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Mercoledì, 8 Dicembre 2021

Assistenza disabili: "Genitori costretti a saltare il lavoro perché a scuola mancano infermieri"

L'associazione 'Nessuno è escluso' chiede l'intervento di Regione e Comune per garantire il servizio socio-infermieristico alle famiglie di Milano

"La scuola è iniziata da un mese, ma ancora mancano gli insegnanti e gli infermieri per assistere i ragazzi con disabilità". A lanciare l'ennesimo allarme sulla cura degli studenti disabili è l'associazione 'Nessuno è escluso', che da mesi cerca un colloquio con la Regione Lombardia per risolvere la carenza di personale disposto ad assistere i ragazzi con malattie gravi durante le ore di lezione.

"Il risultato è che molti genitori devono saltare il lavoro per poter fare le veci degli infermieri a scuola - spiega il vicepresidente dell'associazione, Fortunato Nicoletti - Altri addirittura lavorano a scuola in smart working, mentre nei casi più gravi c'è addirittura chi rinuncia a portare i figli a lezione. Lo stesso discorso vale per l'Adi, l'Assistenza Domiciliare Integrata: a causa della carenza di infermieri disponibili per il servizio le famiglie si trovano in estrema difficoltà. Chiediamo alla Regione, ma anche al Comune, di intervenire al più presto".

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