Anna

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Iscritto mercoledì, 26 settembre 2018

Freedom 2.0

Fin dai tempi dell’arte paleocristiana, il simbolo aveva la funzione di esprimere l’invisibile, rappresentare il senso trascendentale del divino ed esporre idee che dovevano essere capite contemplando un’immagine. Oggi nell’era digitale per eccellenza, dove la tecnologia agisce come un’estensione “divina” di noi stessi, la spiritualità del simbolo si delinea in caratteri pittografici, utilizzati e conosciuti ormai da tutti: gli emoji. Divenuti segni indispensabili del nostro quotidiano, queste “simpatiche faccine” rappresentano un modo veloce e ironico per comunicare sui social network ed esprimersi online. Recentemente è stato pubblicato un nuovo elenco di 230 faccine, dove spicca la presenza della cosiddetta “Pinching Hand”, l’icona di una mano con pollice e indice ravvicinati, che esprime graficamente il concetto di “piccola quantità”, per alludere alla nostra era capitalista.La residenza milanese Espinasse 31 ha così deciso di utilizzare l’arte, attraverso le opere di Olga Lomaka e degli Urban Solid, per indagare il rapporto odierno tra l’uomo, social media e denaro.” con l’esposizione “Freedom 2.0”, in mostra dal 19 febbraio al 21 aprile.

Visite 41 Approvato il 18 febbraio del 2019

Escapes

Presso la residenza d'artista Espinasse 31, saranno in mostra le opere di Fabio Pietrantonio, Marcello Silvestre e Marcos Tamargo

Visite 50 Approvato il 27 settembre del 2018

Milano - Freedom 2.0 -

Fin dai tempi dell’arte paleocristiana, il simbolo aveva la funzione di esprimere l’invisibile, rappresentare il senso trascendentale del divino ed esporre idee che dovevano essere capite contemplando un’immagine. Oggi nell’era digitale per eccellenza, dove la tecnologia agisce come un’estensione “divina” di noi stessi, la spiritualità del simbolo si delinea in caratteri pittografici, utilizzati e conosciuti ormai da tutti: gli emoji. Divenuti segni indispensabili del nostro quotidiano, queste “simpatiche faccine” rappresentano un modo veloce e ironico per comunicare sui social network ed esprimersi online. Recentemente è stato pubblicato un nuovo elenco di 230 faccine, dove spicca la presenza della cosiddetta “Pinching Hand”, l’icona di una mano con pollice e indice ravvicinati, che esprime graficamente il concetto di “piccola quantità”, per alludere alla nostra era capitalista.La residenza milanese Espinasse 31 ha così deciso di utilizzare l’arte, attraverso le opere di Olga Lomaka e degli Urban Solid, per indagare il rapporto odierno tra l’uomo, social media e denaro.” con l’esposizione “Freedom 2.0”, in mostra dal 19 febbraio al 21 aprile.

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