojan e dentro Pazzini. Secondo cambio per Allegri: fuori Emanuelson, dentro Nocerino.
 
Il ritmo dei rossoneri è calato molto ma al 75' il guizzo milanista cambia ancora il match: cross dalla destra di Montolivo, Pazzini sfiora il pallone in scivolata, sulla traiettoria c'è Hubocan che nel tentativo maldestro di anticipare l'attaccante rossonero infila il proprio portiere: 2-3. Clamoroso. All'81' Abbiati torna superman e vola, sul palo destro, a svenare un gol fatto su sventola di Anyukov. Finisce qui e il Milan compie una grande impresa.
 
TABELLINO: ZENIT-MILAN 2-3
Zenit (4-3-3): Malafeev; Anyukov, Hubocan, Lombaerts (44' st Bukharov), Criscito; Fayzulin (34' st Kanunnikov), Shirokov, Witsel; Bystrov (27' st Zyryanov), Kerzhakov, Hulk. 
A disp.: Baburin, Bruno Alves, Lukovic, Lumb. All.: Spalletti
Milan (4-2-3-1): Abbiati; Abate, Bonera, Zapata, Antonini; De Jong, Montolivo; Emanuelson (19' st Nocerino), Boateng (35' st Yepes), El Shaarawy; Bojan (7' st Pazzini).
A disp.: Amelia, Mexes, Flamini, Robinho. All.: Allegri
Arbitro: Brych (Germania)
Marcatori: 13' Emanuelson (M), 16' El Shaarawy (M), 47' pt Hulk (Z), 4' st Shirokov (Z), 30' st aut. Hubocan (Z)
Ammoniti: Fayzulin, Anyukov, Hubocan, Shirokov (Z); Bonera, El Shaarawy, Yepes (M)

 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Zenit-Milan 2-3 | L'attacco segna, Abbiati para: Russia conquistata

MilanoToday è in caricamento