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"Nessuno è escluso": la storia della bimba milanese disabile grave diventa un libro

Dal 15 ottobre, online e nei negozi, il libro che racconta le difficoltà dei genitori che affrontano la malattia dei figli

 

Diventa un libro la storia di Roberta, bimba milanese nata con una displasia campomelica-acampomelica (una grave malattia debilitante alle ossa) diventata simbolo della lotta per i diritti dei disabili gravi e gravissimi. Il volume, dal titolo 'Nessuno è escluso' e in libreria e negli store online dal 15 ottobre, racconta le vicissitudini di due genitori, Fortunato e Maria, alle prese con questa rara malattia fin dai primi giorni di vita della propria figlia, ma raccoglie anche molte testimonianze di padri e madri che come loro, ogni giorno, si scontrano con il muro dell'indifferenza nei confronti dei propri bambini e della loro disabilità.

"Raccontare la nostra storia non è stato facile - raccontano Fortunato Nicoletti, autore del libro - All'inizio mi sembrava che il dolore fosse troppo per poterne parlare pubblicamente in questo modo. Poi Maria (Maria Coppola, moglie di Fortunato e co-fondatrice dell'omonima associaizone 'Nessuno è escluso', ndr) mi ha spinto ad aprire un blog. Da qui, nel corso dei due anni successivi, ne è nata l'associazione con la quale oggi raccogliamo fondi per aiutare tutte le famiglie in difficotà, e combattiamo per il riconoscimento di diritti fondamentali dei malati che ancora nel 2020 vengono negati dalla società e dalle istituzioni. Non sappiamo quale sarà l'epilogo della malattia della nostra Roberta, ma raccontando la sua storia speriamo di dare forza a tante persone che si trovano nella nostra stessa situazione".

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