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Picchetto d'onore in questura mentre arriva Barbara D'Urso: il video su Instagram

Barbara D'Urso accolta dal picchetto d'onore alla questura di Milano di via Fatebenefratelli? A vedere la "storia" di Instagram pubblicata dalla popolare presentatrice televisiva sembrerebbe davvero così. E il suo commento («Sono molto orgogliosa di essere ricevuta così. Tutti ragazzi che lavorano per noi. Evviva!») va in questa direzione. 

La conduttrice di Mediaset era in visita (privata e informale) presso la questura. Uno scambio di saluti visto che, più volte, la dirigente dell'ufficio di prevenzione generale Maria José Falcicchia è stata ospite del programma Domenica Live, per parlare dell'attività delle forze di polizia a tutela delle vittime dei reati e dei più deboli, tra cui ad esempio gli anziani soggetti a tentativi di truffe, ma non solo.

La questura ha confermato la visita ma ha smentito che fosse stato organizzato un picchetto d'onore per la D'Urso, un gesto che solitamente viene riservato alle visite istituzionali di altro genere. Da via Fatebenefratelli specificano infatti che la D'Urso è molto amica della polizia e delle forze dell'ordine in generale, ma aggiungono che si trattava di un semplice cambio turno delle volanti. Una pura e semplice coincidenza, dunque, o ancora più probabilmente la volontà della conduttrice di assistere a quel momento particolare. Per poi immortalarlo. 

Picchetto d'onore per la D'Urso: la protesta

L'episodio non ha mancato di generale polemiche. Il Movimento Poliziotti Democratici e Riformisti, per esempio, ha scritto al capo della polizia Franco Gabrielli definendo «non previsto dal nostro regolamento e/o dal nostro cerimoniale, con evidenti sprechi per la collettività» lo schieramento protagonista del video della D'Urso.

La nota è durissima. Secondo il Mpdr, la situazione «di grande imbarazzo offende il lavoro e la dignità e quindi il prestigio di tutti i poliziotti italiani, e a maggior ragione dei nostri colleghi di Milano». Per il Mpdr si è trattato di una «dimostrazione di potere» da parte del questore Marcello Cardona. 

«La polizia di Stato è su tutti i siti e giornali italiani e forse esteri, non per una brillante operazione di polizia giudiziaria ma per il fatto che la signora Barbara D'Urso, dimostrando tra l'altro affetto e stima per la polizia di Stato, ha postato su tutti i social un video amatoriale attraverso il quale si compiaceva per l'accoglienza istituzionale che il questore Marcello Cardona le aveva riservato». La nota si chiude con la richiesta al capo della polizia di prendere provvedimenti contro il questore, ricordando che «diversi nostri colleghi hanno subito la sospensione dal servizio per avere semplicemente e forse distrattamente digitato un like su facebook o postato un video mentre erano in servizio».

La risposta del Questore di Milano

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