Venerdì, 30 Luglio 2021
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Stefano

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Iscritto domenica, 18 novembre 2012

"Caro sindaco, è possibile che mi debba vergognare di ricevere amici?"

"Salve Cetto, (ormai a pieno titolo) lei è capace anche in poche righe di contraddire se stesso, non dire mai una volta i compiti del Sindaco e soprattutto fare molta confusione su idee anche corrette.
Contraddirsi…cito sua fonte..” Come ho detto prima, il Comune non può far molto al riguardo, può stanziare dei controlli temporanei sul territorio potenziati (operatori delle Forze dell'Ordine che verranno spostati da un luogo all'altro...), soluzione che non farà altro che spostare il problema in altre vie adiacenti, per poi veder ritornare il problema in futuro.”.
“le cose da fare subito da parte dei cittadini sono, organizzarsi in un comitato di quartiere che affronti il problema, e contattare il consiglio di zona chiedendo udienza per esporre il problema, analizzando il fenomeno e le dinamiche che avvengono nella via o/e nelle vicinanze, presentando poi una serie di possibili soluzioni da concordare col consiglio di zona, in modo da poi presentare la questione congiuntamente al Comune e al Prefetto. Scegliete un legale (magari un abitante stesso della zona) che rappresenti il comitato”
Il problema lo può risolvere soltanto il governo centrale, abolendo completamente la legge Merlin”
La cito, nella speranza che rileggendole in fila, si renda conto di cosa dice….
se l’unico che può risolvere il problema è il Governo, e se sindaco con il Prefetto possono solo adottare soluzioni temporanee che sposterebbero il problema su altre zone o vie, come potrebbe il comitato di quartiere, con il consiglio di zona, affrontare il problema? Indicando una via dove poter compiere in serenità i reati? Adibire un bel parco pubblico alla prostituzione? legittimando i reati in città?.
Il comitato di zona, può presentare progetti, collaborare con il consiglio di zona per questioni di vivibilità del quartiere. Proporre/richiede aumenti di mezzi pubblici, cambi di tragitto mezzi o viabilità, migliorie sull’illuminazioni, gestione dei parchi,MAGGIOR CONTROLLO e tanto altro, ma può compiere solo attività di indirizzo AMMINISTRATIVO, non di indirizzo PENALE ( le ripeto la prostituzione è REATO – la legge è ridicola ma è reato)… la prego si informi prima di continuare a dire: chiamiamole inesattezze per essere educato.
L’intervento/proposta di un comitato di quartiere potrebbe essere, con tanto di esempio da lei citato, quello di eliminare i parcheggio sul lato della strada, spostando ( non come oggetto principale dell’atto ,ma come conseguenza dell’atto stesso) la prostituzione in un altro quartiere, posto, via , ecc ….
Il Comune può ( anzi POTREBBE/DOVREBBE ) applicare, ottenendo lo stesso risultato, con una semplice Ordinanza, oltretutto con tempi molto, ma molto più rapidi del comitato. Questo intervento è quello che si chiede dall’inizio della lettera. Infatti, non troverà da nessuna parte una mia richiesta al Sindaco di risolvere il problema della prostituzione in Italia, ma di ARGINARE il fenomeno nelle vie della città con i mezzi a sua disposizione.
La sua filippica sulla gestione attraverso i comitati di quartiere è RIDICOLA. La gestione di un comportamento penalmente rilevante, NON può essere demandando al consiglio di quartiere
Dal sito del comune di Milano … Nella seduta del 18 settembre 2012 il Collegio dei Garanti ha avviato l’esame delle proposte di iniziativa popolare (documento n. 1), presentate ai sensi dell’art. 3 del Regolamento per l’attuazione dei diritti di partecipazione popolare, per accertarne…….”Con espresse motivazioni ha dichiarato inammissibili poiché in contrasto con l’art. 15, comma 1, e con l’art. 10, comma 1, del già citato Regolamento le proposte ad oggetto……. “Indirizzi per l’organizzazione degli orari degli esercizi commerciali ove si eserciti attività di prostituzione”.
La prego si informi, si informi….
SONO PREFETTAMENTE CONSAPEVOLE CHE E’ un Ordinanza ridicola. Ordinanza che è un paliativo. E’ un intervento non definitivo e non risolutivo, ma è L’UNICO mezzo a disposizione del Comune. Ordinanaza, oltretutto, che se applicato con una certa coerenza e costanza produce risultati. E’ una ordinanza che incide sul cliente e non sul reato.( Si agisce come codice della strada e non come reato) E’ l’unico mezzo che il sindaco ha, mezzo limtiato, MA CHE DEVE APPLICARE. Le ho ripetuto sino alla noia il termine REATO cosi lo può assimilare….
Il lassismo di questi anni ( non solo di questo Sindaco cosi si sente rassicurato dalla visione NON politica dell’intervento ) ha prodotto un unico risultato. Da vie più nascoste, la prostituzione, si è spostata sino alle vie più residenziali. Che da 1, si sia passati a 10 ragazze senza che nessuno dicesse nulla. Se nessuno interviene, il reato si ripete, si aumenta, si ingrandisce….( dove non c’è controllo aumentano i problemi)
https://www.cocomi.it/risorse/file_leggi/ordinanza%20prostituzione.pdf sempre per sua informazione l’ordinanza era stata preparata e mai protocollata….
La prego si informi, si informi….

Le cito solo come dato informativo, il primo cittadino di NOVARA - chiunque ha fatto ordinanze in tal senso ha utilizzato la stessa motivazione-.” Sul territorio comunale il fenomeno lungo le strade ha assunto una diffusione e delle modalità tali da portare una gravissima molestia ai cittadini, rischi per la sicurezza stradale e degrado del territorio urbano che si concretizza anche con l’abbandono indiscriminato dei rifiuti”
La mia lettera o toni, come li dice lei da bambino capriccioso, sono uno sfogo dettato dall’assoluto non intervento dopo richieste e segnalazioni a Comune, Polizia Municipale, Carabinieri, ecc…
Se lei mi segnala la via dove abita, le porto la ragazza ( anzi da 3 settimane le ragazze) è tra due o tre anni rifacciamo lo stesso bellissimo discorso sulla gestione della prostituzione, del consiglio di quartiere, o sulla raccolta firme per indire referendum abrogativo della legge Merlin/Carfagna ecc…
Ultima cosa sig Cetto, scelga i soprannomi con più attenzione,: Perry Maison, alla fine dei vari episodi, è quello che ha ragione"

32 commenti

"Caro sindaco, è possibile che mi debba vergognare di ricevere amici?"

"Sig. Cetto, continua ad informarsi male e a fare altrettante figure modello Luca.
Il testo che ha letto, lo trova su un qualsiasi manuale di diritto amministrativo . Nello specifico, di solito, viene inserito nella sezioni per “l’organizzazione di comuni e province”. ( nello specifico lo trova su un testo di scuola superiore del 2° anno)
Evidentemente, chi l’ha inserito su wikipedia , ha utilizzato questo semplicissimo testo scolastico di diritto amministrativo per facilitarne la sua comprensione.
Però vale la pena fare una considerazione. Se il testo che ho utilizzato è/fosse uguale/simile a quello di wikipedia, ci sono due alternative:
La prima, è che io abbia effettivamente preso da wikipedia il testo, ma lei per poterne veri******re l’effettivo copia e incolla, dovrebbe essere andato sul sito in questione per informarsi.
Nel caso in cui io NON avessi preso da li la mia fonte “segreta”, e questa fosse semplicemente uguale o simile a un testo scolastico, anche in questo caso, è lei ad essere andato in cerca d’informazioni su wikipedia.
Quindi un primo punto importante l’ha raggiunto: sta imparando ad informarsi prima di scrivere.
Il secondo delicato passaggio, è se a lettura corrisponde compressione.
Lei scrive “Il Sindaco della città, , è un ufficiale dello stato civile“….
Le cito wikipedia, così si sente rassicurato sua fonte di sapere..: Nell'ordinamento italiano l'ufficiale dello stato civile è l'organo competente a ricevere gli atti dello stato civile, tenere i registri dello stato civile (di cittadinanza, di nascita, di matrimonio e di morte), nei quali sono inseriti tali atti, e rilasciare estratti e certi******ti in base alle risultanze degli stessi. Davanti all'ufficiale dello stato civile è, inoltre, celebrato il matrimonio civile.”
Non centra nulla con, come scrive lei :„” Che deve attuare le condizioni per il rispetto delle leggi dello Stato. “ queste, sono funzioni che il sindaco deve ha come organo del comune.
Sempre dal suo testo: “Signi****** che ogni sua iniziativa non può contrastare il rispetto delle leggi nazionali, tanto per fare un esempio non può certo riaprire le case chiuse o simili. “
Sicuramente fa confusione con qualche altro commento o post su altri siti, perché non è, e non ho, scritto da nessuna parte che il sindaco deve andare contro le leggi.
Quello che ho scritto, ( se le fosse d’aiuto, legga piano e sillabando) :
„”È’ possibile discutere anche su come risolvere il problema, punire il cliente, punire la prostituta, come inasprire le pene per i protettori, aprire le case chiuse, ecc nel mentre però, il Comune, nel nome del Sindaco, ha il DOVERE DI APPLICARE LA LEGGE VIGENTE”
Mi dice anche in quale parte dello scritto, ha letto o compreso una mia richiesta di scorte o squadracce sotto casa a mio uso e consumo? Mi deve essere sfuggito, perché io ho scritto una cosa ben diversa: ”nessuno vuole la polizia sotto casa, ma semplicemente non vuole reati sotto casa“
Rinnovo l’informazione. Il sindaco, tra le sue funzioni, ha il compito di “
„” emanazione degli atti che gli sono attribuiti dalle leggi e dai regolamenti in materia di ordine e di sicurezza pubblica”
Per farle un esempio concreto, (slegato dalla prostituzione) la presenza di polizia municipale munita di autovelox tutte le mattina in via toffetti e in alcuni casi in via cassinis , sono attività indicate dal comune come : “E' noto che, tra i fattori generatori di rischio e causa degli incidenti, spicca l’eccesso di velocità. L’obiettivo prioritario, quindi, è la prevenzione di questa condotta assolutamente rilevante, sia in termini numerici, sia in termini di gravità, nella determinazione della sinistrosità stradale. “ In maniera più semplice, il sindaco da mandato al comando dei vigili di reprimere e sanzionare eventuali violazioni del codice stradale nel proprio comune di competenza.. Letto in maniera ancora più concreta, il sindaco da incarico ai vigili di fare cassa.
La cosa che si chiede al sindaco, è di far rispettare le leggi che FANNO cassa per il comune, ma anche le leggi che NON fanno CASSA per il comune come la prostituzione. Se i vigili possono stare tutti i giorni i via toffetti e via cassinis, forse possono anche fare una volta al mese un giro di controlli sulla prostituzione in viale brenta /ortles e zone limitrofe.( comprese altre parti della città).
Lei, ha anche scritto: “Non mi pare che il sindaco abbia liberalizzato la prostituzione nella sua via, o sbaglio? “
Il sindaco non ha legalizzato la prostituzione in viale brenta, ma non esercitano/richiedendo nessun controllo, implicitamente non svolge le sue funzioni di “emanare atti che siano rivolti a contrastare tali comportamenti”.In questi anni, non ho mai visto nessuna pattuglia di polizia, carabinieri e vigili fare un controllo se non su corso Lodi, dove la prostituzione non c’è.
Sulla legge Merlin, e successive modifiche, possiamo anche discuterne la validità, ma esiste e va applicata. I mezzi per contrastare, un minimo la prostituzione ci sono. ( gli articoli fondamentali sono quasi tutti cambiati e consentono un intervento. Il cambio degli articoli principali, cambia di fatto la struttura della legge, anche se come dice lei, in maniera molto blanda – del resto è stata fatta dal governo precedente che con il reato di prostituzione ha qualche “minorile” problema )
In tutti i casi, in parte, diciamo la stessa cosa, solo che io dico che il sindaco “DEVE” far rispettare la legge,. Lei che PUO, magari quando ha tempo.
Effettivamente vale la pena di farsi due risate sui suoi commenti."

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"Caro sindaco, è possibile che mi debba vergognare di ricevere amici?"

"… e pensare, sig. Luca, che basterebbe così poco per informarsi e non fare le figure alla Cetto La Qualunque.
Il sindaco è un “politico” prima delle elezioni. E’ “politico” perché è il candidato di una forza politica. E’ un “politico” in questa prima fase, perché in campagna elettorale spiegherà ai suoi elettori quale sarà l’indirizzo “politico” del suo governo.
Una volta insediatosi, però, diventa per l'ordinamento giuridico italiano, l'organo monocratico a capo del governo di un comune, denominato anche primo cittadino. Primo cittadino di “ tutti”.
Il sindaco è uno degli organi di governo del comune, assieme alla giunta comunale e al consiglio comunale. ( per sua futur nozione, sotto i 1000 abitanti, c’è solo il Sindaco e non più Giunta e Consiglio)
Alle elementari insegnano la distinzione tra poteri dello stato. Legislativo ( Parlamento) Esecutivo, ( Governo) Giudiziario ( Magistratura). Il potere legislativo emana le leggi ( es. sulla prostituzione.) Il governo applica, tramite i suoi organi le leggi dello stato.( anche quelle sulla prostituzione) La magistratura interviene per punire il mancato rispetto delle leggi vigenti. (ossia la prostituzione)

Secondo l'art. 50 del D. Lgs. n. 267/2000 il sindaco è ……… sovrintende all'espletamento delle funzioni statali e regionali attribuite o delegate al comune; …..
Tra le funzioni, se si fosse voluto informare, avrebbe trovato : “alla emanazione degli atti che gli sono attribuiti dalle leggi e dai regolamenti in materia di ordine e di sicurezza pubblica”
Il sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta, con atto motivato e previa comunicazione al prefetto, provvedimenti contingibili e urgenti nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento, al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana

Riferendosi alla legge sulla prostituzione, lei ha letto “20 febbraio 1958,“ e ha pensato a una legge di 60 anni fa. La legge è del 58, ma gli articoli al suo interno sono stati quasi tutti modi******ti. Nello specifico il primo articolo che lei ha letto, è 2008. La legge è di 4 anni fa e non di 60.
Ultima cosa. Il sito su cui sta leggendo e scrivendo commenti, è una testata giornalistica che fa cronaca. Non è il sito del governo, del comune o di zona 4 dove fare proposte su come modi******re una legge Nazionale. Nella lettera si fa cronaca segnalando un reato, oltretutto ben visibile a tutti.. Reato reiterato tutte le sere, sotto gli occhi di residenti e autorità.
Citando le sue parole” „per avere risposte degne e precise, o semplicemente per essere presi sul serio, è necessario che si usino toni seri e critiche serie e valide, e magari” - questo lo aggiungo io -” informarsi bene prima scrivere di qualche argomento."

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"Caro sindaco, è possibile che mi debba vergognare di ricevere amici?"

"per evitare post modello Cetto Laqualunque, partiamo dalle basi.
1) All’art. 1 della legge 20 febbraio 1958, n. 75:
"Chiunque, in luogo pubblico o aperto al pubblico, esercita la prostituzione ovvero invita ad avvalersene è punito con l'arresto da cinque a quindici giorni e con l'ammenda da duecento a tremila euro. Alla medesima pena prevista al secondo comma soggiace chiunque in luogo pubblico o aperto al pubblico si avvale delle prestazioni sessuali di soggetti che esercitano la prostituzione o le contratta.
per l'attuazione: Dall’attuazione del comma 2 dell’articolo 2 non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Alle attività previste dalla presente legge le amministrazioni interessate (leggi Comune) provvedono con le risorse umane,strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.
il reato di prostituzione è perseguibile d'ufficio e non a querela di parte. Il reato è perseguibile solo se la polizia procede non se gli dici che sotto casa si prostituiscono .
nel caso specifico, la prostituzione sotto casa, è stata segnalata a COMUNE DI MILANO ( via mail appositamente prevista sul sito del comune per le segnalazioni) al Comandante dei Vigili urbani (via mail come da sito ufficiale ), ai vigili impegnati con l'autovelox in via Cassis verbalmente. Alla polizia un sollecito a fare qualcosa.
È possibile discutere anche su come risolvere il problema, punire il cliente, punire la prostituta, come inasprire le pene per i protettori, aprire le case chiuse, ecc nel mentre però, il Comune, nel nome del Sindaco, ha il dovere di applicare la legge vigente.
2) Non capisco cosa centri la tv con la prostituzione. Se guardi “Amici”, ti meriti le prostitute sotto casa, mentre se non la guardi allora hai diritto a non avere un reati sotto casa? Se uno guarda history a cosa a diritto? Nel caso di un condominio, seuno la guarda e il vicino no, hanno diritto alle prostitute sotto casa a giorni alterni?
3) Molti si sentono sdegnati dalla lettera, ma visto il problema, potreste collaborare alla soluzione. Redigere una lista dei vostri indirizzi da fornire alla prostitute/protettori, indicando loro i luoghi dove potranno svolgere il loro reato con la vostra approvazione/soddisfazione. Nei casi più sensibili, nei mesi invernali, potreste fornire loro te caldo al rientro della prestazione.
4) Per chi invece sostiene una terapia d’urto con lancio d’oggetti, acqua, sassi ecc dalla finestra, consiglio di andare in piazza Bonomelli verso le 21.00. a quell’ora , vedrà arrivare il furgone con tanto di protettori. Lo sa tutto il quartiere.
5) Immaginate vostra madre, moglie. figlia, amica, parente che sia, parcheggiare, tornare verso casa …. Bella sensazione eh! Magari persone che avete inviato, siete in ritardo…. Le dite di aspettarvi davanti casa?
6) Non è questione elettorale. Nel periodo Moratti, erano in numero minore, semplicemente perchè impegnate o in regione o ad Arcore.
6) nessuno vuole la polizia sotto casa, ma semplicemente non vuole reati sotto casa."

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"Caro sindaco, è possibile che mi debba vergognare di ricevere amici?"

"Salve Cetto, (ormai a pieno titolo) lei è capace anche in poche righe di contraddire se stesso, non dire mai una volta i compiti del Sindaco e soprattutto fare molta confusione su idee anche corrette.
Contraddirsi…cito sua fonte..” Come ho detto prima, il Comune non può far molto al riguardo, può stanziare dei controlli temporanei sul territorio potenziati (operatori delle Forze dell'Ordine che verranno spostati da un luogo all'altro...), soluzione che non farà altro che spostare il problema in altre vie adiacenti, per poi veder ritornare il problema in futuro.”.
“le cose da fare subito da parte dei cittadini sono, organizzarsi in un comitato di quartiere che affronti il problema, e contattare il consiglio di zona chiedendo udienza per esporre il problema, analizzando il fenomeno e le dinamiche che avvengono nella via o/e nelle vicinanze, presentando poi una serie di possibili soluzioni da concordare col consiglio di zona, in modo da poi presentare la questione congiuntamente al Comune e al Prefetto. Scegliete un legale (magari un abitante stesso della zona) che rappresenti il comitato”
Il problema lo può risolvere soltanto il governo centrale, abolendo completamente la legge Merlin”
La cito, nella speranza che rileggendole in fila, si renda conto di cosa dice….
se l’unico che può risolvere il problema è il Governo, e se sindaco con il Prefetto possono solo adottare soluzioni temporanee che sposterebbero il problema su altre zone o vie, come potrebbe il comitato di quartiere, con il consiglio di zona, affrontare il problema? Indicando una via dove poter compiere in serenità i reati? Adibire un bel parco pubblico alla prostituzione? legittimando i reati in città?.
Il comitato di zona, può presentare progetti, collaborare con il consiglio di zona per questioni di vivibilità del quartiere. Proporre/richiede aumenti di mezzi pubblici, cambi di tragitto mezzi o viabilità, migliorie sull’illuminazioni, gestione dei parchi,MAGGIOR CONTROLLO e tanto altro, ma può compiere solo attività di indirizzo AMMINISTRATIVO, non di indirizzo PENALE ( le ripeto la prostituzione è REATO – la legge è ridicola ma è reato)… la prego si informi prima di continuare a dire: chiamiamole inesattezze per essere educato.
L’intervento/proposta di un comitato di quartiere potrebbe essere, con tanto di esempio da lei citato, quello di eliminare i parcheggio sul lato della strada, spostando ( non come oggetto principale dell’atto ,ma come conseguenza dell’atto stesso) la prostituzione in un altro quartiere, posto, via , ecc ….
Il Comune può ( anzi POTREBBE/DOVREBBE ) applicare, ottenendo lo stesso risultato, con una semplice Ordinanza, oltretutto con tempi molto, ma molto più rapidi del comitato. Questo intervento è quello che si chiede dall’inizio della lettera. Infatti, non troverà da nessuna parte una mia richiesta al Sindaco di risolvere il problema della prostituzione in Italia, ma di ARGINARE il fenomeno nelle vie della città con i mezzi a sua disposizione.
La sua filippica sulla gestione attraverso i comitati di quartiere è RIDICOLA. La gestione di un comportamento penalmente rilevante, NON può essere demandando al consiglio di quartiere
Dal sito del comune di Milano … Nella seduta del 18 settembre 2012 il Collegio dei Garanti ha avviato l’esame delle proposte di iniziativa popolare (documento n. 1), presentate ai sensi dell’art. 3 del Regolamento per l’attuazione dei diritti di partecipazione popolare, per accertarne…….”Con espresse motivazioni ha dichiarato inammissibili poiché in contrasto con l’art. 15, comma 1, e con l’art. 10, comma 1, del già citato Regolamento le proposte ad oggetto……. “Indirizzi per l’organizzazione degli orari degli esercizi commerciali ove si eserciti attività di prostituzione”.
La prego si informi, si informi….
SONO PREFETTAMENTE CONSAPEVOLE CHE E’ un Ordinanza ridicola. Ordinanza che è un paliativo. E’ un intervento non definitivo e non risolutivo, ma è L’UNICO mezzo a disposizione del Comune. Ordinanaza, oltretutto, che se applicato con una certa coerenza e costanza produce risultati. E’ una ordinanza che incide sul cliente e non sul reato.( Si agisce come codice della strada e non come reato) E’ l’unico mezzo che il sindaco ha, mezzo limtiato, MA CHE DEVE APPLICARE. Le ho ripetuto sino alla noia il termine REATO cosi lo può assimilare….
Il lassismo di questi anni ( non solo di questo Sindaco cosi si sente rassicurato dalla visione NON politica dell’intervento ) ha prodotto un unico risultato. Da vie più nascoste, la prostituzione, si è spostata sino alle vie più residenziali. Che da 1, si sia passati a 10 ragazze senza che nessuno dicesse nulla. Se nessuno interviene, il reato si ripete, si aumenta, si ingrandisce….( dove non c’è controllo aumentano i problemi)
https://www.cocomi.it/risorse/file_leggi/ordinanza%20prostituzione.pdf sempre per sua informazione l’ordinanza era stata preparata e mai protocollata….
La prego si informi, si informi….

Le cito solo come dato informativo, il primo cittadino di NOVARA - chiunque ha fatto ordinanze in tal senso ha utilizzato la stessa motivazione-.” Sul territorio comunale il fenomeno lungo le strade ha assunto una diffusione e delle modalità tali da portare una gravissima molestia ai cittadini, rischi per la sicurezza stradale e degrado del territorio urbano che si concretizza anche con l’abbandono indiscriminato dei rifiuti”
La mia lettera o toni, come li dice lei da bambino capriccioso, sono uno sfogo dettato dall’assoluto non intervento dopo richieste e segnalazioni a Comune, Polizia Municipale, Carabinieri, ecc…
Se lei mi segnala la via dove abita, le porto la ragazza ( anzi da 3 settimane le ragazze) è tra due o tre anni rifacciamo lo stesso bellissimo discorso sulla gestione della prostituzione, del consiglio di quartiere, o sulla raccolta firme per indire referendum abrogativo della legge Merlin/Carfagna ecc…
Ultima cosa sig Cetto, scelga i soprannomi con più attenzione,: Perry Maison, alla fine dei vari episodi, è quello che ha ragione"

32 commenti

"Caro sindaco, è possibile che mi debba vergognare di ricevere amici?"

"Sig. Cetto, continua ad informarsi male e a fare altrettante figure modello Luca.
Il testo che ha letto, lo trova su un qualsiasi manuale di diritto amministrativo . Nello specifico, di solito, viene inserito nella sezioni per “l’organizzazione di comuni e province”. ( nello specifico lo trova su un testo di scuola superiore del 2° anno)
Evidentemente, chi l’ha inserito su wikipedia , ha utilizzato questo semplicissimo testo scolastico di diritto amministrativo per facilitarne la sua comprensione.
Però vale la pena fare una considerazione. Se il testo che ho utilizzato è/fosse uguale/simile a quello di wikipedia, ci sono due alternative:
La prima, è che io abbia effettivamente preso da wikipedia il testo, ma lei per poterne veri******re l’effettivo copia e incolla, dovrebbe essere andato sul sito in questione per informarsi.
Nel caso in cui io NON avessi preso da li la mia fonte “segreta”, e questa fosse semplicemente uguale o simile a un testo scolastico, anche in questo caso, è lei ad essere andato in cerca d’informazioni su wikipedia.
Quindi un primo punto importante l’ha raggiunto: sta imparando ad informarsi prima di scrivere.
Il secondo delicato passaggio, è se a lettura corrisponde compressione.
Lei scrive “Il Sindaco della città, , è un ufficiale dello stato civile“….
Le cito wikipedia, così si sente rassicurato sua fonte di sapere..: Nell'ordinamento italiano l'ufficiale dello stato civile è l'organo competente a ricevere gli atti dello stato civile, tenere i registri dello stato civile (di cittadinanza, di nascita, di matrimonio e di morte), nei quali sono inseriti tali atti, e rilasciare estratti e certi******ti in base alle risultanze degli stessi. Davanti all'ufficiale dello stato civile è, inoltre, celebrato il matrimonio civile.”
Non centra nulla con, come scrive lei :„” Che deve attuare le condizioni per il rispetto delle leggi dello Stato. “ queste, sono funzioni che il sindaco deve ha come organo del comune.
Sempre dal suo testo: “Signi****** che ogni sua iniziativa non può contrastare il rispetto delle leggi nazionali, tanto per fare un esempio non può certo riaprire le case chiuse o simili. “
Sicuramente fa confusione con qualche altro commento o post su altri siti, perché non è, e non ho, scritto da nessuna parte che il sindaco deve andare contro le leggi.
Quello che ho scritto, ( se le fosse d’aiuto, legga piano e sillabando) :
„”È’ possibile discutere anche su come risolvere il problema, punire il cliente, punire la prostituta, come inasprire le pene per i protettori, aprire le case chiuse, ecc nel mentre però, il Comune, nel nome del Sindaco, ha il DOVERE DI APPLICARE LA LEGGE VIGENTE”
Mi dice anche in quale parte dello scritto, ha letto o compreso una mia richiesta di scorte o squadracce sotto casa a mio uso e consumo? Mi deve essere sfuggito, perché io ho scritto una cosa ben diversa: ”nessuno vuole la polizia sotto casa, ma semplicemente non vuole reati sotto casa“
Rinnovo l’informazione. Il sindaco, tra le sue funzioni, ha il compito di “
„” emanazione degli atti che gli sono attribuiti dalle leggi e dai regolamenti in materia di ordine e di sicurezza pubblica”
Per farle un esempio concreto, (slegato dalla prostituzione) la presenza di polizia municipale munita di autovelox tutte le mattina in via toffetti e in alcuni casi in via cassinis , sono attività indicate dal comune come : “E' noto che, tra i fattori generatori di rischio e causa degli incidenti, spicca l’eccesso di velocità. L’obiettivo prioritario, quindi, è la prevenzione di questa condotta assolutamente rilevante, sia in termini numerici, sia in termini di gravità, nella determinazione della sinistrosità stradale. “ In maniera più semplice, il sindaco da mandato al comando dei vigili di reprimere e sanzionare eventuali violazioni del codice stradale nel proprio comune di competenza.. Letto in maniera ancora più concreta, il sindaco da incarico ai vigili di fare cassa.
La cosa che si chiede al sindaco, è di far rispettare le leggi che FANNO cassa per il comune, ma anche le leggi che NON fanno CASSA per il comune come la prostituzione. Se i vigili possono stare tutti i giorni i via toffetti e via cassinis, forse possono anche fare una volta al mese un giro di controlli sulla prostituzione in viale brenta /ortles e zone limitrofe.( comprese altre parti della città).
Lei, ha anche scritto: “Non mi pare che il sindaco abbia liberalizzato la prostituzione nella sua via, o sbaglio? “
Il sindaco non ha legalizzato la prostituzione in viale brenta, ma non esercitano/richiedendo nessun controllo, implicitamente non svolge le sue funzioni di “emanare atti che siano rivolti a contrastare tali comportamenti”.In questi anni, non ho mai visto nessuna pattuglia di polizia, carabinieri e vigili fare un controllo se non su corso Lodi, dove la prostituzione non c’è.
Sulla legge Merlin, e successive modifiche, possiamo anche discuterne la validità, ma esiste e va applicata. I mezzi per contrastare, un minimo la prostituzione ci sono. ( gli articoli fondamentali sono quasi tutti cambiati e consentono un intervento. Il cambio degli articoli principali, cambia di fatto la struttura della legge, anche se come dice lei, in maniera molto blanda – del resto è stata fatta dal governo precedente che con il reato di prostituzione ha qualche “minorile” problema )
In tutti i casi, in parte, diciamo la stessa cosa, solo che io dico che il sindaco “DEVE” far rispettare la legge,. Lei che PUO, magari quando ha tempo.
Effettivamente vale la pena di farsi due risate sui suoi commenti."

32 commenti

"Caro sindaco, è possibile che mi debba vergognare di ricevere amici?"

"… e pensare, sig. Luca, che basterebbe così poco per informarsi e non fare le figure alla Cetto La Qualunque.
Il sindaco è un “politico” prima delle elezioni. E’ “politico” perché è il candidato di una forza politica. E’ un “politico” in questa prima fase, perché in campagna elettorale spiegherà ai suoi elettori quale sarà l’indirizzo “politico” del suo governo.
Una volta insediatosi, però, diventa per l'ordinamento giuridico italiano, l'organo monocratico a capo del governo di un comune, denominato anche primo cittadino. Primo cittadino di “ tutti”.
Il sindaco è uno degli organi di governo del comune, assieme alla giunta comunale e al consiglio comunale. ( per sua futur nozione, sotto i 1000 abitanti, c’è solo il Sindaco e non più Giunta e Consiglio)
Alle elementari insegnano la distinzione tra poteri dello stato. Legislativo ( Parlamento) Esecutivo, ( Governo) Giudiziario ( Magistratura). Il potere legislativo emana le leggi ( es. sulla prostituzione.) Il governo applica, tramite i suoi organi le leggi dello stato.( anche quelle sulla prostituzione) La magistratura interviene per punire il mancato rispetto delle leggi vigenti. (ossia la prostituzione)

Secondo l'art. 50 del D. Lgs. n. 267/2000 il sindaco è ……… sovrintende all'espletamento delle funzioni statali e regionali attribuite o delegate al comune; …..
Tra le funzioni, se si fosse voluto informare, avrebbe trovato : “alla emanazione degli atti che gli sono attribuiti dalle leggi e dai regolamenti in materia di ordine e di sicurezza pubblica”
Il sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta, con atto motivato e previa comunicazione al prefetto, provvedimenti contingibili e urgenti nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento, al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana

Riferendosi alla legge sulla prostituzione, lei ha letto “20 febbraio 1958,“ e ha pensato a una legge di 60 anni fa. La legge è del 58, ma gli articoli al suo interno sono stati quasi tutti modi******ti. Nello specifico il primo articolo che lei ha letto, è 2008. La legge è di 4 anni fa e non di 60.
Ultima cosa. Il sito su cui sta leggendo e scrivendo commenti, è una testata giornalistica che fa cronaca. Non è il sito del governo, del comune o di zona 4 dove fare proposte su come modi******re una legge Nazionale. Nella lettera si fa cronaca segnalando un reato, oltretutto ben visibile a tutti.. Reato reiterato tutte le sere, sotto gli occhi di residenti e autorità.
Citando le sue parole” „per avere risposte degne e precise, o semplicemente per essere presi sul serio, è necessario che si usino toni seri e critiche serie e valide, e magari” - questo lo aggiungo io -” informarsi bene prima scrivere di qualche argomento."

32 commenti

"Caro sindaco, è possibile che mi debba vergognare di ricevere amici?"

"per evitare post modello Cetto Laqualunque, partiamo dalle basi.
1) All’art. 1 della legge 20 febbraio 1958, n. 75:
"Chiunque, in luogo pubblico o aperto al pubblico, esercita la prostituzione ovvero invita ad avvalersene è punito con l'arresto da cinque a quindici giorni e con l'ammenda da duecento a tremila euro. Alla medesima pena prevista al secondo comma soggiace chiunque in luogo pubblico o aperto al pubblico si avvale delle prestazioni sessuali di soggetti che esercitano la prostituzione o le contratta.
per l'attuazione: Dall’attuazione del comma 2 dell’articolo 2 non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Alle attività previste dalla presente legge le amministrazioni interessate (leggi Comune) provvedono con le risorse umane,strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.
il reato di prostituzione è perseguibile d'ufficio e non a querela di parte. Il reato è perseguibile solo se la polizia procede non se gli dici che sotto casa si prostituiscono .
nel caso specifico, la prostituzione sotto casa, è stata segnalata a COMUNE DI MILANO ( via mail appositamente prevista sul sito del comune per le segnalazioni) al Comandante dei Vigili urbani (via mail come da sito ufficiale ), ai vigili impegnati con l'autovelox in via Cassis verbalmente. Alla polizia un sollecito a fare qualcosa.
È possibile discutere anche su come risolvere il problema, punire il cliente, punire la prostituta, come inasprire le pene per i protettori, aprire le case chiuse, ecc nel mentre però, il Comune, nel nome del Sindaco, ha il dovere di applicare la legge vigente.
2) Non capisco cosa centri la tv con la prostituzione. Se guardi “Amici”, ti meriti le prostitute sotto casa, mentre se non la guardi allora hai diritto a non avere un reati sotto casa? Se uno guarda history a cosa a diritto? Nel caso di un condominio, seuno la guarda e il vicino no, hanno diritto alle prostitute sotto casa a giorni alterni?
3) Molti si sentono sdegnati dalla lettera, ma visto il problema, potreste collaborare alla soluzione. Redigere una lista dei vostri indirizzi da fornire alla prostitute/protettori, indicando loro i luoghi dove potranno svolgere il loro reato con la vostra approvazione/soddisfazione. Nei casi più sensibili, nei mesi invernali, potreste fornire loro te caldo al rientro della prestazione.
4) Per chi invece sostiene una terapia d’urto con lancio d’oggetti, acqua, sassi ecc dalla finestra, consiglio di andare in piazza Bonomelli verso le 21.00. a quell’ora , vedrà arrivare il furgone con tanto di protettori. Lo sa tutto il quartiere.
5) Immaginate vostra madre, moglie. figlia, amica, parente che sia, parcheggiare, tornare verso casa …. Bella sensazione eh! Magari persone che avete inviato, siete in ritardo…. Le dite di aspettarvi davanti casa?
6) Non è questione elettorale. Nel periodo Moratti, erano in numero minore, semplicemente perchè impegnate o in regione o ad Arcore.
6) nessuno vuole la polizia sotto casa, ma semplicemente non vuole reati sotto casa."

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